Biografia

Nato a Cuneo, vive un'infanzia scossa dalla guerra e dall'occupazione nazi-fascista. Alcuni episodi della guerra di resistenza gli rimarranno per sempre impressi, specialmente un'esecuzione di alcuni partigiani a cui, ancora bambino, si trova ad assistere.

Già da giovane decide di voler fare l'attore e terminati gli studi decide a 19 anni di lasciare l'Italia e di peregrinare per il mondo alla ricerca della sua strada. Inizialmente si dirige in Francia, dove scopre lo chansonnier Georges Brassens, di cui diventerà estimatore, e successivamente traduttore e amico.

Trascorre 10 anni fra l'Europa e l'Africa, in particolare il Gabon, dove soggiorna lavorando come caposquadra per una Società di ricerche minerarie.

Nel 1969 torna a Roma dove ritrova l'amico e conterraneo Ernesto Bassignano, e a uno spettacolo di Duilio del Prete (anche lui cuneese) conosce la cantante e musicista Daisy Lumini, già affermata presso il grande pubblico, con lei inizia una relazione e fonda una Compagnia che mette in scena lo spettacolo Essere e avere, che lo impegnerà in repliche per due anni nelle principali città d'Italia. Nello stesso anno pubblica il suo primo disco Chierici come Brassens: è il primo album in italiano interamente dedicato a Brassens, con 12 canzoni tradotte dal repertorio dello chansonnier francese.

La collaborazione tra Beppe Chierici e Daisy Lumini li porta, assecondando i dettami della politica del decentramento in quegli anni promossa dal PCI, a presentare i loro spettacoli anche nei più piccoli e sperduti paesi d'Italia.

Nel 1969 esce, ascritto alla sola Daisy Lumini, l'LP Daisy come folklore, a cui collabora lo stesso Chierici, in cui sono presenti canti tradizionali toscani. Nell'anno seguente viene pubblicato, sempre a nome della sola Lumini, il disco La donna del vento, interamente dedicato alla cantautrice francese Anne Sylvestre, con 12 canzoni tradotte da Beppe Chierici.

Nel 1970 esce il primo lavoro discografico a nome del duo Chierici-Lumini, La cattiva erba, in cui sono presenti canti antimilitaristi che attingono da diverse epoche e provenienti da vari paesi europei.

Un altro lavoro teatrale del duo Chierici-Lumini è I canti dei menestrelli in cui i due propongono la tesi che le canzoni popolari di diversi paesi europei abbiano alla radice i canti dei poeti trovatori provenzali. Dallo spettacolo verrà tratto il disco Questa seta che filiamo (1972) e al seguente LP I canti dei menestrelli, uscito fuori catalogo in un prezioso cofanetto di 42x33cm in tela pregiata come strenna natalizia delle Acciaierie di Piombino nel 1973.

Nel 1975 esce il primo album della coppia con canzoni interamente autografe. Si tratta de Il paese dei bambini con la testa, un disco destinato ai bambini che trae spunto dalle decine e decine di canzoni proposte in "Puzzle" un programma pomeridiano della RTSI in cui i due proponevano i personaggi di Baracco e Prunella. Con l'emittente televisiva della Svizzera Italiana Chierici collaborerà per diversi anni, impegnato anche come attore in serie televisive di successo come "Boccaccio & C.", ideata e curata da Grytzko Mascioni, che ne è anche il regista. Sempre in Svizzera partecipa nel 1975 con il clown Dimitri alla fondazione della "Scuola di teatro Dimitri" (poi "Accademia Dimitri") di cui sarà docente per la Storia del Teatro e la Commedia dell'Arte.

Nel 1976 sempre in compagnia di Daisy Lumini (questa volta solo in veste di accompagnatrice), torna al cabaret ripresentando uno spettacolo interamente dedicato a Georges Brassens. Lo spettacolo viene molto apprezzato dalla critica: articoli lusinghieri appaiono, tra gli altri, sull'Unità, sul Messaggero e il Tempo.

Le nuove traduzioni troveranno spazio in un album, Beppe come Brassens- Storie di gente per male che presenta altre 12 canzoni del repertorio di Brassens.

A fine anni '70 il sodalizio d'amore e d'arte con Daisy Lumini si interrompe, e i due prenderanno strade diverse. Beppe Chierici si concentrerà sulla carriera d'attore, prima in Italia, poi nuovamente in Francia dove torna nel 1987 e dove inizia a svolgere la sua attività artistica tra cinema e teatro.

A inizio anni 2000 torna in Italia e si trasferisce a Pesciano, in piccolo borgo bei dintorni di Todi, in provincia di Perugia. Continua a lavorare in diverse produzioni cinematografiche e teatrali, e si dedica al teatro amatoriale dirigendo laboratori tra la provincia di Perugia e Terni.

