Calcutta (AFI: ; ; in hindi e in nepalese , pronuncia in hindi: , Kolkatā; e, ufficialmente, Kolkata), è una città dell'India, capitale dello Stato federato del Bengala Occidentale. Sorge sulla sponda est del fiume Hughli ed è il principale centro commerciale, culturale e formativo dell'India orientale. Il porto è il più antico dell'intero Stato e l'unico costruito su un fiume. In base al numero di abitanti, la città rientra nella classe I (più di 100 000 abitanti) ed è la terza in India dopo Mumbai e Delhi.
Etimologia Calcutta è da sempre un importante centro di venerazione della dea induistica pre-vedica Kālī (la madre "Nera"), da cui prende il nome: Kalikatta (e le sue variazioni nelle lingue locali, nonché l'occidentalizzato "Calcutta") è letteralmente il "Luogo della Nera"; l'etimo è condiviso dal nome della zona di Kalighat, nella stessa Calcutta, dove si trova il più importante tempio dedicato a Kali nella città, nonché dal nome di un altro importante centro di culto della dea, Calicut, sito sulla costa occidentale della penisola indiana, in Kerala.
Il nome della città, anglicizzato in "Calcutta" quando l'India entrò a far parte dell'Impero britannico, è stato re-indianizzato in Kolkata (in bengalese: কলকাতা), foneticamente più vicino alla pronuncia bengalese, nel gennaio 2001.
Geografia fisica Territorio La città è situata a 22° 34' 11 N e 88° 22' 11 E e ha un'altitudine di 1.5-9 . Calcutta è situata sulla sponda est del fiume Hughli (un ramo del Gange) a circa 60 km dal confine con il Bangladesh. Originariamente l'area su cui sorge la città era una zona di acquitrini, che fu bonificata nel corso degli anni per accogliere la popolazione. Le rimanenti aree non urbanizzate, chiamate "East Kolkata Wetlands" sono state dichiarate territori di importanza internazionale dalla Convenzione di Ramsar. Il suolo è di origine soprattutto alluvionale.
Clima Calcutta ha tre principali stagioni: estiva, monsonica ed invernale. L'estate dura tre mesi e va da marzo a maggio, con temperature attorno ai 30 °C ma che sfiorano anche i 38 °C a maggio, il mese più caldo. La stagione monsonica inizia circa a giugno e dura fino a settembre, portando annualmente mm di pioggia. L'inverno inizia a novembre e dura fino a febbraio, con un clima molto gradevole e temperature comprese fra i 9 °C di dicembre e gennaio e i 18 °C di febbraio. La città ha ore di luce all'anno, con una massima esposizione solare a marzo.
Storia Studi archeologici condotti nella cittadina di Chandraketugarh, situata 35 km a nord di Kolkata testimoniano che l'area su cui sorge la città è abitata da più di duemila anni. Alla fine del XVII secolo, i tre villaggi da cui deriva la città odierna erano governati dal Nawab del Bengala, sotto il controllo della dinastia Moghul. Questi istituì nel 1690 degli scambi commerciali con la Compagnia delle Indie Orientali, la quale creò nella zona una grande base mercantile fortificata. Nel 1712 venne completata la costruzione di Fort William sulla riva est del fiume Hughli. Le fortificazioni vennero poi migliorate negli anni successivi a causa di attacchi da parte della flotta francese. Il Nawab Siraj ud-Daulah occupò Calcutta nel 1756 e la Compagnia delle Indie Orientali se ne riappropriò poi l'anno seguente, assumendone la piena sovranità fino al 1772. In quell'anno Calcutta divenne la capitale della Compagnia delle Indie Orientali. All'inizio del XIX secolo le aree stagnanti attorno alla città vennero drenate e l'area governativa fu trasferita lungo le rive del fiume Hughli. Richard Wellesley, Governatore generale dell'India dal 1797 al 1805, fu responsabile dello sviluppo della città, anche dal punto di vista architettonico.
