Il Gran Premio di Francia 2002 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 21 luglio 2002 sul circuito di Nevers Magny-Cours. La gara fu vinta da Michael Schumacher su Ferrari: il pilota tedesco, all'ottava vittoria stagionale e alla sessantunesima in carriera, s'aggiudicò matematicamente il quinto titolo piloti in carriera con ben sei gare d'anticipo, pareggiando il record appartenente a Juan Manuel Fangio dagli anni cinquanta. A podio giunsero anche Kimi Räikkönen e David Coulthard su McLaren-Mercedes.

Vigilia

Aspetti sportivi

La situazione economica della Arrows non migliorò ed il team inglese fece effettuare ad entrambi i piloti solo un giro lanciato durante le qualifiche, per evitare la penale di 250.000 dollari prevista in caso di mancata partecipazione ad un Gran Premio da parte di una scuderia iscritta al Mondiale di Formula 1.«L'Arrows interessa anche Dan Gurney!». Autosprint n.30, 23-29 luglio 2002, p. 33 Entrambi i piloti rallentarono volontariamente al termine del giro, non qualificandosi per la gara. French GP 2002 Review - F1 Rejects , f1rejects.com

Aspetti tecnici

La Ferrari introdusse delle importanti modifiche al retrotreno della F2002, integrando il punto di fissaggio dell'alettone posteriore con la struttura deformabile sopra al cambio e con la parte superiore del profilo estrattore.Giorgio Piola, «Open Williams». Autosprint n.30, 23-29 luglio 2002, pp. 30-31 La Williams presentò delle grandi aperture nelle fiancate, nel tentativo di migliorare lo smaltimento di calore in vista delle elevate temperature previste per la gara. La Renault portò in pista una versione evoluta del proprio motore, praticando inoltre un'apertura sulla fiancata destra delle monoposto per permettere il raffreddamento del radiatore dell'olio, posizionato su quel lato della vettura.

Prove libere

Resoconto

Durante le prove libere del sabato mattina sulla Jordan di Giancarlo Fisichella l'alettone anteriore cedette e si incastrò sotto le ruote anteriori della vettura nella veloce curva Estoril. Il pilota romano perse il controllo della vettura, che sbatté violentemente contro le barriere. Fisichella rimase illeso, ma in via precauzionale Sid Watkins, medico ufficiale della FIA, non gli diede il permesso di partecipare alla gara.«Fisichella: non ricordo niente del crash». Autosprint n.30, 23-29 luglio 2002, p. 32

Durante la giornata di sabato Eddie Jordan contattò Frentzen per sostituire Fisichella in gara, ma il pilota tedesco, ancora legato con un contratto alla Arrows e impegnato in dispute legali proprio con la scuderia irlandese per via del licenziamento subito l'anno precedente, non poté accettare l'offerta.

La stessa Arrows scese in pista solo sabato mattina, facendo effettuare ai piloti un solo giro di installazione.

Risultati

Nella prima sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:«I tempi delle prove», Autosprint n.30, 23-29 luglio 2002, p. 29

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'15"056 2 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'15"099 3 1 Michael Schumacher Ferrari 1'15"174

Nella seconda sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'14"025 2 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'14"097 3 1 Michael Schumacher Ferrari 1'14"240

Nella sessione di prove di sabato mattina i risultati furono i seguenti:

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'12"974 2 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'12"995 3 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'13"249

Qualifiche

Resoconto

Al termine di una sessione piuttosto combattuta, Montoya ottenne la quinta pole position consecutiva, battendo di pochi millesimi di secondo Michael Schumacher. Il pilota tedesco, al quale furono annullati i tempi in due giri lanciati per dei tagli nelle chicanes,«Il riscatto della Michelin». Autosprint n.30, 23-29 luglio 2002, p. 29 precedette il compagno di squadra Barrichello, Räikkönen, Ralf Schumacher e Coulthard. La quarta fila fu occupata dalle due Renault di Button e Trulli, mentre Irvine ottenne la migliore prestazione stagionale per la Jaguar facendo segnare il nono tempo.

I piloti della Arrows effettuarono un solo giro lanciato, rallentando volontariamente nell'ultimo settore della pista e mancando la qualifica.

Risultati

Pos Nº Pilota Costruttore Pneumatici Tempo Distacco 1 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'11"985 2 1 Michael Schumacher Ferrari 1'12"008 +0"023 3 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'12"197 +0"212 4 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'12"244 +0"259 5 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'12"424 +0"439 6 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'12"498 +0"513 7 15 Jenson Button Renault 1'12"761 +0"776 8 14 Jarno Trulli Renault 1'13"030 +1"045 9 16 Eddie Irvine Jaguar - Ford 1'13"188 +1"203 10 7 Nick Heidfeld Sauber - Petronas 1'13"370 +1"385 11 12 Olivier Panis BAR - Honda 1'13"457 +1"472 12 8 Felipe Massa Sauber - Petronas 1'13"501 +1"516 13 11 Jacques Villeneuve BAR - Honda 1'13"506 +1"521 14 10 Takuma Satō Jordan - Honda 1'13"542 +1"557 15 17 Pedro de la Rosa Jaguar - Ford 1'13"656 +1"680 16 24 Mika Salo Toyota 1'13"837 +1"852 17 25 Allan McNish Toyota 1'13"949 +1"964 18 23 Mark Webber Minardi - Asiatech 1'14"800 +2"815 19 22 Alex Yoong Minardi - Asiatech 1'16"798 +4"813 Tempo limite 107%: 1:17,024 NQ 20 Heinz-Harald Frentzen Arrows - Cosworth 1'18"497 +6"512 NQ 21 Enrique Bernoldi Arrows - Cosworth 1'19"843 +7"858

