Biografia Figlio di un avvocato, appartenente alla buona borghesia cittadina, ebbe la possibilità di studiare presso il Liceo Louis-le-Grand di Parigi e d'intraprendere la carriera giornalistica collaborando con i giornali Revue de Paris, di cui fu tra i fondatori, Revue des Deux Mondes, Le Figaro, La Quotidienne. Nel 1826 esordì come autore teatrale con Talma et Lekain, ma il successo arriva subito dopo con il romanzo L'asino morto (inizialmente pubblicato anonimo) che scuote il panorama letterario francese, suscitando scandalo e ammirazione, in patria e all'estero. L'opera, che narra la discesa nella perdizione di una giovane contadina sprofondata nella mondanità parigina, è intrisa di un'ironia macabra e grottesca, avvalendosi di una morbosità cinica e sadiana. Il romanzo, apprezzatissimo da Charles Baudelaire, intende così parodiare la moda del "roman charogne", in voga in quegli anni presso i circoli del cosiddetto Romanticismo Frenetico, a cui fa capo quella generazione di letterati degli anni '30 dell'Ottocento, antesignani dei poeti maledetti dei decenni seguenti. Dopo il successo in patria, il romanzo trova estimatori anche fuori dai confini, soprattutto in Russia, dove riscuote l'apprezzamento di autori come Puškin e Gogol'. Sull'onda del dibattito mosso dal romanzo, Janin scrive altre opere narrative, come La Confession e Barnave, rispettivamente nel 1830 e nel 1831, anno in cui decide di lasciare il mestiere del giornalista (che, in seguito, tuttavia riprenderà più volte). Spinto sempre da una vivace vena polemica, con queste ultime due prove narrative Janin non manca di attaccare la famiglia d'Orléans. I temi trattati nei suoi romanzi gli valsero sia sostenitori che detrattori, come Eugène de Mirecourt. Notevoli anche i suoi racconti, spesso veri e propri bozzetti in cui la storia narrata è chiaramente percorsa dai suoi dettami etici ed estetici. All'attività di vivace narratore Janin affiancherà, per tutta la durata della sua vita, quella di storico e di pungente critico letterario per la rivista Journal des débats. Questa attività, condotta con spregiudicato personalismo, aumenterà la schiera dei suoi nemici, generando accesi dibattiti culturali. Tra il 1853 e il 1858 Janin attende a una monumentale Histoire de la littérature dramatique in sei tomi.

Attingendo al suo importante bagaglio personale, Janin adotta uno stile tagliente, vivace e ricco di riferimenti storici e culturali. Sia i romanzi che i racconti risentono della vena bizzarra e stravagante della sua ispirazione, ma anche della sua formazione personale. La passione di Janin per la storia, e in particolare per il secolo XVIII, si esprime in diverse sue opere, tra cui la controversa monografia sul Marchese de Sade (Le Marquis de Sade, 1834) in cui, sotto forma di una moralistica reprimenda ad uso della borghesia dominante del tempo, divulga in realtà con sottile abilità la figura scandalosa del "Divin Marchese".

Il 7 aprile del 1870 viene finalmente eletto membro dell'Académie Française, come successore di Charles Augustin Sainte-Beuve, deceduto nel frattempo. Questa elezione testimonia la centralità della sua figura nella cultura di quello scorcio di secolo XIX. Quattro anni dopo, nel 1874, Janin muore nei pressi di Parigi. Le sue spoglie riposano nella tomba di famiglia in un cimitero della Normandia.

Opera

1826: Talma et Lekain 1827: L'Âne mort et la femme guillotinée 1829: Tableaux anecdotiques de la littérature française depuis François I 1830: La Confession 1831: Barnave 1832: Contes fantastiques / Histoire du théâtre à quatre sous 1833: Contes nouveaux 1834: Voyage de Victor Ogier en Orient / Cours sur l'histoire du journal en France 1836: Le Chemin de traverse 1837: Fontainebleau, Versailles, Paris / Un cœur pour deux amours / Histoire de France (texte explicatif des galeries de Versailles) (1837-1843) 1839: Les Catacombes / Versailles et son musée historique / Voyage en Italie 1842: La Normandie historique, pittoresque et monumentale / Le prince royal / Une heure à Paris 1843: Un été à Paris 1844: Les Beautés de l'Opéra / La Bretagne historique 1847: Suite de l'histoire du chevalier Desgrieux et de Manon Lescaut / Voyage de Paris à la mer / Le gâteau des rois 1850: La Religieuse de Toulouse 1851: Les Gaîtés champêtres / Le mois de mai à Londres 1853: Histoire de la littérature dramatique (6 vol. 1853-1858) / Almanach de la littérature, du théâtre et des beaux-arts (1853-1865) 1855: La Comtesse d'Egmont 1856: Les Petits Bonheurs 1857: Les Symphonies de l'hiver 1858: Rachel et la tragédie - Ovide, ou le poète en exil 1859: Critique, portraits et caractères contemporains - Variétés littéraires 1860: Les Contes du chalet 1861: La Fin d'un monde et du neveu de Rameau / La Semaine des trois jeudis 1862: Contes non estampillés 1864: Les Oiseaux bleus / La poésie et l'éloquence à Rome, au temps des Césars / La Révolution française 1866: L'Amour des livres / La Sorbonne et les gazeliers / Circé 1868: Le Bréviaire du roi de Prusse 1869: L'Interné / Lamartine / Petits romans d'hier et d'aujourd'hui / Les révolutions du pays des Goyos 1870: Le Crucifix d'argent / Le livre 1871: Alexandre Dumas / La Muette 1872: François Ponsard 1874: La Femme à l'œillet rouge / Paris et Versailles il y a cent ans 1876-1878: Œuvres diverses / Œuvres de jeunesse 1884: Causeries littéraires et historiques / Contes, nouvelles et récits

Traduzioni in italiano Parigi, o sia La rivoluzione del 1830 (1834) Un fenomeno, trad. di Giannantonio Piucco (1838). Ristampato nell'Universale Sonzogno (Milano) nel 1891. Il principe reale duca d'Orléans (1842) La fidanzata del sole: la bara - Dalle memorie di un minatore, trad. di Elena Colombi (1900) Il marchese de Sade, trad. e cura di Giorgio Leonardi (Roma, Salerno Editore, 2006) L'asino morto, trad. e cura di Giorgio Leonardi (2015, 2021 [nuova edizione]) Racconti bizzarri, trad. e cura di Giorgio Leonardi (2019) L'amore dei libri, trad. e cura di Luigi M. Reale (2020)

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Collegamenti esterni

Textes: Discours de réception à la porte de l'Académie française (1865). Manifeste de la jeune littérature : Réponse à M. Nisard. Talma et Lekain (1826). Frédérick Lemaître aux Folies-Dramatiques (1835). Mlle Mars et Mme Dorval (1835). Le marchand de Chiens (1832). L'amour des livres (1866). La dévote (1841). Le bas-bleu (1842). Mme de Maintenon et Ninon de Lenclos. Nina, la folle par amour (1827). Modes (1828). Le vieux garçon (1829). Autrefois marchande de modes (1834). Phrénologie (1834).

Categoria:Autori romantici Categoria:Membri dell'Académie française