Il Gran Premio d'Italia 2002 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 15 settembre 2002 all'autodromo di Monza. La gara fu vinta da Rubens Barrichello, quarto successo iridato in carriera per il brasiliano, su Ferrari, secondo fu il suo compagno di squadra Michael Schumacher, terzo si piazzò l'ex ferrarista Eddie Irvine su Jaguar-Ford; segnando il suo ultimo podio in carriera e il secondo ed ultimo nella storia della scuderia Britannica .
Vigilia
Aspetti sportivi
Alex Yoong riprese il suo posto alla Minardi dopo essere stato sostituito per due gare dal collaudatore Anthony Davidson.
Aspetti tecnici
Nella terzultima gara stagionale, sulla veloce pista di Monza, le scuderie si concentrarono principalmente sulla ricerca di un assetto con un bassissimo carico aerodinamico che non penalizzasse troppo le vetture nelle violente frenate che caratterizzano il tracciato italiano. Tutte le squadre portarono in pista alettoni posteriori con profili molto ridotti, mentre alcune scuderie, tra le quali Williams e McLaren, introdussero soluzioni inedite anche per quanto riguardava l'alettone anteriore.Giorgio Piola, «Quattro staccate da gestire». Autosprint n.38, 17-23 settembre 2002, pp. 32-34 Diversi motoristi fornirono ai propri team di riferimento delle versioni potenziate dei rispettivi propulsori; si mise in luce la BMW, che dichiarò di aver fatto raggiungere al proprio motore una potenza massima di 900 cavalli a 19000 giri al minuto.
Prove libere
Risultati
Nella prima sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:«I tempi delle prove», Autosprint n.38, 17-23 settembre 2002, p. 25
Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'22"869 2 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'23"668 3 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'24"115
Nella seconda sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:
Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'22"433 2 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'22"658 3 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'23"016
Nella sessione di prove di sabato mattina i risultati furono i seguenti:
Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'21"319 2 1 Michael Schumacher Ferrari 1'21"328 3 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'21"754
Qualifiche
Resoconto
Montoya sfruttò la grande potenza del motore BMW da qualifica per conquistare la settima pole position stagionale. Il pilota colombiano effettuò la sua migliore prestazione ad una velocità media di 259,827 km/h, la più alta mai fatta registrare su un giro fino a quel momento: il record precedente, 258,983 km/h di media, era stato fatto segnare da Keke Rosberg nelle prove del Gran Premio di Gran Bretagna 1985, alla guida di una Williams - Honda.Alberto Sabbatini, «Mai così veloce!». Autosprint n.38, 17-23 settembre 2002, p. 20 Alle spalle di Montoya si piazzarono Michael Schumacher, Ralf Schumacher e Barrichello.
Irvine fece segnare la migliore prestazione stagionale per la Jaguar, conquistando la quinta posizione in griglia davanti alle McLaren di Räikkönen (penalizzato per un incidente con Sato durante le prove libere) e Coulthard ed al compagno di squadra De la Rosa. Le Renault, penalizzate dalla scarsa potenza del propulsore, furono relegate nella seconda parte dello schieramento, con Trulli undicesimo e Button diciassettesimo.
Risultati
Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Tempo Distacco 1 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'20"264 2 1 Michael Schumacher Ferrari 1'20"521 +0"257 3 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'20"542 +0"278 4 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'20"706 +0"442 5 16 Eddie Irvine Jaguar - Ford 1'21"606 +1"342 6 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'21"712 +1"448 7 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'21"803 +1"539 8 17 Pedro de la Rosa Jaguar - Ford 1'21"960 +1"696 9 11 Jacques Villeneuve BAR - Honda 1'22"126 +1"862 10 24 Mika Salo Toyota 1'22"318 +2"054 11 14 Jarno Trulli Renault 1'22"383 +2"119 12 9 Giancarlo Fisichella Jordan - Honda 1'22"515 +2"251 13 25 Allan McNish Toyota 1'22"521 +2"257 14 8 Felipe Massa Sauber - Petronas 1'22"565 +2"301 15 7 Nick Heidfeld Sauber - Petronas 1'22"601 +2"337 16 12 Olivier Panis BAR - Honda 1'22"645 +2"381 17 15 Jenson Button Renault 1'22"714 +2"450 18 10 Takuma Satō Jordan - Honda 1'23"166 +2"902 19 23 Mark Webber Minardi - Asiatech 1'23"794 +3"130 20 22 Alex Yoong Minardi - Asiatech 1'25"111 +4"487
Warm up
Nel warm up di domenica mattina i migliori tempi furono i seguenti:
Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'24"480 2 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'24"636 3 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'24"738
Gara
Resoconto All'avvio del giro di formazione Trulli ebbe un problema che lo costrinse a partire dal fondo dello schieramento. Al via Michael Schumacher scattò meglio di Montoya, che però lo chiuse con decisione. Entrambi furono sopravanzati da Ralf Schumacher, che però tagliò la prima variante, imitato dal compagno di squadra. Più indietro Coulthard tamponò il suo compagno di squadra, rompendo l'alettone anteriore e scivolando nelle retrovie. Al termine del primo passaggio Ralf Schumacher si trovava in testa davanti a Montoya, Barrichello, Michael Schumacher, Räikkönen, Irvine e McNish. Barrichello mise immediatamente pressione a Montoya, che faticò a contenere l'attacco del brasiliano, mentre la Williams comunicò a Ralf Schumacher che, per via del taglio della prima variante subito dopo la partenza, avrebbe dovuto dare strada al compagno di squadra per non incorrere in penalità. Il pilota tedesco eseguì l'ordine nel corso del quinto passaggio, ma pochi attimi dopo il motore della sua Williams cedette, costringendolo al ritiro.
