Biografia Il conte e cavaliere di san Giorgio Jacopo o Giacomo Zabarella, detto il Giovane per distinguerlo dal nonno Jacopo Zabarella, coltivò con successo gli studi d'erudizione e di genealogia. Appartenne a numerose "Academie": dei Ricovrati e degli Elevati a Padova, degli Apatisti a Firenze e dei Gelati a Bologna. Fu autore di un buon numero di opere sia in lingua latina che italiana, nessuna delle quali gli assicurò un nome illustre e durevole presso la posterità.
Opere Il Pileo, ovvero la Nobiltà ec. della famiglia Cappello veneziana, Padova, 1620. Trasea Peto, ovvero Origine della famiglia Zeno veneziana, Padova, 1646. Gli Arronzii, ovvero de' Marmi Antichi, Padova 1655. Privilegium romanum Zabarellae concessum, Padova, 1655. Rosa, ovvero Origine e nobiltà regia della serenissima famiglia Mocenigo, Padova, 1658. Il Carosio, ovvero Origine della famiglia Pesaro veneziana, Padova, 1659. Privilegium bononiense Zabarellae concessum, Padova, 1659. Il Corelio, ovvero le Origini di Este, e della famiglia Correra veneta, Padova, 1664. Origine ec. della gente Valeria di Roma, di Padova e di Venezia, Padova, 1666. Tito Livio padovano, o Storia della gente Livia romana, e della famiglia Sanuta ec., Venezia, 1669. Il Galba, ovvero Storia della famiglia Quirini, Padova, 1671. Lettere quattro. Stanno inter Epistolas clarorum Venetorum ad Magliabechium, t. II, p. 83. Aula Zabarella, sive Elogia illustrium Patavinorum, conditorisque urbis, ex historiis chronicisque collecta a Joanne Cavaccia nobile patavino, et a comite Jacopo Zabarella equite ipsius, ex filia pronepote, aulae et aedium Domino etc. etc., Padova.
Bibliografia Giuseppe Vedova, Biografia degli scrittori padovani, Padova, Minerva, 1836.
Voci correlate Jacopo Zabarella Bartolomeo Zabarella Francesco Zabarella Palazzo Zabarella