In quegli anni Calcutta venne chiamata la San Pietroburgo dell'Est per i meravigliosi palazzi neoclassici che sorsero. A partire dal 1850 la città registrò una rapida crescita industriale, soprattutto nel settore dell'industria tessile e della juta. Questo incoraggiò la Compagnia delle Indie ad investire in modo massiccio nelle infrastrutture, con la creazione di collegamenti telegrafici e la costruzione della stazione ferroviaria di Howrah. Nel XIX secolo, con il Rinascimento del Bengala, lo stato diede un fondamentale contributo al progresso socio-culturale della società indiana, portando ad importanti cambiamenti. "Quello che il Bengala pensa oggi, l'India lo pensa domani e il resto del mondo il giorno dopo", disse Gopal Krishna Gokhale, storico leader del Movimento per l'indipendenza dell'India. Nel 1883 Calcutta ospitò la prima conferenza nazionale del Paese e gradualmente divenne il centro di organizzazioni rivoluzionarie collegate al movimento di indipendenza indiano. Assieme alle rivolte, vennero anche boicottate le merci britanniche. Tra il 1905 e il 1911, fallì un tentativo di dividere la provincia del Bengala in due zone. I tentativi armati per rovesciare il Raj Britannico giunsero al culmine quando Subhash Chandra Bose guidò l'Esercito indiano contro i britannici.
Calcutta rimase capitale dell'India fino al 1911, quando fu poi trasferita a New Delhi per via delle rivolte nazionaliste e per la posizione geografica, ritenuta troppo decentrata rispetto al resto del Paese. La città ed il suo porto furono bombardate parecchie volte ad opera delle truppe giapponesi tra il 1942 ed il 1944, nel corso della Seconda Guerra mondiale. Malgrado il tentativo disperato di formare un Bengala Unito, quando l'India guadagnò l'indipendenza nel 1947, il Bengala fu diviso: la parte occidentale andò all'India (e fu chiamata Bengala Occidentale con capitale Calcutta) mentre quella orientale si unì al Pakistan come una provincia, sotto il nome di Bengala Orientale, poi rinominato Pakistan Orientale, dando vita successivamente al Bangladesh nel 1972.
Monumenti e luoghi d'interesse
Arte Il Government College of Art & Craft, è una delle più antiche scuole d’arte dell’India. Fu fondato il 16 agosto 1854 a Garanhata, Chitpur, «con lo scopo di istituire un’istituzione per insegnare ai giovani di tutte le classi sociali l’arte industriale basata su metodi scientifici», con il nome di Scuola di Arte Industriale. L’istituto fu in seguito ribattezzato Scuola Statale d’Arte e, nel 1951, divenne il Government College of Art & Craft.
Victoria Memorial
Il Victoria Memorial, ufficialmente Victoria Memorial Hall, è un edificio costruito in memoria di Vittoria (1819-1901) Regina del Regno Unito e Imperatrice dell'India a Calcutta, che al tempo era la capitale dell'India britannica. La sua costruzione fu iniziata il 4 gennaio 1906 in presenza dell'allora principe del Galles destinato poi a salire sul trono con il nome di Giorgio V e l'edificio fu poi inaugurato il 28 dicembre 1921. Commissionario del monumento fu Lord Curzon, viceré dell'India dal 1899 al 1905 e ministro degli Esteri dal 1919 al 1924. L'edificio in marmo bianco di Makrana fu progettato dall'architetto William Emersone ed è lungo 103 metri per 69 metri ed alto 56 metri. I giardini furono progettati da Lord Redesdale e David Prain. L'assistente di Emerson, Vincent J. Esch progettò il ponte a nord e i portali. Oggi è un museo con collezioni di dipinti e di armi che ripercorrono l'epopea britannica in India.
Maidan
Situato nel cuore della città, è un caratteristico ed immenso parco in stile inglese, all'interno del quale si trovano il Queen Victoria Museum, interamente in stile neoclassico, Raj Bhavan, attuale residenza del governatore, Fort William e gli Eden Gardens.
