The Conduit è un videogioco sparatutto in prima persona sviluppato per Nintendo Wii da High Voltage Software e pubblicato da SEGA, uscito il 23 giugno 2009 nel Nord America e il 10 luglio 2010 in Europa. Per il gioco è stato usato il motore grafico Quantum3, creato specificatamente da High Voltage Software per wii.

La trama della campagna, ambientata a Washington in un futuro prossimo, si incentra su un'invasione extraterrestre. Una razza di alieni, detti droni, utilizza dei portali per portare le loro truppe nella capitale statunitense. Un'organizzazione segreta governativa, il Cartello, coinvolge l'agente Michael Ford, protagonista del gioco nella lotta per bloccare l'invasione. Il gioco online supporta 12 giocatori a partita e include diverse modalità di gioco, inoltre supporta la periferica Wii Speak.

Il 31 marzo 2010, dopo alcune indiscrezioni apparse su Nintendo Power, High Voltage Software e SEGA hanno annunciato lo sviluppo di Conduit 2.

Trama Il gioco si apre con l'agente Michael Ford, il protagonista, che riprende coscienza in una galleria della metropolitana di Washington distrutta, dopo l'inizio dell'invasione aliena. Dopo aver attraversato i corridoi della metropolitana, Ford giunge nell'atrio della stazione, dove trova un enorme portale. dopo aver sconfitto gli alieni di guardia, Ford entra nel condotto.

La storia si sposta quindi indietro di cinque giorni, prima dell'invasione, e presenta Ford contattato da John Adams, leader del Cartello, una misteriosa organizzazione governativa. Egli coinvolge Ford in una missione per recuperare un prototipo del cartello rubato dal terrorista Prometheus. Il Cartello ha organizzato un'imboscata al Reagan National Airport per arrestare Prometheus, e Ford deve prendere parte all'operazione. Durante l'operazione, però, gli agenti del Cartello vanno contro Ford, colpiti da una tossina, costringendolo a lottare per giungere al treno dove si pensa si trovi Prometheus. Ma giunto alla fine dei vagoni, l'agente non trova Prometheus, ma uno scienziato che fa esplodere il treno. Ford riesce a sopravvivere all'esplosione e recupera il prototipo: il Dispositivo Intelligente di Visione Alternativa (DIVA). Allarmato dalla capacità di Prometheus di portare i suoi agenti contro di lui, Adams ordina a Ford di infiltrarsi nella base di Prometheus nel Bunker 13, una struttura della Guerra Fredda in disuso. Dopo aver distrutto un deposito di tossine per il controllo della mente, Adam tradisce l'agente Ford, informandolo di aver detto al presidente che era morto lottando contro la prima orda di invasori, quindi chiude le comunicazioni, abbandonando Ford a se stesso. L'agente viene allora contattato da Prometheus, che gli offre una via di fuga. Dopo aver combattuto dei droni al Jefferson Memorial, Ford viene soccorso in elicottero da Prometheus.

Ford viene quindi portato alla Biblioteca del Congresso e gli viene ordinato di distruggere il nido di droni nelle fogne sottostanti. Prometheus rivela a Ford di essere un ex agente del cartello che si era ricreduto ed era fuggito con il DIVA. Egli spiega che Adams aveva manipolato Ford, e gli aveva fatto distruggere delle neurotossine create dal Cartello nel bunker 13 per coprire le tracce dell'organizzazione. A questo punto Ford si rende conto che il Cartello e i droni stanno collaborando per prendere il controllo della nazione. Disposto a tutto per impedire il piano di Adams, Ford assalta la Casa Bianca per salvare il presidente Thompson dall'invasione aliena. Durante il soccorso il presidente viene però portato a credere che Ford sia un agente del Cartello, perciò, ritenendo che esso possa evitare la crisi, concede il potere esecutivo ad Adams prima di fuggire sul Marine One. Infine Ford riesce a trovare il quartier generale del Cartello e intuisce che i droni sono creati e schierati in città dai portali dell'organizzazione stessa. Dopo aver lottato nella base, l'agente raggiunge una camera contenente un solo alieno, che si rivela essere lo stesso Prometheus. Esso spiega di essere usato come stampo genetico per creare l'esercito di droni di Adams, e chiede di essere ucciso per evitare che il piano di Adams si protragga. Ford, dispiaciuto, accetta di ucciderlo e riprende la distruzione del resto della base; Adams, pertanto, attiva la sequenza di auto-distruzione dell'edificio nel tentativo di uccidere Ford. Allora Prometheus parla a Ford dal DIVA, dove ha riposto la sua coscienza prima di morire, e spiega a Ford come riattivare la rete di condotti della base. Dopo aver lottato contro gli ultimi droni Ford entra in un portale; Il suo destino resta sconosciuto. Durante i titoli di coda, Adams parla ad un contatto alieno sconosciuto, a cui rivela di essere Enlil, un alieno esiliato, che si trova sulla terra da 240 anni. Egli afferma che Prometheus è morto e che il piano per prendere il controllo della terra è ancora in esecuzione.

Sul seguito Conduit 2 il giocatore veste sempre i panni di Ford, che si ritrova su una piattaforma petrolifera dopo aver attraversato il portale.