Nel frattempo Barrichello passò Montoya, cominciando subito a girare con un ritmo molto più veloce di quello del rivale. Una tornata più tardi anche Michael Schumacher sopravanzò il colombiano della Williams. Più indietro Panis conquistò la settima posizione ai danni di Salo, entrando in zona punti al 12º passaggio, quando McNish, autore fino a quel momento di un'ottima gara al sesto posto, dovette abbandonare la gara per un guasto ad una sospensione. Al 15º giro Massa e De la Rosa, in lotta per il dodicesimo posto, vennero a contatto: il pilota brasiliano fu ritenuto responsabile della collisione dai commissari, che gli inflissero dieci posizioni di penalità sulla griglia di partenza nel successivo Gran Premio degli Stati Uniti.
Al 19º giro Barrichello, in testa con un vantaggio di oltre sedici secondi sul compagno di squadra, rientrò ai box per la prima sosta, tornando in pista in seconda posizione. Il pilota brasiliano era tra i pochi, insieme a Panis e Heidfeld, ad avere scelto una strategia sulle due soste. Al 28º giro si fermò ai box Michael Schumacher: il pilota tedesco rientrò in pista in seconda posizione davanti a Montoya, che effettuò il proprio rifornimento nel corso del 30º passaggio. Nella stessa tornata sulla McLaren di Räikkönen cedette il motore. Tre giri più tardi anche Montoya fu costretto al ritiro per il cedimento di una sospensione. Dietro a Barrichello e Michael Schumacher vennero quindi a trovarsi Irvine, Panis, Trulli e Button. Al 37º giro Barrichello effettuò il secondo pit stop, rientrando in pista davanti al compagno di squadra. Panis si fermò per la sua seconda sosta al 41º passaggio, scendendo in sesta posizione. Negli ultimi giri i piloti della Ferrari rallentarono per effettuare un arrivo in parata: Barrichello vinse davanti a Schumacher, Irvine (che portò la Jaguar-Ford a podio per la seconda volta dopo il Gran Premio di Monaco dell'anno precedente), Trulli, Button e Panis, che negli ultimi giri resistette agli attacchi del rimontante Coulthard.
Risultati Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro/Media oraria Partenza Punti 1 2 Rubens Barrichello Ferrari 53 1h16'19"982 - 241.090 km/h 4 10 2 1 Michael Schumacher Ferrari 53 +0"255 2 6 3 16 Eddie Irvine Jaguar - Ford 53 +52"279 5 4 4 14 Jarno Trulli Renault 53 +58"219 11 3 5 15 Jenson Button Renault 53 +1'07"770 17 2 6 12 Olivier Panis BAR - Honda 53 +1'08"491 16 1 7 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 53 +1'09"047 7 8 9 Giancarlo Fisichella Jordan - Honda 53 +1'10"891 12 9 11 Jacques Villeneuve BAR - Honda 53 +1'21"068 9 10 7 Nick Heidfeld Sauber - Petronas 53 +1'22"046 15 11 24 Mika Salo Toyota 52 +1 giro 10 12 10 Takuma Satō Jordan - Honda 52 +1 giro 18 13 22 Alex Yoong Minardi - Asiatech 47 +6 giri 20 Ritirato 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 33 Sospensione (3°) 1 Ritirato 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 29 Motore (4°) 6 Ritirato 23 Mark Webber Minardi - Asiatech 20 Elettronica (12°) 19 Ritirato 8 Felipe Massa Sauber - Petronas 16 Collisione con P.de la Rosa (12°) 14 Ritirato 17 Pedro de la Rosa Jaguar - Ford 15 Collisione con F.Massa (12°) 8 Ritirato 25 Allan McNish Toyota 13 Sospensione (19°) 13 Ritirato 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 4 Motore (3°) 3
Classifiche
Piloti Pos. Pilota Punti 1 Michael Schumacher 128 2 Rubens Barrichello 61 3 Juan Pablo Montoya 44 4 Ralf Schumacher 42 5 David Coulthard 37 6 Kimi Räikkönen 20 7 Jenson Button 13 8 Eddie Irvine 8 9 Jarno Trulli 7 9 Nick Heidfeld 7 9 Giancarlo Fisichella 7 12 Felipe Massa 4 13 Jacques Villeneuve 3 13 Olivier Panis 3 15 Mark Webber 2 15 Mika Salo 2 15 Heinz-Harald Frentzen 2
Costruttori Pos. Team Punti 1 Ferrari 189 2 Williams - BMW 86 3 McLaren - Mercedes 57 4 Renault 20 5 Sauber - Petronas 11 6 Jaguar - Ford 8 7 Jordan - Honda 7 8 BAR - Honda 6 9 Minardi - Asiatech 2 9 Toyota 2 9 Arrows - Cosworth 2
Note
Bibliografia
2002 15