Biografia Non si hanno puntuali notizie biografiche su Giuseppe Girometti, se non quelle poche citate nell'elogio, quasi un catalogo delle sue opere di glittica, redatto da Pietro Ercole Visconti e pubblicato a Roma nel 1833. Da esso risulta comunque l'altissimo grado di maestria raggiunto nell'arte dell'intaglio, ad imitazione degli antichi secondo gli imperanti dettami estetici del Winckelmann, abilità per le quali fu apprezzato e ricercato da committenti di altissimo rango sociale, politico e religioso come nobili italiani e stranieri, cardinali, papi e imperatori.
Il Girometti teneva bottega a Roma, in via Del Corso 518Girometti Accademico di merito di San Luca. Cameo, Ritratti, Intagli, Cunj Via Del Corso 518 Fonte: Enrico de Keller, Heinrich Keller Elenco di tutti i pittori, scultori, architetti miniatori, incisori in gemme e in rame scultori in metallo e mosaicisti – aggiunti: gli scalpellini, pietrari, perlari ed altri artefici compilato ad uso degli stranieri da Enrico de Keller membro della Pontificia Accademia Romana d'Archeologia – Roma per Mercurj e Robaglia 1830 Incisori di cammei , intagli e conii pag.107 Molto certamente di questi begli esempi si accrescerebbe il numero se dei professori di questa arte dello intaglio, come di quelli delle altri arti si è fatto, fosse tessuta una particolare istoria. La quale istoria, quando fosse a narrare della nostra età, additerebbe come un principalissimo maestro della incisione nelle pietre dure e nei conii il Cav. G. Girometti. Uomo in molte parti simile a quei primi maestri, in alcuna ad essi superiore, eguale nel favore nel quale fiorisce presso molti cospicui personaggi di questi tempi che gli furono larghi di commissioni ad operare quei nobili lavori che verremo ricordando con incominciare dalle incisioni delle pietre dure. Fonte: Notizia delle opera dell'incisore in pietre dure e in conii Cav. Giuseppe Girometti pag. 11-12.
Papa Pio VII lo nominò incisore della Zecca Pontificia, insieme al Cerbara, e anche i suoi successori continuarono a commissionargli opere importanti sia per le occasioni ufficiali che per le proprie collezioni.
Il figlio Pietro Girometti (1811-1859) seguì le orme del padre, ma gli sopravvisse solo pochi anni. A volte le sue opere sono attribuite al padre, segno della abilità conseguita sotto la sua attenta guida. Le loro piccole opere, per dimensioni ma grandissime per l'arte con cui sono realizzate, si trovano in tutti i più importanti musei del mondo.
Pietro eresse il monumento funebre del padre nella Basilica di Santa Maria del Popolo a Roma.
Il nome di Giuseppe è inoltre fra quelli proposti come identità del misterioso incisore delle Gemme Poniatowski, una collezione di oltre 2.500 gemme incise in stile neoclassico.
Opere Cammei Allegoria della Primavera - Cabinet des médailles Biblioteca nazionale di Francia Parigi Nesso rapisce Deianira - sardonica - Metropolitan Museum of Art New YorkNesso rapisce Deianira - onice - Metropolitan Museum of Art Talia - onice - Metropolitan Museum of Art New York Ritratti ordinati dal nobile lombardo Giovanni Battista Sommariva Maddalena - copia da Antonio Canova per G.B.Sommariva Tersicore - copia da Antonio Canova per G.B.Sommariva Giovanni Battista Sommariva - ritratto commissionato da G.B.Sommariva copia del busto eseguito da Bertel Thorvaldsen nel 1817-18 custodito a Copenaghen Giove riceve l'ambrosia da Ebe - proprietà lord Darley Inghilterra - lodato da Giuseppe Antonio Guattani in Memorie enciclopediche di Antichità e Belle Arti Alessandro I ed Elisabetta - sardonica a sei strati - Museo Statale Ermitage San Pietroburgo Ritratti ordinati dal Duca di Blacas d'Aulps ambasciatore a Napoli di Luigi XVIII Licurgo Eschine Platone Archimede Demostene Socrate Pompeo Magno Scipione africano Terenzio Virgilio Raffaele Santi Leonardo da Vinci Cardinale Richelieu Monsignor Bossuet Grande Condè Jean Racine Jean-Baptiste Colbert Niccolò Poussin Le Sueur La Fontaine Giove fulmina i Giganti - Gabinetto del Gran Duca di Toscana Perseo e Andromeda - Gabinetto del Gran Duca di Toscana Focione – commissionato da Pio VIII Pio VIII - ritratto commissionato dallo stesso Pio VIII omaggi alla pittura italiana Raffaello Michelangelo Leonardo da Vinci Tiziano Correggio
Medaglie e conii ritrovamento del corpo di San Francesco Effigie di Pio VII retro piazza del popolo apertura e chiusura del Giubileo per Leone XII fonte del Valadier nella basilica Liberiana Giuseppe Canova per i parentali fatti dalla Accademia di S.Luca Giuseppe Canova altra medaglia Cardinale Ercole Consalvi in memoria retro con Pallade Giovanni Battista Nicolini sul retro Antonio Foscarini e il Doge suo padre - in memoria della rappresentazione a Firenze de “ Il Foscarini” Raffaello omaggio in occasione del ritrovamento delle sue spoglie traslate al Pantheon Possesso per Pio VIII Religione per Pio VIII Possesso per Leone XII Religione per Leone XII Gregorio XVI medaglie commemorative effigie di sul verso: Anno VII recto Museum Gregorianus Anno IX recto Mirabilis Deus Anno X sacri recto Ubi indecora loco Anno XI recto Beneficentia publica Anno XIII recto Porto Terracina
Incarichi e onorificenze incisore della Zecca pontificia con il Cerbara nominato da Papa Pio VII Professore della Pontificia Accademia di San Luca Cavaliere dell'ordine di San Gregorio Magno socio della Imperiale e Reale Accademia di belle arti di Firenze corrispondente della Reale Accademia di Anversa socio ordinario straniero della Reale Accademia di Berlino.
Note
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