Il Gran Premio d'Argentina 1953 è stata la prima prova della stagione 1953 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è tenuta domenica 18 gennaio sul circuito di Buenos Aires ed è stata vinta dall'italiano Alberto Ascari su Ferrari, al nono successo in carriera; Ascari ha preceduto all'arrivo uno dei suoi compagni di squadra, il connazionale Luigi Villoresi, e l'argentino José Froilán González su Maserati.

Per Alberto Ascari è il quarto Grand Chelem (pole position, giro veloce e vittoria del Gran Premio conducendo tutti i giri in testa) in carriera in Formula 1.

Vigilia

Aspetti tecnici Per la stagione del campionato mondiale di Formula 1 viene mantenuto il regolamento tecnico della Formula 2, in vigore già dal .

Il circuito utilizzato per questo nuovo Gran Premio è l'Autódromo 17 de Octubre di Buenos Aires, capitale argentina. Si tratta di un circuito permanente voluto dall'allora presidente dell'Argentina Juan Domingo Perón, realizzato all'interno di un parco del barrio di Villa Riachuelo e inaugurato il 9 marzo 1952. La pista dispone di 10 varianti, delle quali per il Gran Premio è stata usata la numero 2, lunga  m, composta da 12 curve, 6 a destra e 6 a sinistra, e da percorrere in senso orario.

Aspetti sportivi

Il Gran Premio rappresenta la gara inaugurale della stagione, il primo evento di 9 stabiliti nel calendario del campionato, nuovo record nella categoria, superando le stagioni e , composte entrambe da 8 eventi. Il debutto nel calendario del Gran Premio d'Argentina rende la Formula 1 effettivamente un campionato mondiale, in quanto risulta essere il primo Gran Premio di Formula 1 ufficiale svolto fuori dall'Europa, escludendo le edizioni della 500 Miglia di Indianapolis poiché si corrono seguendo il regolamento della American Championship car racing. Esso è inoltre l'unico Gran Premio a debuttare durante questa stagione e si tratta dell'undicesima denominazione utilizzata nel campionato mondiale, mentre il circuito di Buenos Aires è il dodicesimo a ospitare una gara valida per il campionato mondiale di Formula 1.

La gara si svolge il 18 gennaio, 4 mesi prima rispetto alle precedenti tre stagioni del campionato, iniziate tutte nel mese di maggio.

Al Gran Premio partecipano per la prima volta solo squadre ufficiali, cioè la Scuderia Ferrari, con quattro 500 guidate dai confermati Alberto Ascari, Nino Farina, Luigi Villoresi e dal neoacquisto Mike Hawthorn, il quale nella stagione scorsa aveva corso su Cooper private, la Officine Alfieri Maserati, con tre A6GCM guidate da Juan Manuel Fangio, il quale non corre in una competizione ufficiale dal Gran Premio di Spagna 1951, José Froilán González, Felice Bonetto e Óscar Gálvez, l'Equipe Gordini, con quattro Gordini T16 guidate dal trio del 1952 Robert Manzon, Maurice Trintignant, Jean Behra e da Carlos Menditeguy e una Simca-Gordini T15 condotta da Pablo Birger, e la debuttante Cooper Car Company, con due T20 guidate da Alan Brown e Adolfo Schwelm Cruz e una T23 da John Barber.

Nonostante la squadra ufficiale della Cooper abbia esordito in Formula 1 solo nel , alcune vetture del costruttore britannico sono state utilizzate privatamente sin dalla stagione , quando lo statunitense Harry Schell partecipò al Gran Premio di Monaco su una T12. Nessuna Cooper ha invece corso nel , mentre nel il modello T20 ha preso parte a sei gare su otto.