Nel 2008 torna alla musica, e torna a Brassens pubblicando per le Edizioni Il Maggiolone Suppliche e celebrazioni un CD che insieme a vecchie incisioni presenta nuove traduzioni da Georges Brassens e due canzoni autografe. Alcuni brani sono ripescaggi dagli anni '70, altri sono ex novo e sono arrangiati da Simone Lattanzi.

Nel 2013 è infatti la volta pubblica il libro-cd La cattiva erba (da non confondersi con l'omonimo del 1970 a firma Chierici-Lumini), un'opera di riletture brassensiane, accompagnati da un libro di 180 pagine con i testi, altre traduzioni non comprese nei CD, saggi, rassegna stampa, foto e illustrazioni.

Altri lavori dedicati a Brassens con traduzioni di altri suoi brani usciranno pubblicati dall'etichetta sarda Il Cenacolo di Ares: Centovolte W Brassens (2019, anche accluso alla già citato libro-biografia) e W Brassens per altri cento anni (2021), pubblicato in occasione del centesimo anniversario della nascita dell'autore di Sète.

Sempre con il Cenacolo di Ares Chierici firma un sodalizio che porta alla rinascita dello storico marchio Cantacronache, con l'avallo di Margot, una delle ultime superstiti di quella esperienza artistica e sociale. Negli anni usciranno per questa serie diversi lavori, sia di Beppe Chierici (Nuovo Cantacronache 2, 2017, Nuovo Cantacronache 7, 2021) che di altri artisti, tra cui quelli di sua moglie Mirelle Safà, attrice franco-libanese sposata a inizio anni '10. Di particolare rilevanza è il Cd di Mireille Safa e Chloe Maxwell Nuovo Cantacronache 6: Esilio Esodo Eccidio Erranza in cui Beppe Chierici firma i testi di tutti i brani adattando poemi del poeta palestinese Mahmoud Darwish.

Nel 2022 raccoglie tutta la sua opera di traduzione di Georges Brassens nel libro "Georges Brassens, amico mio", a cura di Franco Villani e Giancarlo Passarella, per l'editore Villani di Potenza.

Discografia

Album in studio

1969: Chierici canta Brassens (Bluebell - Serie OFF, VO/LP 201) 1970: La cattiva erba. Contro la guerra e le armi (C.E.D.I, TC 85010; con Daisy Lumini) 1972: Questa seta che filiamo (Fonit Cetra, LPP 197; con Daisy Lumini) 1973: I canti dei menestrelli (Acciaierie di Piombino), AP00102; con Daisy Lumini) 1975: Il paese dei bambini con la testa (I dischi dello Zodiaco, VPA 8248; con Daisy Lumini) 1976: Beppe come Brassens - Storie di gente per male (I dischi dello zodiaco, VPA 8329) 1999: Il paese dei bambini con la testa - Versione CD - GRCD 6217b Duck Record 2008: Suppliche e celebrazioni (Il Maggiolone Edizioni) 2013: La cattiva erba (Amici Miei Editore, 2 CD + libro) 2017: Nuovo Cantacronache, Vol. 2 (Materiali Musicali) 2019: Centovolte W Brassens (Cenacolo di Ares) 2021: Nuovo Cantacronache, vol. 7 (Cenacolo di Ares) 2021: W Brassens per altri 100 anni (Cenacolo di Ares)

Singoli 1970: Il relitto/Appuntamento con te (Bluebell - Serie OFF, VO/NP 16201) 1975: 4 cavalli, 4 cowboys/ Faccia di fumo (I Dischi dello Zodiaco- VVN 33268) con Daisy Lumini 1975: La ballata di Laika/Il mondo è fatto a scale (I Dischi dello Zodiaco- VVN 33269) Lato B con Daisy Lumini 1975: La ballata di un pezzo di pane/ A scuola non si parla con il vicino (I Dischi dello Zodiaco- VVN 33270)

Raccolte

2023: Chierici canta Brassens (Produttori Associati)- ristampa in 3 CD di "Chierici canta Brassens" e "La cattiva erba" del 2013)

