Questo è larmoriale delle famiglie italiane il cui cognome inizia con la lettera Z.
Armi Zab Stemma Casato e blasonatura Zabaldani (Altavilla, Moncalvo, Alba) Titolo: signori di Casorzo; consignori di Altavilla, Castelletto Merli, Conzano, Ottiglio / marchesi di Castelvecchio d'Alba D'oro, al leone di rosso (citato in SUBL) Zabarella (Firenze) D'azzurro, alla banda di rosso, bordata d'oro, caricata di tre stelle a otto punte dello stesso, e accostata da quattro stelle a otto punte, 2.2 (citato in ASFI) Zabarella (Toscana) In Blau 1 goldbordierter roter Schrägbalken, belegt mit 3 und beidseitig begleitet von je 2 achtstrahligen silbernen Sternen (citato in KHIF) Zabarella (Cesena) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in BLCW) Immagine in Zabeo (Padova, Vienna, Castello di Faal in Jugoslavia) d'azzurro alla lupa coricata sulla pianura erbosa; questa carica di una spada posta in fascia, il tutto al naturale; col capo d'argento carico d'una croce di rosso scorciata (citato in SPRE pag. 983) lupa sdraiata (accovacciata) al naturale su azzurro - spada posta in fascia punta a sinistra sulla campagna di verde - croce scorciata di rosso su argento in capo (citato in LEOM) Zaborra (Padova) partito d'argento e d'oro alla campagna di verde sostenente un leone illeopardito, sormontato da tre stelle di sei raggi male ordinate; il tutto dell'uno all'altro (citato in SPRE pag. 983) leone passante partito di oro e di argento su partito di argento e di oro su terrazzo di verde uscente dalla punta - 3 stelle (6 raggi) poste 1,2 le 3 partite di oro e di argento su partito di argento e di oro (citato in LEOM)
Zac Stemma Casato e blasonatura Zaccagnini (Prato, Firenze) D'oro, al grugno di cinghiale di nero alias D'oro, al grugno di cinghiale di nero, con il capo d'Angiò (citato in ASFI) Zaccagnini (Cortona) Di rosso, a cinque palle d'oro, 3.2 (citato in ASFI) Zaccaria (Milano, Bordolano) di rosso al fiordaliso d'oro (Decreto 19 settembre 1772 - Cod. Araldico, pag. 88) (citato in SPRE pag. 984) giglio di oro su rosso (citato in LEOM) Zaccaria (Cremona) di rosso al giglio d'oro (citato in BLCR) Immagine in Zaccaria (Milano, Bordolano) giglio di oro fiorito su rosso - fascia di argento su rosso accompagnata da 3 rose di argento poste 2,1 - 2 braccia armate poste in scaglione rovesciato con le mani di carnagione unite in fede su azzurro - 2 stelle (6 raggi) di oro poste in palo su azzurro - 2 aquile di nero coronate di oro su argento affrontate alla tedesca (citato in LEOM) Zaccaria (Zagabria (Croazia)) inquartato: nel 1º d'argento al semivolo sinistro di nero; nel 2º d'oro al semivolo destro pure di nero; nel 3º d'azzurro al leone di oro, lampassato di rosso; nel 4º scaccato di argento e di nero di sedici pezzi (citato in SPRE pag. 985) ala sinistra di nero su argento - ala destra di nero su oro - leone rampante di oro su azzurro - scaccato di argento e di nero (16 pezzi) (citato in LEOM) Zaccaria Poma (Genova) Titolo: signori di Focea; re e despoti dell'Asia Minore Inquartato di rosso e d'argento (Decreto 28 novembre 2005 - presidente tribunale ordinario Ragusa, registro sentenze civili n. 727/05)
Riferimenti: P.Guelfi Camaiani, Dizionario Araldico, Ulrico Hoepli Editore, Milano 1940.
G.B.Di Crollalanza nel suo Dizionario Storico-Blasonico delle Famiglie Nobili e Notabili Italiane Estinte e Fiorenti.
Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana, Vittorio Spreti, Editrice Soc.An.Stirpe, Milano 1935. Zacchei Travaglini (Spoleto) partito: nel 1º troncato: a) di azzurro al corvo di nero fermo sulla troncatura e rivolto (Corvi); b) di rosso a tre rose d'argento poste 2 e 1 (Zacchei); nel 2º troncato: a) d'azzurro a tre gigli d'oro male ordinati; b) mareggiato d'azzurro e d'argento al pesce dello stesso, nuotante in fascia (Travaglini) (citato in SPRE pag. 985) corvo (uccello) fermo sulla troncatura rivolto di nero su azzurro - 3 rose di argento poste 2,1 su rosso - mareggiato di argento e di azzurro dove nuota un pesce di argento posto in fascia la coda a destra su azzurro - 3 gigli di oro posti 1,2 sull'azzurro in alto (citato in LEOM) Cimiero: un'arpia di carnagione tenente con la bocca un breve col Motto: Solo in Deo Zaccheo (Cannobio) Nobili-Conti in Cannobio, Brissago, Colmegna, Intra, Arona, Ameno, Miasino e in Milano De gueules, à une cotte de mailles d'argent (citato in RIET) Zacchia inquartato: a) d'azzurro all'agnello passante d'argento con la testa rivolta, imboccante una croce di rosso; b) di rosso a due leoni d'oro rampanti alla palma di verde; c) d'oro a sei rose rosse bottonate del campo, poste 3, 2, 1; d) d'argento a tre palle d'azzurro 2, 1 (citato in SPRE pag. 986) Zacchia (Cesena) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in BLCW) Immagine in Zacchia Rondinini (Bologna) partito: nel 1º inquartato: a) d'azzurro all'agnello passante d'argento con la testa rivolta, imboccante una croce di rosso; b) di rosso a due leoni d'oro rampanti alla palma di verde; c) d'oro a sei rose rosse bottonate del campo, poste 3, 2, 1; d) d'argento a tre palle d'azzurro 2, 1 (Zacchia); nel 2º di azzurro alla sbarra d'argento caricata di tre rondini al naturale e accompagnata da due crivelli d'oro, uno in capo e uno in punta (Rondinini) (citato in SPRE pag. 986) agnello pasquale di argento su azzurro - 2 leoni controrampanti di oro reggenti con le zampe anteriori una foglia di palma di verde su rosso - 6 rose di rosso bottonate di oro poste in piramide rovesciata (3,2,1) su oro - 3 palle di azzurro poste 2,1 su argento - 3 rondini al naturale su sbarra di argento su azzurro accompagnate da - 2 crivelli (setacci) di oro posti in palo (citato in LEOM) Zacco (Padova) inquartato con le figure affrontate: nel 1º e 4º d'oro all'aquila di nero, linguata di rosso membrata e coronata del campo; nel 2º e 3º di azzurro al braccio armato tenente una spada in sbarra, la punta della lama sanguinante, il tutto al naturale. Sul tutto scaccato di argento e d'azzurro, carico delle sigle L. I. di nero (alias scaccato di oro e d'azzurro (arma antica)) (citato in SPRE pag. 987) sigla L.I. in lettere maiuscole di nero su scudetto scaccato di argento e di azzurro su - 2 aquile di nero coronate di oro affrontate alla tedesca su oro - 2 braccia armate destra e sinistra uscenti dai lati opposti dello scudo affrontate reggenti ciascuno una spada una posta in sbarra e una in banda di argento insanguinata di rosso su azzurro (citato in LEOM) Cimiero: una figura con tre facce, coronata e col vestito scaccato d'argento e di azzurro Zacco (Padova) scaccato di argento e d'azzurro (citato in SPRE pag. 987) scaccato di argento e di azzurro (citato in LEOM) Zacco (Padova) scaccato di oro e di azzurro (citato in LEOM) Zacco (Sicilia) Titolo: barone della Pirrera inquartato: nel primo e quarto scaccheggiato d'oro e d'azzurro di sei file nel secondo e terzo fasciato di rosso e d'oro di sei pezzi (citato in ) alias inquartato: nel l°e 4° scaccheggiato d'oro e d'azzurro di 8 file; nel 2° e 3° fasciato d'oro e di rosso di 6 pezzi (citato in NBSC) Corona di barone (Cenno storico in ) Zaccone (Catanzaro) D'azzurro a due fasce d'oro accompagnate da tre rose di rosso 2 in capo e 1 in punta (citato in BLCL)
