Guidò un governo di coalizione formato da otto partiti, il primo governo giapponese dal 1955 a non essere guidato da un primo ministro del Partito Liberal Democratico (LDP).

Nato nella famiglia Hosokawa, che governò l’attuale prefettura di Kumamoto dal XVII al XIX secolo, Hosokawa è anche nipote, per parte materna, del principe Fumimaro Konoe. Per parte del suo trisavolo, il principe Kuni Asahiko, è cugino di terzo grado dell’attuale imperatore, Naruhito. È inoltre cugino di terzo grado di Naruhito anche per parte del suo trisavolo Shimazu Tadayoshi, che era il nonno dell’imperatrice Kōjun, moglie di Hirohito. Si laureò alla Sophia University prima di lavorare per il quotidiano Asahi Shimbun, e fu eletto alla Dieta nazionale nel 1971, prima di lasciare l’incarico per servire come governatore della sua prefettura natale dal 1983 al 1991.

Nel 1992, Hosokawa lasciò il LDP per fondare il riformista Partito del Nuovo Giappone, che ottenne 35 seggi nelle elezioni generali del 1993. Il LDP perse la maggioranza di governo, sostituita da una coalizione di otto partiti guidata da Hosokawa. Avviò riforme elettorali prima che il Partito del Rinnovamento del Giappone di Tsutomu Hata assumesse la guida della coalizione nel 1994. Hosokawa aderì al Partito della Nuova Frontiera nel 1996 e al Partito Democratico del Giappone (DPJ) nel 1998, prima di ritirarsi dalla politica. Nel 2014 si candidò senza successo alla carica di governatore di Tokyo.

Dalla morte di suo padre, Morisada Hosokawa, il 4º marchese Hosokawa, avvenuta nel 2005, è il 18º capo del ramo principale del clan Hosokawa, che porta i titoli di signore di Higo e marchese Hosokawa. Dopo il ritiro dalla politica, è stato attivo come ceramista e maestro del tè.

Biografia La coalizione che lo sosteneva fu la prima che, a partire dal 1955, non comprendesse il Partito Liberal Democratico. Tra i suoi antenati conta il famoso samurai Akechi Mitsuhide e sua figlia, l'eroina cristiana Hosokawa Tamako, chi è stata il modello di James Clavell per uno dei principali personaggi di Shōgun, Toda Mariko.

Primo ministro (1993-94) Nelle elezioni generali del luglio 1993, con un esito che pochissimi avevano previsto anche solo un anno prima, il LDP perse per la prima volta in trentotto anni la maggioranza nella Dieta, ottenendo soltanto 223 dei 511 seggi della Camera dei rappresentanti. Il precedente governo del LDP guidato da Kiichi Miyazawa fu sostituito da un governo di coalizione formato da otto partiti, che prometteva una serie di riforme sociali, politiche ed economiche.

Ad esclusione del Partito Comunista Giapponese (JCP), la coalizione era sostenuta da tutti i precedenti partiti di opposizione, tra cui il neocostituito JNP, il Partito Socialista del Giappone, il Partito del Rinnovamento del Giappone (Shinseito), Komeito, il Partito Socialista Democratico, la Federazione Socialista Democratica, il RENGO e il Nuovo Partito Sakigake, che insieme controllavano 243 seggi nella Camera dei rappresentanti. Hosokawa, una delle principali figure artefici della coalizione, fu scelto come nuovo primo ministro.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Primi ministri del Giappone