Collaborazioni

1969 – DAISY LUMINI- Daisy come folklore (C.E.D.I. TC 85006 (riedito come Daisy Lumini canta la vecchia Toscana)- Beppe Chierici montaggio pezzi 1970 – DAISY LUMINI- La donna del vento - Daisy Lumini canta Anne Sylvestre (C.E.D.I.TC 85009)- Beppe Chierici traduzione di tutti i brani e cura. 1972 – DAISY LUMINI- Canti Popolari toscani (Acciaierie Piombino, AP.00101, edizione promozionale di 250 esemplari fuori commercio)- Beppe Chierici cura e montaggio pezzi. 1981- ETTORE DE CAROLIS- Qual donna canterà (WEA T 58272)- Beppe Chierici voce non accreditata in "Qual donna canterà se non cant'io", con Daisy Lumini 2016- MIREILLE SAFA- Nuovo Cantacronache 1 (Materiali Musicali, IRM 1532)- Beppe Chierici autore di tutti i testi. 2020- MIREILLE SAFA & CHLOE' MAXWELL- Nuovo Cantacronache 6: Esilio Esodo Eccidio Erranza (Cenacolo di Ares, ARES_006)- Beppe Chierici testi di tutti i brani liberamente adattati da poemi di Mahmoud Darwish; cori in "Andalucia" e "Gerusalemme". 2025- MALVA- Beppe Chierici scrive il testo di "Carola Rackete", brano contenuto in AA.VV.- Nuovo Cantacronache n. 8 (Il Cenacolo di Ares) 2025- IGOR LAMPIS- Beppe Chierici scrive il testo di "Leghisti a Marrakesh", brano contenuto in AA.VV.- Nuovo Cantacronache n. 8 (Il Cenacolo di Ares)

Partecipazioni a compilation

1974: Gran Cabaret (con Cochi e Renato, Duilio Del Prete e Franca Mazzola) (Produttori Associati, PAF LP3011)- Beppe Chierici presente con "La ragazza da cinque lire" e "L'uragano" . 2020: AA.VV.- Materiali irregolari (CD allegato alla rivista Aparte, nuova serie, anno 8, n.16)- Beppe Chierici presente con "La ballata di Louise Michel".

Filmografia Giacinta, regia di Gianluigi Calderoni (1980) (sceneggiato RAI) Lapo racconta, regia di Grytzko Mascioni (1981) tutti i 6 episodi Rosaura alle 10, regia di Gianluigi Calderone (1981) film TV Quell'antico amore, regia di Anton Giulio Majano - miniserie TV (1981) L'autunno del generale, regia di Mario Procopio (1982) film TV La guerillera, regia di Pierre Kast (1982) All'ombra della grande quercia (sceneggiato TV) (1983) Il Santo, regia di Gianluigi Calderone – miniserie TV (1984) Cuore, regia di Luigi Comencini (1984) (sceneggiato)RAI) Via mala, regia di Tom Toelle (1985) Mamma Ebe, regia di Carlo Lizzani (1985) La donna delle meraviglie, regia di Alberto Bevilacqua (1985) Pizza Connection, regia di Damiano Damiani (1985) (versione televisiva) Atto d'amore, regia di Alfredo Giannetti (1986) Il camorrista, regia di Giuseppe Tornatore (1986) La bisbetica domata, regia Jonathan Miller - (sceneggiato TV) (1986) L'isola del tesoro, regia Antonio Margheriti (1987) (sceneggiato RAI) Le lunghe ombre, regia di Gianfranco Mingozzi (1987) La femme de l'italien, regia di Michael Perrotta (1988) Domani accadrà, regia di Daniele Luchetti (1988) Il tempo delle mele 3, regia di Claude Pinoteau (1988) Il frullo del passero, regia di Gianfranco Mingozzi (1988) Tu crois pas si bien dire, regia di Giovanni Fago (1989) La filière chinoise, regia di Andrè Koob (1990) La vita che ti diedi, regia di Gianfranco Mingozzi (1991) La corsa dell'innocente, regia di Carlo Carlei (1993) I ragazzi del muretto, regia Gianluigi Calderone, ep. Essere o avere (1996) L'histoire du samedi (serie TV, due episodi, 1996), Les sables mouvants, regia di Paul Carpita (1996) La cri de la soie, regia di Yvon Marciano (1996) Balade en ville (film TV), regia di Marc Angelo (1996) La méprise (cortometraggio), regia di François Sculler (1996) Aventures Caraïbes (mini serie TV), regia di Paolo Barzman (1996) Viens jouer dans la cour des grands (film TV), regia di Caroline Huppert (1997) Ouvrez le chien, regia di Pierre Dugowson (1997) Quai n.1 (serie TV, un episodio, 1997) Un flic presque parfait (film TV), regia di Marc Angelo (1998) Un accento perfetto (cortometraggio), regia di Nicola Sornaga (1998) Il commissario Saint Martin (serie TV, un episodio, 1998) Bébés boom (film TV), regia di Marc Angelo (1998) Una vita alla rovescia, regia di Rolando Colla (1998) La femme de l'Italien (Film TV) regia di Michaël Perrotta (1998) Asterix & Obelix contro Cesare, regia di Claude Zidi (1999)