Carriera Stagione 1999

Preso dai rookie non scelti nel draft dagli Atlanta Falcons, passando l'intera stagione nella squadra di allenamento.

Stagione 2000

Passa ai New York Jets ma non gioca nemmeno una partita.

Stagione 2001

Non gioca nemmeno una partita.

Stagione 2002

Passa ai Tampa Bay Buccaneers, scende in campo per la prima volta in una partita ufficiale e fa anche il suo debutto da titolare l'8 settembre contro i New Orleans Saints. Gioca 16 partite di cui 3 da titolare concludendo la stagione con la vittoria del Super Bowl XXXVII.

Stagione 2003

Gioca 7 partite di cui 5 da titolare.

Stagione 2004

Passa ai Denver Broncos ma non gioca nessuna partita.

Stagione 2005

Gioca 14 partite ma nessuna da titolare.

Stagione 2006

Ritorna ai Buccaneers e gioca 14 partite.

Stagione 2007

Passa agli Oakland Raiders e gioca 10 partite tutte quante da titolare.

Stagione 2008

Ha giocato 16 partite tutte da titolare.

Stagione 2009

Il 21 marzo è stato fermato e trattenuto dalla polizia per una notte intera perché ha spinto contro il muro ed ha colpito il braccio destro della madre dei suoi 2 figli con un manico di scopa. Ha giocato 12 partite tutte da titolare, saltandone 4 per infortunio.

Stagione 2010

Dopo esser rimasto per 3 giorni unrestricted free agent, l'8 marzo ha firmato con i Buffalo Bills un contratto di 3 anni per un totale di 9 milioni di dollari.

Palmarès Franchigia

Tampa Bay Buccaneers: XXXVII National Football Conference Championship: 1 Tampa Bay Buccaneers: 2002

Note

Collegamenti esterni