è un Pokémon base della prima generazione di tipo Psico. Il suo numero identificativo Pokédex è 151, il che lo rende l'ultimo Pokémon di quella generazione. Nel contesto del franchise creato da Satoshi Tajiri, è un Pokémon misterioso, definito il "Pokémon Novaspecie".

Secondo quanto affermato dal presidente della The Pokémon Company, Tsunekazu Ishihara, Mew fu inserito solamente in fase di debug dal programmatore di Game Freak Shigeki Morimoto, come specie ottenibile prevista in Pokémon Rosso e Verde del 1996. Non essendoci tuttavia nella cartuccia di gioco lo spazio sufficiente per scrivere un percorso che permettesse al giocatore di incontrarlo normalmente, la sua presenza all'interno dei dati di programmazione dei giochi venne ben presto avvolta da voci e miti, che contribuirono ad accrescere la fama del franchise videoludico. Per anni non fu quindi legittimamente ottenibile nei titoli tranne che negli eventi di distribuzione dei Pokémon, dopo l'annuncio ufficiale della sua esistenza da parte dello staff della software house, o via glitch.

Ideato dal team di designer della Game Freak, Mew è comparso nella maggior parte dei titoli successivi a Rosso e Verde (sia canonici sia spin-off), nella serie televisiva anime, nel gioco di carte collezionabili e nel merchandising derivato. È inoltre tra i personaggi principali dei film Pokémon il film - Mewtwo colpisce ancora e Pokémon: Lucario e il mistero di Mew.

Mew venne accolto molto favorevolmente dalla critica e dal pubblico, tanto che nel 2012, nel corso di un sondaggio indetto dal sito ufficiale del brand, tra i 34 Pokémon misteriosi e leggendari introdotti fino alla quarta generazione risultò essere il preferito dai fan della serie.

Creazione e sviluppo

A differenza di quanto accaduto per i precedenti Pokémon, lo sviluppo di Mew non fu supervisionato dal disegnatore Ken Sugimori, ma dal programmatore di Game Freak Shigeki Morimoto. Quest'ultimo lo aveva inserito in Pokémon Rosso e Verde come un Pokémon segreto,Nel titolo videoludico erano stati infatti presentati 150 Pokémon. poco prima della data di pubblicazione in Giappone, quasi come scherzo a conoscenza del solo personale della casa di sviluppo. Fu pertanto l'ultimo Pokémon a essere inserito nei giochi, dopo la rimozione delle funzionalità di debug, nello spazio appena sufficiente liberatosi nella cartuccia di gioco, nonostante fosse stato richiesto di non apportare ulteriori modifiche. Il suo stesso design fu una versione semplificata e meno ingombrante, da un punto di vista della memoria, di quello di Mewtwo (benché nei capitoli videoludici questi venga definito come un clone del primo). Sebbene la sua ottenibilità non fosse stata prevista, fu possibile per i giocatori incontrarlo per via di alcuni glitch.

Nella primavera del 1996, il presidente di Game Freak Satoshi Tajiri rivelò ufficialmente per la prima volta la presenza di Mew tramite il mensile giapponese dedicato ai manga CoroCoro Comic e ne distribuì le prime carte collezionabili come omaggi gratuiti,. scelta che sorprese molti dello staff dell'azienda, incluso lo stesso Morimoto. Il successo dell'annuncio fu però tale che, il 15 aprile dello stesso anno, Game Freak indisse un concorso per rilasciare pubblicamente tale Pokémon a 151 vincitori. Come dichiarato in seguito dallo stesso Tajiri, questo entusiasmo creato attorno a un «Pokémon invisibile» mantenne vivo l'interesse nei titoli e diede adito a varie voci e speculazioni da parte dei giocatori, che incrementarono le vendite del brand..