Writers' building
(Mahakaran), B.B.D,Bagh, ex piazza Dalhousie. Un massiccio edificio in mattoni rossi la cui costruzione fu avviata nel 1690 per accogliere il personale con mansioni amministrative della Compagnia delle Indie Orientali. L'edificio originario fu distrutto da una tempesta nel 1695. La sua ricostruzione fu completata nel 1780 su disegno dell'architetto Thomas Lyon. Un secolo più tardi la facciata fu rimodellata secondo i canoni dello stile neo-rinascimentale tipico di fine '800. Oggi il palazzo è sede del gabinetto del 1° ministro del Bengala Occidentale.
Shaheed Minar
Una colonna in marmo bianco, alta 49,50 metri. Fu eretta nel 1828 a commemorazione della vittoria riportata dal maggiore britannico David Ochterlony nella guerra anglo-nepalese, nota anche come guerra dei Gurkhas (1814-1816). Nel 1969 il nome fu mutato in "Shaheed Minar" (letteralmente: la torre dei martiri) in onore di quei patrioti che non esitarono a sacrificare la propria vita per l'indipendenza dell'India. La colonna ricorda nelle forme il famoso Qutub Minar di Delhi ed è situata nella sezione del parco Maidan prospiciente il quartiere di Esplanade. Al suo interno una scala a chiocciola di 198 gradini permette di raggiungere la terrazza panoramica. Da qui un'ulteriore scala di 25 gradini sale alla balconata superiore. Al suo esterno si tiene un mercatino domenicale ove artigiani e contadini delle campagne circostanti espongono i loro prodotti
Raj Bhavan
Antica residenza dei governatori generali e quindi dei viceré dell'India fino al 1912, Raj Bhavan è oggi sede del governatorato del Bengala occidentale. Si tratta di un immenso palazzo costruito su tre piani, eretto tra il 1799 e il 1803 in stile neoclassico.
Howrah Bridge
È uno dei simboli di Calcutta. Con i suoi 705 metri di lunghezza è il 6° ponte del mondo. Circa 150.000 veicoli lo attraversano quotidianamente. Di gran lunga maggiori i dati riguardanti il traffico pedonale: è stato calcolato che più di 4 milioni di persone compiono ogni giorno il tragitto dalla stazione di Howrah al quartiere del bazar e viceversa. Il ponte fu eretto nel pieno della Seconda guerra mondiale in sostituzione di un altro risalente a fine '800, per consentire un più facile trasferimento delle truppe alleate destinate al fronte con la Birmania, allora occupata dai Giapponesi. Per la sua costruzione, ultimata nel 1943, furono impiegate ben 26.500 tonnellate di acciaio. Nel 1965 il nome fu ufficialmente mutato in Rabindra Setu in onore del poeta Rabindranath Tagore, nativo di Calcutta.
Marble Palace
Palazzo in stile palladiano costruito nel 1835 per il Raja Rajendra Mullick, un ricco mercante appassionato collezionista di opere d'arte, i cui discendenti ne detengono i diritti di proprietà. Costituisce una delle maggiori attrazioni turistiche della città e rappresenta la residenza meglio conservata e più elegante della Calcutta del XIX secolo. Gli interni sono pieni di stucchi, mobili intarsiati e dipinti con cornici dorate. Molti di questi sono opera di artisti famosi come Murillo e Rubens. Di quest'ultimo sono due quadri, l'uno raffigurante le nozze mistiche di Santa Caterina e l'altro il martirio di San Sebastiano. Qui sono conservati inoltre grandi candelieri, orologi, specchi, urne e busti di re e regine. I giardini del palazzo sono adorni di fontane in marmo e grandi uccelliere che ospitano esemplari di pavoni. La residenza comprende anche un giardino roccioso, un lago ed un piccolo zoo.
South Park Street Cemetery
È uno dei primi cimiteri monumentali edificati distanti da una chiesa al mondo e probabilmente il più grande cimitero cristiano al di fuori di Europa ed America. Fu aperto nel 1767 e fu utilizzato fino al 1830, quando poi un nuovo e più vasto cimitero fu aperto ad est di Lower Circular Road. È ora un sito archeologico di grande interesse, protetto dall'Archaeological Survey of India (ASI).
Indian Museum