Qualifiche

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGriglia110 Alberto Ascari Ferrari1'55"4122 Juan Manuel Fangio Maserati1'56"12314 Luigi Villoresi Ferrari1'56"53412 Nino Farina Ferrari1'57"1454 José Froilán González Maserati1'58"55616 Mike Hawthorn Ferrari1'59"46728 Maurice Trintignant Gordini2'00"47826 Robert Manzon Gordini2'00"9898 Óscar Gálvez Maserati2'01"391032 Carlos Menditeguy Gordini2'01"8101130 Jean Behra Gordini2'02"6111220 Alan Brown Cooper-Bristol2'03"2121324 Adolfo Schwelm Cruz Cooper-Bristol2'03"7131434 Pablo Birger Simca-Gordini-Gordini2'03"814156 Felice Bonetto Maserati2'04"2151622 John Barber Cooper-Bristol2'06"816 Gara

Resoconto A seguito della decisione del presidente Juan Domingo Perón di consentire il libero accesso al circuito, oltre spettatori si sono presentati all'autodromo, contro la sua capienza massima di persone. Questo sovrannumero ha fatto sì che il pubblico si accalcasse sino ai bordi della pista.

Alberto Ascari alla partenza mantiene la testa seguito da José Froilán González, partito dalla quinta posizione ma già secondo in gara. Seguono Juan Manuel Fangio e Nino Farina, mentre Piero Taruffi parte male e perde molte posizioni. Al ventesimo giro la Cooper di Adolfo Schwelm Cruz perde una ruota che finisce tra il pubblico, ferendo parecchie persone. Al trentunesimo giro qualcuno tenta di attraversare la pista e Farina, cercando di evitarlo all'ultimo, finisce tra gli spettatori uccidendo 7 persone; l'italiano se la cava solo con qualche ferita alle gambe. La gara non viene sospesa e i soccorsi arrivano sul luogo dell'incidente. Un'ambulanza, che viaggiava in senso opposto, esce di pista e uccide altri due tifosi. Nel frattempo avviene un altro incidente che coinvolge Alan Brown, il quale ha investito e ucciso un bambino.

Al trentaseiesimo giro Fangio è costretto al ritiro a causa di un guasto alla trasmissione.

Ascari vince la settima gara di fila stabilendo un record che verrà eguagliato solo 51 anni dopo da Michael Schumacher e in seguito da Nico Rosberg e battuto solo nella stagione da Sebastian Vettel, trionfante in 9 Gran Premi consecutivamente. In questa corsa segna inoltre il settimo giro più veloce consecutivo, stabilendo un ulteriore primato ancora imbattuto.

Risultati I risultati del Gran Premio sono i seguenti: PosNºPilotaCostruttoreGiriTempo/RitiroGrigliaPunti110 Alberto Ascari Ferrari973h01'04"619214 Luigi Villoresi Ferrari96 +1 giro3634 José Froilán González Maserati96 +1 giro54416 Mike Hawthorn Ferrari96 +1 giro6358 Óscar Gálvez Maserati96 +1 giro92630 Jean Behra Gordini94 +3 giri11728 Maurice Trintignant Harry Schell Gordini91 +6 giri7822 John Barber Cooper-Bristol90 +7 giri16920 Alan Brown Cooper-Bristol87 +10 giri12Rit26 Robert Manzon Gordini67Ruota8Rit2 Juan Manuel Fangio Maserati36Trasmissione2Rit6 Felice Bonetto Maserati31Trasmissione15Rit12 Nino Farina Ferrari30Incidente4Rit32 Carlos Menditeguy Gordini24Cambio10Rit34 Pablo Birger Simca-Gordini-Gordini21Differenziale14Rit24 Adolfo Schwelm Cruz Cooper-Bristol20Ruota13 Alberto Ascari riceve un punto addizionale per aver segnato il giro più veloce della gara.

Classifica mondiale PosPilotaPunti 1 Alberto Ascari 9 2 Luigi Villoresi 6 3 José Froilán González 4 4 Mike Hawthorn 3 5 Óscar Gálvez 2

Polemiche dopo la gara A seguito dell'incidente avvenuto in gara, la stampa argentina ha scagionato il pilota italiano Nino Farina e ha invece accusato l'inefficienza del servizio d’ordine in alcuni settori dell'autodromo e l'imprudenza degli spettatori che non si sono tenuti a una distanza di sicurezza dalla pista.

Il quotidiano italiano La Stampa, sul numero pubblicato il 21 gennaio riporta le parole di Guillermo Jiminez, corrispondente sportivo di un gruppo di giornali cileni:

Il bilancio ufficiale degli incidenti avvenuti in gara è di 10 morti e 26 feriti.

Note

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