Warm up

Nel warm up di domenica mattina i migliori tempi furono i seguenti:

Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'14"174 2 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'14"888 3 14 Jarno Trulli Renault 1'15"455

Gara

Resoconto

All'avvio del giro di formazione la Ferrari di Barrichello rimase ferma in griglia. La vettura del brasiliano venne spinta ai box, ma il ferrarista fu costretto al ritiro. Al via Montoya mantenne la testa della corsa, seguito da Michael Schumacher, Räikkönen, Ralf Schumacher e Coulthard. Più indietro Sato, De la Rosa e Panis vennero a contatto, finendo nella via di fuga e compromettendo la propria gara. In testa alla corsa Montoya, penalizzato da una scelta errata sul tipo di pneumatici da utilizzare in gara, faticò a contenere il gruppo alle sue spalle, mantenendo però la prima posizione fino alla prima serie di pit stop. Il primo pilota del gruppo di testa a rifornire fu Ralf Schumacher, che rientrò ai box al termine del 21º passaggio.

Michael Schumacher rifornì al ventiseiesimo giro, tornando in pista davanti a Montoya. Tuttavia, nel rientrare in pista il pilota tedesco oltrepassò la riga di delimitazione della corsia di accelerazione, incorrendo in una penalità. Dopo le soste di Räikkönen e Coulthard Schumacher passò al comando, ma al 35º giro il pilota della Ferrari dovette scontare un drive-through, tornando in pista alle spalle di Montoya e Räikkönen.

Al 46º giro Montoya inaugurò la seconda serie di pit stop, seguito due tornate più tardi dal compagno di squadra, che nell'uscire dai box commise la stessa infrazione del fratello. Räikkönen, salito in prima posizione, rifornì al 49º passaggio, rientrando in pista dietro a Coulthard ma davanti a Michael Schumacher e Montoya. Il pilota finlandese tornò al primo posto al 54º giro, quando il compagno di squadra rientrò per la seconda volta ai box (superando anch'egli la linea bianca in uscita dalla pit lane e venendo per questo penalizzato). La situazione si stabilizzò, con Räikkönen primo davanti a Michael Schumacher, Coulthard, Montoya, Ralf Schumacher, e Button, ordine d'arrivo in seguito al quale il campionato piloti sarebbe rimasto matematicamente aperto. A quattro tornate dalla fine, però, sulla Toyota di McNish si ruppe il motore, che sparse una gran quantità d'olio sulla pista rendendola scivolosa. Räikkönen, tra i primi a transitare in quella zona di pista, non se ne accorse e arrivò lungo alla frenata, venendo sopravanzato da Michael Schumacher. Il pilota tedesco controllò il rivale negli ultimi giri di gara, tagliando il traguardo in prima posizione e conquistando il quinto titolo mondiale piloti in carriera dopo sole undici gare. Schumacher eguagliò così il record di cinque titoli mondiali vinti appartenente a Juan Manuel Fangio. Coulthard chiuse in terza posizione, davanti a Montoya, Ralf Schumacher e Button.

Risultati

Pos Nº Pilota Costruttore Pneumatici Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro/Media Partenza Punti 1 1 Michael Schumacher Ferrari 72 1h32'09"837 - 199,137 km/h 2 10 2 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 72 +1"105 4 6 3 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 72 +31"976 6 4 4 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 72 +40"676 1 3 5 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 72 +41"773 5 2 6 15 Jenson Button Renault 71 +1 giro 7 1 7 7 Nick Heidfeld Sauber - Petronas 71 +1 giro 10 8 23 Mark Webber Minardi - Asiatech 71 +1 giro 18 9 17 Pedro de la Rosa Jaguar - Ford 70 +2 giri 15 10 22 Alex Yoong Minardi - Asiatech 68 +4 giri 19 11 25 Allan McNish Toyota 65 Motore (9°) 17 Rit 16 Eddie Irvine Jaguar - Ford 52 Perdita alettone posteriore/testacoda (7°) 9 Rit 14 Jarno Trulli Renault 49 Motore (7°) 8 Rit 8 Felipe Massa Sauber - Petronas 48 Trasmissione (10°) 12 Rit 24 Mika Salo Toyota 48 Motore (12°) 16 Rit 11 Jacques Villeneuve BAR - Honda 35 Motore (10°) 13 Rit 12 Olivier Panis BAR - Honda 29 Collisione con T.Sato e P.De la Rosa (17°) 11 Rit 10 Takuma Satō Jordan - Honda 23 Collisione con O.Panis e P.De la Rosa (14°) 14 NP 2 Rubens Barrichello Ferrari 0 Elettronica 3

Classifiche

Piloti Pos. Pilota Punti 1 Michael Schumacher 96 2 Juan Pablo Montoya 34 3 Rubens Barrichello 32 3 Ralf Schumacher 32 5 David Coulthard 30 6 Kimi Räikkönen 17 7 Jenson Button 11 8 Nick Heidfeld 6 8 Giancarlo Fisichella 6 10 Jarno Trulli 4 10 Felipe Massa 4 12 Jacques Villeneuve 3 12 Eddie Irvine 3 14 Mark Webber 2 14 Olivier Panis 2 14 Mika Salo 2 14 Heinz-Harald Frentzen 2

Costruttori Pos. Team Punti 1 Ferrari 128 2 Williams - BMW 66 3 McLaren - Mercedes 47 4 Renault 15 5 Sauber - Petronas 10 6 Jordan - Honda 6 7 BAR - Honda 5 8 Jaguar - Ford 3 9 Minardi - Asiatech 2 9 Toyota 2 9 Arrows - Cosworth 2

Fonti Tutti i dati statistici provengono da Autosprint n.30/2002 Note

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