Cresciuto nel settore giovanile della e poi emerso nelle categorie minori con le maglie di e , col passaggio alla è assurto ai massimi livelli durante il vittorioso ciclo di Marcello Lippi, ottenendo in questa fase i maggiori successi della propria carriera grazie a tre campionati italiani, una Coppa Italia e due Supercoppe italiane in campo nazionale, e la UEFA Champions League, la Coppa Intercontinentale e la Supercoppa UEFA in ambito internazionale. Ha legato la seconda parte della carriera alla , con cui ha vinto un'altra Coppa Italia, diventandone poi capitano e fedelissimo in coincidenza con la ricostruzione societaria d'inizio anni Duemila.

Con la nazionale ha preso parte ai mondiali di e , e agli europei di e Belgio-Paesi Bassi 2000.

Biografia Ha due figli, tra cui Lorenzo, anche lui calciatore.

Caratteristiche tecniche Alla Juventus, durante la gestione di Marcello Lippi, ha giocato come ala tornante o terzino, sia a destra. che a sinistra, mentre nella Fiorentina ha ricoperto anche il ruolo di centrocampista centrale. Abile in fase difensiva nonché dotato di scatto e resistenza, era noto come Soldatino, soprannome originariamente coniato da Roberto Baggio per sottolinearne la particolare andatura nella corsa, ma che divenne poi, nell'immaginario collettivo, un riconoscimento del suo spirito di sacrificio.

Carriera Giocatore Club Gli inizi

Inizia a giocare a calcio nella Polisportiva Bufalotta, che prende il nome dal quartiere omonimo di Roma in cui Di Livio è cresciuto. All'età di quindici anni passa nelle giovanili della con cui vince nel 1983 il Torneo di Viareggio e l'anno seguente il Campionato Primavera.

Successivamente passa in prestito prima alla , in Serie C1, poi alla , ancora nella medesima categoria. Approda infine nella stagione 1987-1988 al , in Serie C2, con cui vince il campionato mettendosi in evidenza assieme a un altro giovane prospetto, Fabrizio Ravanelli; al termine dell'annata la società umbra lo riscatta dalla Roma, e coi biancorossi gioca in C1 fino all'ottobre del 1989, quando nella sessione autunnale di mercato passa al , in Serie B.

Milita nella squadra veneta fino al 1993, realizzando 13 marcature in 138 partite di campionato.

Juventus Dopo questa lunga trafila nelle serie minori, arriva alla per volontà di Giovanni Trapattoni, acquistato per 4 miliardi di lire. Debutta così in Serie A all'età di ventisette anni, nella trasferta sul campo della Roma (2-1 per i padroni di casa) del 5 settembre 1993. Realizza il suo primo gol in bianconero il 27 ottobre seguente, nella partita di Coppa Italia persa per 4-3 contro il , mentre la prima marcatura in campionato arriva solo all'inizio della sua seconda stagione con la Vecchia Signora, il 25 settembre 1994, nell'1-0 ai danni della . È inoltre suo l'assist per il primo gol in bianconero di Alessandro Del Piero, già suo compagno di squadra a Padova. Segna anche una rete in Champions League, nel settembre del 1995 contro i rumeni della , partita che vede i torinesi prevalere 3-0.

È stato uno dei titolari inamovibili nella plurivittoriosa Juventus di Marcello Lippi, con cui nella seconda metà degli anni Novanta ha conquistato in ambito nazionale 3 scudetti, una Coppa Italia e 2 Supercoppe di Lega, e in campo internazionale una Champions League – entrando nel ristretto novero dei calciatori capaci di vincere il massimo trofeo europeo per club nella propria città di nascita (Roma), preceduto da Mateos e Muñoz (Madrid) e da Stepney (Londra), ed eguagliato da Anelka (Parigi) e Bale (Cardiff) –, una Supercoppa UEFA e una Coppa Intercontinentale.

Fiorentina Nonostante il forte legame con la maglia bianconera, nell'estate del 1999 viene ceduto controvoglia dalla società torinese alla . Con i viola vince la Coppa Italia 2000-2001, la sua seconda dopo quella con i bianconeri; tuttavia l'anno dopo, quando peraltro eredita da Rui Costa la fascia di capitano, pur assurgendo a «uomo-simbolo» della squadra non può evitarne la retrocessione in Serie B, arrivata a corollario di una grave crisi societaria.

Con la Fiorentina scomparsa nell'estate 2002 per fallimento, Di Livio rimane a Firenze e sposa il progetto della neonata Florentia Viola, società che si fa portatrice della tradizione sportiva del precedente club gigliato, e con cui il centrocampista, anche qui in veste di capitano, riparte dalla Serie C2. Il nuovo sodalizio fiorentino vince il torneo, ottenendo al contempo la promozione d'ufficio in Serie B per meriti sportivi. Di Livio resta coi viola, nel frattempo riappropriatisi della storica denominazione societaria, anche nelle due stagioni seguenti, la prima in serie cadetta e la seconda (dopo la vittoria nello spareggio interdivisionale contro il Perugia) in Serie A, categoria nella quale disputa la sua ultima gara nel 2005. A fine stagione la Fiorentina non gli rinnova il contratto, sicché Di Livio sceglie di chiudere l'attività agonistica.

