Salito alla ribalta grazie al singolo di debutto Xdono, che ottenne il terzo posto nella classifica dei singoli più venduti in Europa nel 2002, è ritenuto uno dei più influenti e innovativi cantautori italiani contemporanei. L'alta popolarità del suo repertorio lo ha reso tra gli artisti italiani più apprezzati e famosi in Italia e nel mondo, nonché un punto di riferimento della musica internazionale.

Nel corso della sua carriera ha venduto oltre 20 milioni di dischi nel mondo, prevalentemente in Europa e in America Latina. Il suo album di debutto Rosso relativo, con oltre due milioni e mezzo di copie vendute nel mondo, è uno dei dischi italiani più venduti della storia, mentre il quarto e il quinto album, Alla mia età e L'amore è una cosa semplice, sono stati i dischi più venduti in Italia rispettivamente nel 2009 e nel 2012.

Oltre che in lingua italiana, Tiziano Ferro canta anche in inglese, spagnolo, portoghese e francese e nel corso della sua carriera ha più volte collaborato con importanti artisti della scena musicale italiana e mondiale.

Ha ottenuto numerosi premi, candidature e riconoscimenti tra i più importanti a livello nazionale e internazionale. Dal 5 luglio 2021 è membro votante della giuria dei Grammy Award.

Biografia Primi anni (1980-2000) La sua famiglia, proveniente dal paese di Cavarzere, in Veneto, è composta dalla madre Giuliana, casalinga, dal padre Sergio, geometra, e dal fratello Flavio, di 11 anni più giovane. All'età di cinque anni ricevette come regalo di Natale la sua prima tastiera Bontempi: fu il primo approccio con la musica. Cominciò fin da piccolissimo a scrivere i primi brani, componendo le varie basi con mezzi molto semplici e incidendo mediante un registratore. Due di questi brevi brani, realizzati nel 1987 e intitolati Il cielo e Gli occhi, vennero successivamente inseriti come tracce fantasma nel terzo album in studio Nessuno è solo (2006).

Attraversò un'adolescenza difficile: a causa della sua timidezza venne spesso emarginato dai compagni di classe e soffrì di bulimia con conseguente sovrappeso (arrivando a pesare 111 kg). Trovò sfogo nella musica e cominciò a partecipare a corsi privati di chitarra classica (sette anni), canto, pianoforte (due anni) e batteria (un anno). Nel 1994 ebbe una piccola esperienza di doppiaggio, prestando la voce al personaggio di Jan nella prima edizione dell'anime Il mio amico Patrasche, e due anni più tardi entrò a far parte del Coro Gospel di Latina Big Soul Mama Gospel Choir, dove si appassionò alle atmosfere e ai ritmi della musica nera statunitense. Successivamente partecipò a un corso a distanza per doppiatore cinematografico, cominciando a collaborare come speaker per alcune radio locali della sua città, oltre che per Radio Luna. Fece inoltre esperienze di pianobar in vari locali con il proprio gruppo rap Q4, proponendo reinterpretazioni di black music e hip hop, e con le gare amatoriali di karaoke.

Nel 1997 si iscrisse all'Accademia della Canzone di Sanremo con il brano Quando ritornerai (ritenuto il primo brano ufficialmente composto dal cantautore), intenzionato a partecipare al successivo Festival di Sanremo, ma venne scartato alle prime selezioni. Ritentò con lo stesso brano nel 1998, riuscendo ad arrivare fra i 12 finalisti ma senza aggiudicarsi uno dei tre posti che garantivano l'ammissione all'edizione seguente della manifestazione. Nel mentre partecipò come concorrente al programma televisivo Caccia alla frase in onda su Italia 1, dove il conduttore Peppe Quintale gli permise di esibirsi per qualche secondo. In quel periodo ottenne 55/60 all'esame di maturità del Liceo scientifico Ettore Majorana di Latina. Venne anche pubblicato l'album Anima e corpo degli ATPC, contenente il singolo Sulla mia pelle realizzato con lo stesso Ferro. Una versione registrata dal solo Ferro sarebbe stata successivamente inclusa nella raccolta TZN - The Best of Tiziano Ferro del 2014.

Tra marzo e maggio 1999 partecipò alla tournée del gruppo rap Sottotono come corista. Il suo futuro come cantante rimase tuttavia incerto, quindi Ferro decise inizialmente di continuare gli studi, iscrivendosi alla facoltà di ingegneria dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", passando successivamente a scienze della comunicazione.

Nel 2000 scrisse il testo di Angelo mio, adattamento italiano del brano Angel of Mine della cantante Monica (cover di un brano originariamente composto dal gruppo femminile Eternal). Anche questo brano sarebbe stato inserito successivamente nella raccolta TZN - The Best of Tiziano Ferro.

Rosso relativo (2001-2002)

Nel 2001, dopo alcuni rifiuti da parte delle etichette discografiche, i produttori Alberto Salerno e Mara Maionchi, conosciuti durante la sua seconda partecipazione all'Accademia della Canzone di Sanremo, convinsero la EMI a puntare su Ferro. Sulle composizioni di quest'ultimo si alternarono vari arrangiatori, finché Michele Canova Iorfida riuscì a tradurle nel sound desiderato.

Il 22 giugno 2001 Ferro pubblicò il suo primo singolo Xdono, che raggiunse i vertici delle classifiche europee e anticipò il primo album in studio Rosso relativo, uscito il 26 ottobre dello stesso anno e promosso dai singoli L'olimpiade (26 ottobre), Imbranato (18 gennaio 2002), Rosso relativo (7 giugno) e Le cose che non dici (4 febbraio 2003). Il ventunenne pontino venne stroncato da buona parte della critica, che lo definì l'ennesimo bluff delle etichette discografiche per «catturare le ragazzine», ma apprezzato dal pubblico, che dimostrò di riuscire a comprendere la novità introdotta dal cantautore, il quale univa le sonorità R&B e pop della musica d'oltreoceano con testi particolari e carichi di significati profondi.