Il nome giapponese , e dunque anche la versione anglicizzante Mew, fu ispirato sia dalle parole inglesi mutant e mutation, sia dall'onomatopea "mew", richiamante il miagolio di un gatto. Il Pokémon venne registrato il 6 agosto 1999, sebbene ミュ- fosse già noto presso la casa di sviluppo fin dal 31 marzo 1994. Questo lo rese il primo Pokémon ufficialmente registrato, ancora prima che fosse depositato il marchio , risalente al 26 dicembre 1997.

Descrizione

Mew è un Pokémon di tipo Psico dalle elevate statistiche, il che lo rende molto potente. Morimoto lo pensò come una creatura feliforme rosa pallido dai grandi occhi, dalla lunga e sottile coda, che si allarga all'estremità. La sua pelle è ricoperta da uno strato di fine peluria che può essere osservato solo al microscopio.

Stando al Pokédex, l'enciclopedia fittizia del mondo in cui sono ambientati i titoli della saga, Mew è un Pokémon tanto raro da essere stato a lungo ritenuto estinto, benché ogni tanto se ne riportassero degli avvistamenti. Contiene il patrimonio genetico di tutti i Pokémon (pertanto può utilizzare qualunque tecnica e abilità di combattimento) ed è stato ipotizzato che sia l'antenato di tutte le altre specie conosciute. Nei giochi di prima generazione e nei loro remake, il giocatore può trovare delle fonti diaristiche riguardanti Mew nella Villa Pokémon dell'Isola Cannella, che riportano come fosse stato scoperto nelle profondità della foresta amazzonica della Guyana, in Sud America, il 5 luglio di un anno non specificato; il nome gli fu assegnato il 10 luglio e il 6 febbraio «ha dato alla luce» Mewtwo.

Mew è timido e raramente si fa vedere dagli umani; la sua corta pelliccia difatti gli permette di essere invisibile, così da mostrarsi solo a coloro che ritiene puri di cuore e degni. È classificato come Pokémon misterioso, benché in precedenza i media non giapponesi lo avessero indicato come leggendario insieme a Pokémon come Articuno, Zapdos, Moltres e Mewtwo. Nelle opere videoludiche può imparare qualsiasi mossa esistente, tra cui Trasformazione,Unico Pokémon in grado di apprendere questa particolare mossa assieme a Ditto e Smeargle. grazie alla quale può assumere la forma di ogni altro Pokémon. Inoltre, nell'anime è in grado di volare, teletrasportarsi, cambiare forma, rendersi invisibile ed evocare bolle di energia psichica per proteggersi o per divertirsi.

Apparizioni Videogiochi

Come accennato, Mew, sebbene classificato come misterioso della prima generazione, non è ottenibile in Rosso, Blu e Giallo se non tramite glitch o eventi ufficiali. Benché alcuni giocatori vi si fossero imbattuti poco dopo la pubblicazione dei primi giochi in virtù di un errore di programmazione, il meccanismo procedurale per ottenerlo venne scoperto e diffuso solo nel 2003. Secondo una leggenda metropolitana, sia nei primi titoli della saga sia nei remake Rosso Fuoco e Verde Foglia, sarebbe stato reperibile sotto un furgone nel porto in cui è ormeggiata la Motonave Anna, giustificando quindi un elemento che non aveva altra funzione se non quella di scenario..

In Pokémon Smeraldo è possibile catturarne un esemplare raggiungendo l'Isola Suprema grazie alla Mappa Stinta, strumento rilasciato solo in Giappone durante la Pokémon Festa 2005, mentre nelle versioni Diamante, Perla e Platino è ottenibile depositando 999 Pokémon nel videogioco My Pokémon Ranch per Nintendo Wii.. Il dispositivo Poké Ball Plus rende possibile riscattarne uno solo in Pokémon: Let's Go, Pikachu!, Let's Go, Eevee!, Spada e Scudo.

