Le suddivisioni della Cina sono ripartite su cinque livelli: al primo livello le 22 province, cui sono ordinate 5 regioni autonome, 4 municipalità e 2 regioni amministrative speciali; al secondo livello le 333 prefetture, cui sono ordinate le città-prefettura, le città sub-provinciali, le leghe e le prefetture autonome; al terzo livello le 2.862 contee, cui sono ordinate contee autonome, città-contee, distretti, bandiere, bandiere autonome, 2 regioni speciali e un'area forestale; al quarto livello i comuni; al quinto livello i villaggi.
Un sesto livello è poi costituito dal pubblico ufficio distrettuale o distretto, subordinato alle contee, in via di abolizione.
La Costituzione prevede tre suddivisioni, ossia le province, le contee e i comuni; la Repubblica di Cina sull'isola di Taiwan utilizza un sistema leggermente diverso basato su province semplificate e nessun livello di tipo prefettizio (si veda la suddivisione amministrativa di Taiwan). Ogni livello di suddivisione amministrativa corrisponde a un livello nella carriera del servizio civile della Repubblica Popolare Cinese.
Le province da sempre rivestono un importante ruolo culturale in Cina: i cinesi tendono a identificarsi con la provincia nativa e solitamente a ogni territorio provinciale corrispondono determinati stereotipi riferiti alla popolazione. I confini della maggior parte delle province cinesi furono definiti al tempo della tarda dinastia Ming. Dopo la vittoria delle forze comuniste (1949) i maggiori cambiamenti territoriali provinciali hanno interessato le province del nord-est e la creazione delle regioni autonome sulla base della teoria sovietica della nazionalità.
Suddivisioni di primo livello La Cina amministra trentatré suddivisioni di livello provinciale di cui: ventidue province, cinque regioni autonome, quattro municipalità e due regioni amministrative speciali. Taiwan amministra invece due municipalità e due province (sebbene entrambi i governi provinciali siano stati semplificati).
Nella Cina continentale le province teoricamente sono sottomesse al governo centrale di Pechino, ma nella pratica gli amministratori provinciali, nella scelta della politica economica, dispongono di un buon grado di autonomia. Fino ai primi anni novanta il potere del governo centrale del secolo scorso non è mai stato esercitato attraverso un sistema parallelo di istituzioni. L'attuale potere delle province ha creato un sistema politico che diversi economisti definiscono come un federalismo avente peculiari caratteristiche cinesi.
I territori della maggior parte delle province, ad esclusione di quelle del nord-est, furono definiti durante le dinastie Yuan, Ming e Qing. A volte i confini provinciali non corrispondono ai confini culturali o geografici e questa differenza costituisce un fenomeno conosciuto come "intreccio dei denti di cane". Lo stesso fenomeno può essere spiegato con il motto "divide et impera" ed era parte della politica imperiale di controllo del separatismo e delle ribellioni dei signori della guerra. Tuttavia oggi le province rivestono un ruolo culturale di rilievo, dove le popolazioni si identificano soprattutto con la provincia di nascita e ad ogni provincia corrisponde un insieme di stereotipi riferito agli abitanti.
Le modifiche più recenti all'amministrazione di livello provinciale sono state: la creazione della provincia dell'Hainan e della municipalità di Chongqing; l'organizzazione dei territori di Hong Kong e Macao in regioni ad amministrazione speciale.
A Taiwan, Taipei e Kaohsiung sono state elevate al rango di municipalità centralizzata dopo il ritiro del governo guidato dal partito Kuomintang.