Nazionale Ha esordito in nazionale maggiore a 29 anni, il 6 settembre 1995, nella partita Italia- (1-0). Convocato nelle gestioni di quattro diversi commissari tecnici, ha preso parte al in Inghilterra (con Arrigo Sacchi), al in Francia (con Cesare Maldini), al in Belgio e nei Paesi Bassi (con Dino Zoff) e, a quasi trentasei anni, al in Corea del Sud e Giappone (con Giovanni Trapattoni).

Il 18 giugno 2002 gioca la sua ultima partita in nazionale, negli ottavi di finale dei mondiali nippo-coreani, contro la : memorabile, nell'occasione, lo sguardo rivolto all'arbitro Byron Moreno, a seguito dell'espulsione di Francesco Totti. Ha collezionato 40 presenze con gli Azzurri, di cui solo 12 per tutta la durata del match.

Dopo il ritiro , poi chiusa per fallimento. Dal 2006 ha fatto parte dello staff tecnico delle giovanili della Roma in qualità di allenatore, mentre ha fatto parte dello staff di Marcello Lippi in nazionale.

Negli anni 2000 ha collaborato come inviato e commentatore per Dahlia TV. Dal decennio seguente è commentatore tecnico e opinionista per i programmi calcistici di Rai Sport e Sky Sport, oltreché in ambito locale per Teleroma 56, Tele Radio Stereo e Rete Sport; inoltre ha collaborato occasionalmente con la web radio LiveRadio365 e con la web TV de La Gazzetta dello Sport.

Ha interpretato se stesso nel film La mia squadra del cuore di Domenico Costanzo e Giuseppe Ferlito.La mia squadra del cuore Cinemaimmagina.it

Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al 29 maggio 2005.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1984-1985 A 0 0 CI 0 0 CdC 0 0 - - - 0 0 1985-1986 C1 13 0 CI+CI-C 5+? 0+? - - - - - - 18+ 0+ 1986-1987 C1 31 1 CI-C ? ? - - - - - - 31+ 1+ 1987-1988 C2 34 3 CI-C ? ? - - - - - - 34+ 3+ 1988-1989 C1 33 1 CI-C ? ? - - - - - - 33+ 1+ lug.-ott. 1989 C1 5 0 CI-C ? ? - - - - - - 5+ 0+ Totale Perugia 72 4 ? ? - - - - 72+ 4+ ott. 1989-1990 B 29 2 CI 0 0 - - - - - - 29 2 1990-1991 B 36 3 CI 0 0 - - - - - - 36 3 1991-1992 B 36 3 CI 4 0 - - - - - - 40 3 1992-1993 B 36 5 CI 1 0 - - - - - - 37 5 Totale Padova 137 13 5 0 - - - - 142 13 1993-1994 A 33 0 CI 2 1 CU 2 0 - - - 37 1 1994-1995 A 27 1 CI 9 0 CU 10 0 - - - 46 1 1995-1996 A 32 0 CI 2 0 UCL 9 1 SI 1 0 44 1 1996-1997 A 32 1 CI 4 0 UCL 11 0 SU+CInt 2+1 0 50 1 1997-1998 A 30 0 CI 6 0 UCL 7 0 SI 1 0 44 0 1998-1999 A 33+2Doppio spareggio per Coppa UEFA/Intertoto. 1 CI 4 1 UCL 8 0 SI 1 0 48 2 Totale Juventus 187+2 3 27 2 47 1 6 0 269 6 1999-2000 A 30 2 CI 2 0 UCL 142 presenze nel Terzo turno preliminare. 0 - - - 46 2 2000-2001 A 33 1 CI 8 0 CU 2 0 - - - 43 1 2001-2002 A 32 1 CI 0 0 CU 4 0 SI 1 0 37 1 2002-2003 C2 21 0 CI-C 3 0 - - - - - - 24 0 2003-2004 B 41+2Doppio spareggio interdivisionale. 4 CI-C 2 0 - - - - - - 45 4 2004-2005 A 12 0 CI 7 0 - - - - - - 19 0 Totale Fiorentina 169+2 8 22 0 20 0 1 0 214 8 Totale carriera 613 29 49+ 2+ 67 1 7 0 736+ 32+

Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Giocatore Club

Competizioni giovanili

Roma: 1983

Roma: 1983-1984

Competizioni nazionali

Perugia: 1987-1988 (girone C) Florentia Viola: 2002-2003 (girone B)

Juventus: 1994-1995, 1996-1997, 1997-1998

Juventus: 1994-1995 Fiorentina: 2000-2001

Juventus: 1995, 1997

Competizioni internazionali

Juventus: 1995-1996

Juventus: 1996

Juventus: 1996

Onorificenze

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Calciatori della nazionale italiana Categoria:Calciatori campioni d'Europa di club Categoria:Calciatori campioni del mondo di club Categoria:Cavalieri OMRI