Figlia di Luigi e Carolina Pagliarini, nonché sorella maggiore dell'esploratore Gustavo Bianchi ucciso in Dancalia nel 1884, si occupò di cartografia e di nomi territoriali.
Pubblicò studi a carattere storico-geografico, in particolare sul periodico «La Geografia» edito, fra il 1912 e il 1930, dall'Istituto Geografico De Agostini di Novara.
Fra questi vanno ricordati la monografia corografica La Ciocieria del 1916A. Bianchi, La cioceria. Monografia corografica, parte I: Aspetto fisico della regione; parte II: Abitanti, Istituto Geografico De Agostini, Novara 1916., i saggi sul lago di LennestadtIdem, Il lago di Lenstádt ed alcuni nomi di origine latina, Istituto Geografico De Agostini, Novara 1917. e sulla grafia e la pronunzia dei nomi dei comuni della Provincia di ComoIdem, La grafia e la pronunzia dei nomi di comune e frazione di comune della provincia di Como, Istituto Geografico De Agostini, Novara 1918., rispettivamente del 1917 e del 1918, e le quattro lezioni su L'Africa che furono pubblicate tra il 1918 e il 1919Idem, L'Africa. Lezioni condotte sulla Lettura della carta per la scuola normale od Istituto tecnico, 4 lezioni, Istituto Geografico De Agostini, Novara 1918-1919..
Note
Voci correlate Gustavo Bianchi Ciociaria