Il successo di Xdono portò l'artista a incidere il brano anche in inglese, spagnolo (Perdona), portoghese (Perdoa) e in versione franco-italiana. Il 15 dicembre partecipò al Concerto di Natale in Vaticano, durante il quale eseguì Soul-dier insieme a un coro gospel di New York e una reinterpretazione del brano di John Lennon Happy Xmas (War Is Over) in duetto con Elisa.

Tra gennaio 2002 e marzo 2003 Ferro intraprese il Rosso relativo Tour 2002/03, composto da 70 date tenute in Europa. Nell'estate del 2002 prese parte al Festivalbar con il singolo Rosso relativo, mentre il 4 marzo 2003 venne pubblicata l'edizione in lingua spagnola dell'album, dal titolo Rojo relativo. Sempre nel 2003, la versione spagnola di Imbranato, Alucinado, fu scelta come colonna sonora della telenovela brasiliana Mulheres apaixonadas, mentre il brano Boom Boom venne utilizzato nella serie televisiva italiana Un papà quasi perfetto.

111 (2003-2005) Nel 2003 è autore di numerosi brani per vari artisti: Entro il 23 (insieme a Roberto Casalino) per il gruppo Mp2, pubblicato nell'album Illogico; Dove il mondo racconta segreti per Michele Zarrillo, pubblicato nell'album Liberosentire; Dime tú per Myriam Montemayor, pubblicato nell'album Una mujer. Duetta inoltre con Tony Aguilar nel brano Latido urbano, pubblicato nell'album Tony Aguilar y Amigos. Nello stesso anno appare in un episodio della terza stagione della serie televisiva spagnola Paso adelante, interpretando se stesso nel brano Rojo relativo. Il 12 settembre Ferro ha pubblicato il singolo Xverso, presentato per la prima volta dal vivo otto giorni più tardi alla finale del Festivalbar 2003 e che ha anticipato il secondo album in studio del cantautore. Intitolato 111, l'album è stato pubblicato il 7 novembre e il titolo prende spunto dal peso raggiunto dal cantante durante la sua adolescenza. Da esso sono stati estratti anche i singoli Sere nere (7 novembre), Non me lo so spiegare (13 febbraio 2004) e Ti voglio bene (25 marzo). Il 10 novembre 2003 è inoltre uscita la corrispettiva edizione in lingua spagnola, denominata 111 ciento once.

Nel 2004 il cantautore si è trasferito a Puebla de Zaragoza e da marzo 2004 ad agosto 2005 ha intrapreso il 111% Tour 2004/05, composto da 71 date tra Europa e America Latina. Il 5 maggio 2004 al PalaLottomatica di Roma duetta con Laura Pausini nei brani E ritorno da te e Imbranato. Ad aprile ha collaborato con i Blue per l'adattamento della canzone Breathe Easy in lingua italiana, dal titolo A chi mi dice, singolo pubblicato nell'album Guilty per il mercato italiano. Tra maggio e giugno dello stesso anno ha partecipato al Festivalbar 2004 con il brano Ti voglio bene, mentre nel mese di giugno è stato scelto come unico rappresentante italiano dei Giochi della XXVIII Olimpiade per cantare in coppia con Jamelia il brano Universal Prayer, estratto come singolo il 23 luglio e pubblicato nella raccolta Unity - The Official Athens 2004 Olympic Games Album e nell'album della cantante, Thank You. Sempre nello stesso anno è apparso in un episodio della prima stagione della telenovela messicana Rebelde interpretando se stesso nel brano No me lo puedo explicar.

Nel 2005 si trasferisce a Manchester; prende parte al doppiaggio del film d'animazione statunitense Shark Tale, distribuito il 25 febbraio dalla DreamWorks Animation, dove presta la voce al protagonista Oscar; ottiene il diploma di laurea breve presso un'università del Messico, come interprete e traduttore in lingua inglese e spagnola, con valutazione 88/100. Ad aprile duetta con la cantante brasiliana Liah nel brano Sere nere-Tarde negra in versione italo-portoghese, pubblicato nell'album Perdas e ganhos, estratto come singolo in Brasile a luglio e inserito successivamente nell'edizione brasiliana di 111 e nel 2014 anche nella raccolta TZN - The Best of Tiziano Ferro. A maggio è autore insieme a Roberto Casalino del brano E va be''' per la cantante Syria, pubblicato nell'album Non è peccato.

Nessuno è solo (2006-2007)

Il 3 marzo partecipa al Festival di Sanremo 2006 in qualità di ospite, esibendosi con Michele Zarrillo nel brano L'alfabeto degli amanti. Nel mese di maggio, in occasione della sua partecipazione alla trasmissione televisiva Che tempo che fa di Fabio Fazio, a una domanda riguardante i 44 Paesi in cui sarebbe stato pubblicato il suo terzo album, ha dichiarato: Le parole dell'artista hanno provocato dure polemiche in America Latina: associazioni di artisti messicani e movimenti dell'estrema destra nazionalista chiedono che al cantante non venga più permesso di vendere dischi nel loro Paese e che vengano vietati i suoi concerti. Alcuni parlamentari presentano un'interrogazione contro l'artista, sfiorando lo scontro diplomatico. In seguito a un incontro con il console messicano a Roma, Ferro riconosce il suo errore e chiede pubblicamente scusa in una popolare trasmissione della televisione messicana, riconoscendo di essersi «comportato da stupido».