Province
Le province (省, shěng) sono il tipo più comune di suddivisione di livello provinciale. Nome Capoluogo Area (km²) Popolazione(milioni)Hebei () Shijiazhuang 石家庄 190.000 66,14Shanxi () Taiyuan 太原 156.000 32,04Liaoning () Shenyang 沈阳 145.700 41,71Jilin () Changchun 长春 187.000 26,58Heilongjiang () Harbin 哈尔滨 469.000 37,92Jiangsu () Nanchino 南京 102.600 72,13Zhejiang () Hangzhou 杭州 101.800 54,42Anhui () Hefei 合肥 139.000 62,37Fujian () Fuzhou 福州 120.000 33,16Jiangxi () Nanchang 南昌 166.600 42,31Shandong () Jinan 济南 153.000 88,83Henan () Zhengzhou 郑州 167.000 93,87Hubei () Wuhan 武汉 187.400 59,38Hunan () Changsha 长沙 210.000 65,32Guangdong () Canton 广州 186.000 104,30Hainan () Haikou 海口 34.000 8,18Sichuan () Chengdu 成都 488.000 85,50Guizhou () Guiyang 贵阳 170.000 37,10Yunnan () Kunming 昆明 394.000 41,92Shaanxi () Xi'an 西安 205.000 36,18Gansu () Lanzhou 兰州 450.000 25,43Qinghai () Xining 西宁 720.000 5,10 In ogni provincia il potere decisionale appartiene al Comitato provinciale del Partito e quello amministrativo al Governo popolare della Provincia, mentre ha funzioni coreografiche il Comitato provinciale della Conferenza consultiva.
Regioni autonome
Le cinque regioni autonome (自治区) sono suddivisioni amministrative della Repubblica Popolare Cinese di livello provinciale. Il territorio delle regioni autonome racchiude minoranze etniche e la costituzione garantisce maggiori diritti. Le regioni autonome dispongono della figura del presidente (le province regolari hanno dei governatori) che deve appartenere ad un gruppo etnico definito dalla regione autonoma (tibetano, uiguro e così via).
Le regioni autonome sono state stabilite dal governo comunista sull'esempio della politica sovietica della nazionalità. Nome Capoluogo Area (km²) Popolazione(in milioni di abitanti)Guangxi () Nanning 南宁 47,13Mongolia Interna () Hohhot 呼和浩特 23,62Ningxia () Yinchuan 银川 5,43Xinjiang () Ürümqi 乌鲁木齐 17,74Regione Autonoma del Tibet () Lhasa 拉萨 2,56
Municipalità Le municipalità (直辖市) sono città di vaste dimensioni che godono di uno status amministrativo pari a quello delle province. Le municipalità sono città metropolitane divise in distretti, e non sono dotate di prefetture. Nella pratica l'area metropolitana è solo una parte minore dell'area totale della municipalità: il resto del territorio è occupato da campagna e altre città. Chongqing costituisce un esempio estremo di questa caratteristica delle municipalità cinesi: la popolazione rurale di Chongqing supera la popolazione urbana. Pechino, oltre che essere una città direttamente amministrata dal governo (municipalità), è anche la capitale (首都) della Repubblica Popolare Cinese (中华人民共和国).
Nella Repubblica Popolare Cinese esistono quattro municipalità. Nome Area (km²) Popolazione(in milioni di abitanti)Pechino () 21,89Chongqing () 32,05Shanghai () 24,87Tientsin () 13,86
La Repubblica di Cina amministra due municipalità che sono piuttosto differenti dalle municipalità della Repubblica Popolare Cinese: amministrano un territorio che corrisponde solo a una frazione dell'area metropolitana della città. Nome Area (km²) Popolazione(in milioni di abitanti)Kaohsiung () 154 1,51Taipei () 272 2,62
La Repubblica Popolare Cinese non considera legittimo il governo della Repubblica di Cina e quindi non riconosce le modifiche amministrative dell'isola di Taiwan come la creazione delle due municipalità. La Repubblica Popolare Cinese considera Taipei la capitale della provincia di Taiwan (il capoluogo della provincia di Taiwan stabilito dalla Repubblica di Cina è Jhongsing).
Regioni amministrative speciali
Le regioni amministrative speciali (特别行政区) (abbreviazione inglese: SAR Special Administrative Regions of China), Hong Kong e Macao, sono regioni amministrative locali della Repubblica Popolare Cinese che godono di una maggiore autonomia grazie al principio: "un solo Paese, due sistemi". Sono controllate direttamente dal governo centrale del popolo così come stabilito dall'articolo 12 delle leggi di base delle due regioni.
