Il re nella montagna, anche detto re sotto la montagna o eroe dormiente, è una figura ricorrente del folklore e la mitologia europee, tra cui quelle celtica e norrena.

Nonostante intercorrano delle differenze tra i miti inerenti ai re nella montagna, questi sono tutti dormienti oppure deceduti e si trovano in luoghi remoti. In alcuni casi, il sovrano dorme assieme al suo esercito di soldati morti in battaglia, che attendono un suo ordine per tornare a combattere; in altre versioni della leggenda, l'armata torna a combattere solo quando il suo paese ne ha bisogno.

Storia Questo tipo di leggenda si riscontra anche nell'Islam medievale, con la leggenda dell'imam nascosto e che forse ha avuto un certo influsso sull'occidente.

Le esatte origini del mito del Re sotto la Montagna sono oscure, basandosi probabilmente sull'incapacità degli uomini della protostoria di comprendere il mondo attorno a loro, e attribuendo ai fenomeni naturali un intento misterioso e spesso malevolo. In particolare eventi "inspiegabili" come terremoti, valanghe e l'aurora boreale crearono la convinzione nei popoli antichi dell'esistenza di creature sovrannaturali che le causassero, in particolare fate e folletti per i celti ed elfi e troll per i norreni, a loro volta guidate da un sovrano dai grandi poteri magici che spesso risiedeva nelle montagne, luoghi considerati all'epoca quasi inaccessibili.

Le credenze popolari perdurarono fino all'avvento del cristianesimo tra alto e basso medioevo, quando i monaci col loro proselitismo convinsero i pagani ad abbandonare le vecchie credenze. La figura del Re sotto la Montagna venne comunque perpetuata dalla tradizione popolare all'interno delle fiabe, dove è una figura ricorrente.

Esempi Molte figure realmente esistenti, fittizie o la cui esistenza non è stata confermata sono stati correlati alla figura del re dormiente. Tra questi figurano Federico Barbarossa e Carlo Magno, che hanno ispirato le storie dei Fratelli Grimm, Jacob e Wilhelm Grimm, Deutsche Sagen (1816/1818), no. 23.Kaiser Karl im Untersberg (German). Federico II di Svevia Re Artù, San Giovanni evangelista,Isidoro di Siviglia, De ortu et obitu patrum (V secolo).Jacopo da Varazze, Fionn mac Cumhaill, Ogier il Danese, Re Aroldo II, Federico Barbarossa, San Venceslao e Tommaso di Ercildoune.

Nella cultura di massa La leggenda del Re sotto la Montagna ha riscosso grande successo nell'immaginario collettivo occidentale, segnatamente a partire dal XIX secolo. Il primo a renderla nota al grande pubblico fu Henrik Ibsen, nella cui opera Peer Gynt appare proprio questo personaggio, la cui popolarità crebbe enormemente dopo la trasposizione in musica da parte di Edvard Grieg, il cui segmento Nell'antro del re della montagna è tuttora uno dei pezzi di musica classica più noti a livello mondiale.

In Norvegia il Re sotto la Montagna si è radicato nella cultura popolare, e ogni zona ne "possiede" uno. Tra i più noti vi è il Re di Ekeberg, un quartiere di Oslo, che in tempi recenti avrebbe preferito trasferirsi altrove per via dell'urbanizzazione eccessiva della capitale norvegese.

Altri riferimenti della cultura pop al re nella montagna sono I morti di Dunclivo e il Re sotto la Montagna di Tolkien, il sovrano della montagna di Undertale Asgore Dreemurr e Re Nihls del videogioco Bramble: The Mountain King.

Note

Categoria:Leggende medievali