Personaggi Personaggi principali: Michael Ford: (doppiato da Mark Sheppard) Protagonista del gioco, è un agente dei Servizi Segreti che è stato reclutato nel Cartello dopo aver salvato il Presidente Charles Thompson da un tentativo di omicidio. John Adams: (doppiato da William Morgan Sheppard) Enigmatico capo del Cartello che ha inviato Ford a Washington per combattere Prometheus e per recuperare il DIVA; si scoprirà poi che è l'antagonista principale del gioco. Prometheus: (doppiato da Kevin Sorbo) All'inizio viene presentato come un leader terrorista, ma diventa poi l'unico alleato di Ford, aiutandolo ad affrontare i droidi e Adams. Verso la fine del gioco esso si rivela essere una alieno. Nemici: Schiavi umani: Esseri umani colpiti dalla neurotossina aliena, che gli ha resi servi simili a zombi. Guardie del Cartello: Soldati del Cartello passati dalla parte dei droidi di loro volontà, non a causa della tossina. Droidi: Razza aliena insettoide, responsabile dell'invasione di Washington. Acarine: Droidi giovani, di piccole dimensioni ma molto rapidi. Alcuni hanno caratteristiche speciali, come la capacità di volare o di esplodere in prossimità di un obbiettivo. Droidi Adulti: Forma adulta di droidi, sono i soldati comuni dell'esercito alieno. Droidi Volanti: Droidi dotati di ali e di capacità di volo. Scarabs: I droidi più pericolosi. Di stazza superiore ai droidi comuni, sono dotati di un esoscheletro armato.

Modalità di gioco The Conduit ha una prospettiva in prima persona, il mirino viene controllato puntando il wiimote sullo schermo e i movimenti dalla leva analogica del nunchuk. Il gioco offre una vasta possibilità di personalizzazione, come la possibilità di modificare la grandezza della "zona morta" e la velocità con cui il giocatore può spostare la visuale e la sensibilità del cursore. È inoltre possibile provare le modifiche senza dover abbandonare lo schermata delle opzioni. Lo schema dei controlli offre la facoltà di scegliere a quali tasti del controller far corrispondere le azioni.. Altre opzioni di personalizzazione includono la velocità massima del giocatore è l'interfaccia, dove è possibile spostarne gli elementi sullo schermo o rimuoverli del tutto..

Il giocatore singolo consiste in una campagna di nove livelli. Tra una missione e l'altra vi sono delle sequenze di dialogo tra i protagonisti, che portano avanti la storia, inoltre durante i livelli alcune trasmissioni radiofoniche e televisive forniscono informazioni di sfondo alla trama.. Vi sono inoltre degli elementi nascosti nel gioco, pensati per far venire domande sulla storia ai giocatori. L'intenzione degli sviluppatori è di premiare i giocatori che volevano esplorare e avere maggiori elementi sulla storia.

Il multiplayer online supporta fino a dodici giocatori contemporaneamente, nonostante inizialmente si era pianificata una capacità di sedici giocatori. I giocatori possono scegliere se organizzare scontri con giocatori casuali da tutto il mondo o locali, o con giocatori con cui hanno scambiato il codice amico. Le mappe di gioco sono tratte dalla campagna, ma sono riadattate per partite online. Attraverso l'uso della periferica Wii Speak è possibile utilizzare la chat vocale, ma solo con giocatori con cui è stato scambiato il codice amico e giocano nella stessa squadra. Inoltre nella modalità Tutti contro tutti i giocatori sono in grado di parlare solo con sei dei giocatori totali, questo perché si voleva evitare il troppo rumore prodotto da 12 giocatori che parlano contemporaneamente. The Conduit è stato il primo gioco per Wii sviluppato da terze parti ad usare la periferica.

Dispositivo Intelligente di Visione Alternativa Il DIVA è un apparecchio trovato da Ford all'inizio del gioco, utilizzato per risolvere diversi puzzle. Si tratta di un oggetto tecnologico di forma sferica, il quale, quando attivato, fluttua sul palmo della mano, proiettando una luce, con cui può rilevare dei simboli o degli oggetti nascosti e con cui può, in alcuni casi, interagire. Esso può inoltre penetrare nella memoria centrale di dispositivi elettronici, violandone i codici di protezione..

Armi

Armi umane: USP45 MP5KA4 SPAS-12 SCAR SMAW

Armi del Cartello Deatomizzatore Mk4 Carbonizzatore Mk16 TPC Launcher HVS45

Armi Aliene Fucile visiomutante (Strike rifle) Cannone Alveare (Hive Cannon) Sibilatore (Shrieker) Deatomizzatore Mk9 Percussore

Granate Granata a frammentazione Granata radioattiva Granata abbagliante

Sviluppo Lo sviluppo di The Conduit, cominciato in ottobre 2007, è stato annunciato ufficialmente il 17 aprile 2008 attraverso il sito web IGN. Inizialmente il gioco doveva essere compatibile con il Wii MotionPlus, ma gli sviluppatori hanno deciso in seguito di non incorporarlo per la mancanza di contenuti nel gioco che avrebbero potuto beneficiarne. A proposito di ciò Eric Nofsinger dichiarò che: "Ne eravamo molto eccitati, andando avanti e indietro con Nintendo su come integrare il Wii MotionPlus e su quale fosse il migliore uso per esso. Ma quando lo abbiamo effettivamente implementato, non portava grandi vantaggi... Ma forse per una futura versione riprenderemo il MotionPlus, e potremo costruirci qualcosa attorno che abbia senso."

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