A differenza delle province, delle regioni autonome e delle municipalità, che vengono regolate dall'articolo 30 della Costituzione del 1982, le regioni amministrative speciali sono regolate dall'articolo 31 della Costituzione. Le due regioni amministrative speciali di Hong Kong e Macao sono state costituite nel 1997 e nel 1999 quando la sovranità delle due entità venne trasferita alla Repubblica Popolare Cinese dal Regno Unito e dal Portogallo.
Le regioni amministrative speciali gestiscono in modo autonomo: le corti d'appello, il sistema legale, le politiche per il rilascio del passaporto, la moneta, il controllo doganale, le politiche di immigrazione e l'estradizione. Le regioni amministrative speciali non controllano: le relazioni diplomatiche e la difesa nazionale.
Le regioni amministrative speciali partecipano a diverse organizzazioni internazionali e manifestazioni sportive con rappresentanti autonomi separati dalle delegazioni della Repubblica Popolare Cinese e non fanno uso della struttura amministrativa della Repubblica Popolare Cinese. Hong Kong è divisa in diciotto distretti dotati di un consiglio consultivo distrettuale, mentre Macao è divisa in due concelhos (municipio) e sette frequesias (comune) senza doveri formali. Nome Area (km²) Popolazione(in milioni di abitanti) () 1104,0 7,2348 () 29,2 0,5436 Il governatore deciso dal potere centrale e i parlamentari da lui nominati assicurano il controllo nazionale sui due territori, emulando quanto accadeva ai tempi coloniali. Il Partito non ha invece alcun ruolo, differentemente da tutto il resto della nazione. Province rivendicate Nome Capitale Area (km²) Popolazione(in milioni di abitanti)Taiwan (臺灣/台湾) Taipei 台北 36.000 23,21(2012) Sin dalla creazione della Repubblica Popolare Cinese (1949) Taiwan è stata considerata una provincia della repubblica popolare. La Repubblica di Cina controlla tuttora l'intera provincia reclamata dalla Repubblica Popolare Cinese, costituita dall'isola di Taiwan e dall'arcipelago delle isole Penghu (o isole Pescadores). Taiwan controlla anche altri due gruppi di piccole isole più vicine alla costa, le Kinmen (come contea di Kinmen) a ovest e le isole Matsu (come contea di Lienchiang) a nord-ovest; entrambi i gruppi sono amministrati dalla provincia del Fujian taiwanese. Il governo di Taiwan reclama infine ufficialmente tutta la Cina continentale, il Tibet, la Mongolia esterna, la Repubblica di Tuva (entità federale della Russia) e le Isole Senkaku.
Sebbene le rivendicazioni territoriali della Repubblica di Cina siano state fatte cadere nel 1991 dall'allora presidente Lee Teng-hui, che dichiarò cessato il periodo della ribellione comunista e abrogò le relative leggi che dal 1949 limitavano fortemente la democrazia sull'isola, l'Assemblea nazionale di Taiwan non ha ufficialmente approvato questo cambio di politica.
Le mappe della Cina pubblicate a Taiwan mostrano spesso i confini provinciali del territorio prima della vittoria comunista del 1949 e includono le aree territoriali reclamate dalla Repubblica di Cina.
Suddivisioni di secondo livello
Il livello di suddivisione amministrativa delle prefetture esiste solo nella Repubblica Popolare Cinese e non a Taiwan. Al 31 dicembre 2005 vi erano 333 divisioni con status di prefettura di cui: 283 città, diciassette prefetture, trenta prefetture autonome e tre leghe.
Nella maggior parte dei casi le divisioni prefettizie sono città con status di prefettura. In realtà non sono vere e proprie città, ma territori che includono aree urbane e aree rurali. La maggior parte delle province è suddivisa in città con status di prefettura.
Le prefetture propriamente dette sono suddivisioni di livello prefettizio ed erano il livello di suddivisione amministrativa più diffuso in Cina prima della creazione delle città con status di prefettura durante gli anni novanta del secolo scorso. Oggi le prefetture sono suddivisioni principalmente limitate al territorio delle regioni autonome del Tibet e dello Xinjiang.
La lega è una suddivisione amministrativa di livello prefettizio tipica della regione autonoma della Mongolia interna. Oggi molte leghe sono state sostituite dalle città di livello prefettizio.