Mew appare anche come uno dei Pokémon che possono essere rilasciati dall'oggetto Poké Ball nella serie Super Smash Bros. In quest'ultimo videogioco, quando compare, vola via dallo stage, di solito lasciando cadere oggetti collezionabili; è inoltre uno dei trofei disponibili.

Eventi Nintendo

In seguito alla prima distribuzione di Mew in Giappone, che aveva richiesto ai venti vincitori di spedire la propria cartuccia a Game Freak, furono organizzati eventi simili dal vivo, il primo dei quali si tenne al Tokyo Big Sight il 23 e 24 agosto 1996 e vide circa settecento esemplari consegnati. I partecipanti dovevano prima fare domanda attraverso una cartolina, ricevendo eventualmente un buono valido per l'ottenimento di un solo Mew attraverso una selezione a estrazione per via del grande numero di richieste che tali manifestazioni ricevevano.

Dal 18 settembre al 9 ottobre 1999, durante il cosiddetto Poké Tour, venne donato un esemplare del Pokémon in varie città australiane: questa fu la prima distribuzione al di fuori del Giappone, nonché la prima a non essere a numero chiuso. Dal 9 ottobre al 7 novembre di quell'anno si registrò la prima distribuzione negli Stati Uniti, con il Pokémon League Nintendo Training Tour '99, mentre dall'1 al 28 aprile 2000 attraverso il Nintendo Official Magazine Tour la prima in Irlanda e Regno Unito. Dall'11 al 23 novembre 2009 Mew venne consegnato anche via Wi-Fi Connection per celebrare il decimo anniversario dell'uscita di Pokémon Oro e Argento, svincolando quindi l'ottenimento da eventi e tour fisici. In generale questi rilasci avvennero per ogni titolo della saga, ad eccezione di Pokémon Nero, Bianco, Nero 2, Bianco 2, Ultrasole e Ultraluna.

La rivista Computer and Video Games, tuttavia, criticò la scelta di aver reso Mew un'esclusiva per gli eventi Nintendo, tanto da indicarla come uno degli aspetti peggiori del brand, notando che per ottenere il Pokémon bastavano dispositivi di terze parti come il Pro Action Replay, del quale si incentivò in questo modo l'acquisto.

Anime Nei prodotti animati televisivi e cinematografici legati alla saga videoludica dei Pokémon, Mew fece la sua prima comparsa nel lungometraggio del 1998 Pokémon il film - Mewtwo colpisce ancora, in cui è uno dei protagonisti insieme al Pokémon leggendario Mewtwo; in esso viene clonato artificialmente dai suoi resti fossili e dal suo DNA da uno scienziato finanziato da Giovanni e il risultato ottenuto porta alla nascita di Mewtwo. Anche in Pokémon: Lucario e il mistero di Mew (2005) ricopre un ruolo principale, insieme a Lucario; all'inizio di quest'ultimo film viene inoltre mostrato, in qualità di antenato comune, alla base di un immaginario albero genealogico dei Pokémon, alla cui cima è invece indicato Ho-Oh.

Mew compare in alcuni episodi della serie canonica animata Pokémon ed è un personaggio ricorrente in Esplorazioni Pokémon del 2019 (equivalente all'11ª stagione della serie), nella quale il protagonista, Goh, è determinato a catturarlo. Nello speciale del 2006, infine, è presente un Mew Miraggio che viene in soccorso di Ash Ketchum e dei suoi amici per sconfiggere il Maestro Miraggio, il quale non riesce a controllarlo.

Manga Mew appare nel primo capitolo del manga Pokémon - La grande avventura, nel quale tentano di catturarlo sia l'organizzazione criminale Team Rocket sia l'allenatore Rosso, che però viene facilmente sconfitto.. Nei capitoli seguenti viene rivelato che il Team Rocket vuole entrare in possesso del suo DNA per ultimare la creazione di Mewtwo; Rosso e Verde, un altro allenatore di Pokémon, decidono quindi di ostacolare i malfattori per evitare che venga catturato..

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