Era considerato uno degli iniziatori dell'architettura radicale, di cui tracciò le origini nel nº 10&11 della rivista Spazioarte, curato da Ugo La Pietra. Adolfo Natalini, Spazioarte, n.10&11, giugno-ottobre 1977, pp.6-11.

Biografia

Si laureò nel 1966 a Firenze e, nel medesimo anno, fondò il Superstudio con Cristiano Toraldo di Francia, a cui poi si unirono Gian Piero Frassinelli, Roberto e Alessandro Magris e Alessandro Poli.

L'esperienza del Superstudio terminò dopo circa venti anni; i progetti maturati durante quel periodo trovarono ampio risalto sulle riviste specializzate. Opere realizzate e progetti di questa esperienza fanno parte delle collezioni di musei come il Museum of Modern Art a New York, Museo d'Israele a Gerusalemme, il Deutsches Architekturmuseum a Francoforte sul Meno e il Centro Georges Pompidou a Parigi.

Alla fine degli anni sessanta, con Roberto Barni, Umberto Buscioni e Gianni Ruffi fu membro della Scuola di Pistoia. Fu accademico ordinario nell'Accademico delle Arti del Disegno di Firenze.

Gli viene conferito nel 2006 il premio Leone di Pietra alla 10ª Mostra Internazionale di Architettura di Venezia nella sezione "Città di Pietra" (capogruppo Adolfo Natalini, Enrico Nieri, Lapo Galluzzi, Saverio Pisaniello, Franco Puccetti).

Proseguendo l'attività autonoma, Natalini elaborò una serie di progetti in Italia, Germania e Paesi Bassi. Docente presso l'Università di Firenze, nel 1991 assieme a Fabrizio Natalini creò lo studio "Natalini Architetti".

Nella fase successiva all'esperienza del Superstudio, la ricerca di Natalini si orientò verso la città storica, la memoria collettiva e i caratteri dei luoghi. In questo quadro partecipò ripetutamente al convegno internazionale di architettura Identità dell'architettura italiana, inteso come sede di confronto fra generazioni e differenti orientamenti della cultura progettuale italiana ed europea. Fu fra i relatori delle edizioni del 2015, del 2017 e del 2019.

Progetti e realizzazioni

Centro elettrocontabile a Zola Predosa, Bologna, 1979-1981 Centro annonario di Pistoia, 1982-1990 Teatro della Compagnia a Firenze, 1987 Ampliamento del Cimitero monumentale della Misericordia d dell'Antella (FI), 1988-2008 Concorso per le Scuderie Medicee di Poggio a Caiano, 1991 Ristrutturazione Museo dell'Opificio delle pietre dure, 1991-1995 Centro commerciale I Gigli a Campi Bisenzio (progetto architettonico del 1993-1995) Dorotheenhof in Lipsia, 1995–1997 Facoltà di giurisprudenza e scienze politiche a Porta Tufi, Siena, 1995-2000 Restauro del Teatro Politeama di Poggibonsi, 1997 Aula Mariana di Montenero, a Livorno, 1998 Boscotondo, Helmond, Paesi Bassi, 2000 Centro commerciale dell'Area ex-Longinotti di Firenze, 2004 Ampliamento del Museo dell'Opera del Duomo di Firenze, 2009 Quartiere "Parco Europa" di Cesena (progetto in corso)

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

La mostra "Città di Pietra", Venezia, Biennale di Venezia, 2006, Firenze; Quaderni di Aiòn, Aiòn Edizioni.

Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Firenze Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Firenze