È ricordato come il primo poeta dialettale sorano, citato da celebri linguisti come Clemente Merlo per la qualità artistica della sua produzione e per la correttezza e precisione formale con cui inaugura la grafia e la grammatica del dialetto sorano. Fu medico e chirurgo; ebbe modo di apprendere direttamente dalla voce del popolo il volgare di Sora, grazie al suo mestiere. Lasciò un'importante antologia di poesie, intitolata Frunne de cerqua, in italiano Frondi di quercia, del 1896.
Bibliografia Pocino W., I Ciociari. Piramide ed., Roma 1961. Conocchia L., Frunne de cerqua, Tip. Fraioli, Arpino, 1896 Merlo C., Fonologia del dialetto di Sora, Arnaldo Forni ed., Sala Bolognese 1978.
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Categoria:Poeti dialettali italiani