Il Bratteato di Undley è un bratteato del V secolo rinvenuto ad Undley Common, nei pressi di Lakenheath, Suffolk (). Riporta la più antica iscrizione runica riconducibile al Fuþorc anglo-frisone (derivato dal germanico Fuþark antico).
L'immagine del bratteato è un adattamento della moneta Urbs Roma battuta da Costantino I, raffigurante la testa con elmo dell'imperatore e l'immagine di Romolo e Remo allattati dalla lupa su una faccia. Ha il diametro di 2,3 cm e pesa 2,24 grammi. Potrebbe essere stato coniato in Germania settentrionale o in Scandinavia meridionale, ed in seguito portato in Inghilterra da un colono anglosassone.
L'iscrizione si legge come:
ᚷᚫᚷᚩᚷᚫᛗᚫᚷᚫᛗᛖᛞᚢ [le vocali della prima parola vengono scritte come legature] g͡æg͡og͡æ – mægæ medu,
La o è la più antica forma conosciuta di una runa os 20x16px| ᚩ in contrasto alla æsc 20x16px| ᚫ.
Il mægæ medu viene interpretato "ricompensa per i parenti" facendo riferimento al bratteato stesso. Il gægogæ sembra un'invocazione magica o un pianto di battaglia, paragonabile al g͡ag͡ag͡a sull'asta di lancia Kragehul I: in entrambi i casi il ga (gæ, go) sono scritti come rune legate, ovvero la forma ad X della gyfu ha i lati attaccati per le vocali. Dal momento che l'unica differenza tra æ e o è la leggera inclinazione dei lati, l'iscrizione mostra solo una leggera cadenza di anglo-frisone.
Bibliografia
J. Hines e B. Odemstedt, The Undley bracteate and its runic inscription, Studien zur Sachsenforschungen, 6 (1987), pp. 73–94 J. Hines, The Scandinavian character of Anglian England in the pre-Viking period, BAR British Series 124, Oxford, 1984, pp. 204–9 S. E. West, Gold bracteate from Undley, Suffolk, Frühmittelalterliche Studien, 17, 1983, p. 459 M. Axboe, The Scandinavian gold bracteates, Acta Archaeologica, 52, 1982, p. 75
Collegamenti esterni
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