Biografia Aupaldo era probabilmente originario di Milano, dove era stato abate del Monastero di Sant'Ambrogio.
Eletto vescovo di Novara a dicembre del 964, per concessione di Ottone I, ricevette tra il 968 e il 972, la giurisdizione temporale sulla città di Novara e su tutto il suo circondario nel raggio di 5 chilometri.
Nell'estate o autunno 969 prese parte al concilio provinciale ambrosiano, che decretò che, alla morte del vescovo Fulcardo di Alba, la sua diocesi fosse unita a quella di Asti.
Personaggio ricordato per la sua prodigalità, fece copiose donazioni di beni nel 985 ai canonici della chiesa di Santa Maria di Novara.
Morì a Novara a maggio del 993.
Nella documentazione della cattedrale di Novara è indicato con inchiostro rosso, il che era segno dell'importanza del personaggio nella diocesi.
Bibliografia C. Bascapè, Novaria seu de Ecclesia novariensi, Novara 1612, parte II De episcopis. C. Bascapè, La Novara sacra del vescovo Carlo Bescapé (sic), tradotta in italiano con annotazioni e vita dell'autore da Giuseppe Ravizza, Novara 1878, con i dati dei vescovi sino a mons. Stanislao Eula. C. F. Frasconi, Schiarimenti e correzioni alla tavola cronologica de' vescovi di Novara (anno 1828 ca.), ms. pp. 52, in ACSM, FF, XIV /5. L. Cassani (a cura di), Elenco dei vescovi della diocesi di Novara, Novara 1955.
Categoria:Tornielli (famiglia) Categoria:Vescovi di Novara Categoria:Abati di Sant'Ambrogio