Zae Stemma Casato e blasonatura Zaepffel (Firenze) D'azzurro, allo scaglione spezzato di ermellino sormontato da una crocetta posta in mezzo a due pine e accompagnato in punta da un monte di tre cime, cimato da una terza pina; il tutto d'oro e abbassato sotto il capo d'argento, seminato di plinti di rosso alias Inquartato: nel 1° e 4° d'azzurro, allo scaglione spezzato di ermellino sormontato da una crocetta posta in mezzo a due pine e accompagnato in punta da un monte di tre cime, cimato da una terza pina; il tutto d'oro e abbassato sotto il capo d'argento, seminato di plinti di rosso; nel 2° e 3° di nero, alla fascia d'argento caricata di tre pomi di rosso, fogliati di un pezzo di verde (citato in ASFI) Zaf Stemma Casato e blasonatura Zafarana (Messina) d'azzurro, alla mezza luna montante d'argento, sormontata da una stella d'oro (citato in e in NBSC) alias d'oro, al zafferano di verde, accostato da due rose di rosso (citato in ) Motto: Tu spes relictis unica rebus (Cenno storico in ) Zaffarone (Torino) Titolo: consignori di Ceva, Torricella Inquartato, al 1° e al 4° d'azzurro, all'aquila d'argento, accompagnata da tre gigli, d'oro; al 2° e 3°, troncato d'azzurro e d'argento al grifone troncato d'oro e di rosso Motto: Suum cuique Deus (citato in SUBL) Zaffi (Firenze) D'oro, al grugno di porco di nero e alla bordura spinata dello stesso (citato in ASFI) Zaffiri (Spoleto) Titolo: Gran Principe e Granduca Ecclesiastico Imperiale; Principe Reale di Moldavia; Principe Reale dei Paleologo; Principe Reale Bizantino; Principe di Bayeux, ...etc; Principe Cristiano, Principe Crociato; Principe di Santa Sophia; Gran Principe Ortodosso; Gran Principe Patrizio Ortodosso di Sant'Atanasio di Alessandria e di San Metodio; etc... D'azzurro, alla penna d'oca poggiante su una pergamena srotolata al naturale, con il capo d'oro dell'Impero; timbrata di corona principesca. (citato in Grande Armoriale Italiano, edizione ottobre 2013 a pag. 800, [nello specifico: dalla lettera " R " alla lettera " Z ", a pag. 163] edito dal Consiglio Araldico dell'Istituto Marchese Spreti.)
Zag Stemma Casato e blasonatura Zagri (Firenze) D'azzurro, al castello di tre ripiani d'argento, con la torre accostata da due lettere maiuscole K e S d'oro (citato in ASFI) Zal Stemma Casato e blasonatura Zalarda (Verona) 4 fasce controinnestate di argento su nero (citato in LEOM) Zallinger (Bolzano) inquartato: nel 1º e 4º di nero al leone d'oro, linguato di rosso, con la coda biforcata, quello del primo punto rivoltato; nel 2º e 3º d'oro allo scaglione accompagnato da tre gigli, due in capo e uno in punta, il tutto di nero (citato in SPRE pag. 988) 2 leoni rampanti coda bifida di oro affrontati alla tedesca (nel 1° e 4° quarto) su nero - scaglione accompagnato da 3 gigli posti 2,1 tutto di nero su oro (citato in LEOM) Cimiero: il leone dello scudo nascente, fra due corna da torneo, troncato d'oro e di nero, sormontato da un giglio dello scudo Zam Stemma Casato e blasonatura Zamagna (Ronchi dei Legionari, Trieste) di rosso a due bande d'argento (citato in SPRE pag. 988) 2 bande di argento su rosso (citato in LEOM) Zamaretti (Lavino) tripartito alla fascia d'argento, nel 1º a tre gigli di rosso in campo d'oro; nel 2º di rosso e nel 3º d'azzurro, caricati da un giglio di rosso (citato in ) Zamaretti (Lavino) tripartito d'oro, nel 1º alla testa di leone posta di profilo e d'azzurro; nel 2º e nel 3º a due scimitarre d'argento incrociate (citato in ) Zamarini (Cesena) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in BLCW) Immagine in Zambaldi (Oderzo, Lucca, Pisa, Milano) d'argento alla fascia d'azzurro accompagnata in capo da un'aquila al naturale tenente con l'artiglio destro una corona all'antica e con il sinistro una spada al naturale posta in sbarra, ed in punta da tre tulipani pure al naturale, gambuti e fogliati di verde, impugnati e uscenti dalla punta dello scudo (citato in SPRE pag. 989) fascia di azzurro su argento - aquila al naturale tenente negli artigli col destro una corona di oro e col sinistro una spada al naturale posta in sbarra in alto su argento - in basso 3 fiori tulipani incrociati a ventaglio al naturale (citato in LEOM) Zambeccari (Bologna) partito: nel 1º d'oro, alla mezz'aquila bicipite di nero, diademata e coronata del campo; nel 2º di (?), alla banda di (?), accostata da due stambecchi correnti al naturale, al capo d'Angiò (citato in DOLF – pag. 719) Zambeccari (Pontremoli) D'azzurro, alla banda diminuita d'oro, accostata da due capri correnti dello stesso; al capo del campo, sostenuto da una divisa d'oro e caricato di tre gigli dello stesso (citato in ASFI) Zambeccari (Roma) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (Immagine nell') Zambelli