Nella sua carriera è stata vincitrice di numerosi premi tra cui, nel 2014, un Premio Oscar alla carriera, sei Golden Globe, un BAFTA Britannia Award alla carriera, uno Screen Actors Guild Award alla carriera, un Premio Laurence Olivier e sei Tony Awards di cui uno alla carriera. Ha ottenuto ulteriore popolarità per aver interpretato Jessica Fletcher nella serie televisiva La signora in giallo, oltre ad aver recitato in precedenza in film come Il ritratto di Dorian Gray (1945), I tre moschettieri (1948), Pomi d'ottone e manici di scopa (1971) e Assassinio sul Nilo (1978). Nel 1991 ha prestato la voce a Mrs. Bric nel film di animazione Disney La bella e la bestia, interpretando anche l'omonima canzone.
Biografia
Angela Brigid Lansbury è nata il 16 ottobre 1925 nella zona di Regent's Park, a Londra (e non, come scrissero in molti, in un quartiere dell'East End) da una ricca famiglia appartenente all'alta borghesia cittadina. Suo padre era Edgar Isaac Lansbury (1887-1935), ex sindaco del borgo metropolitano di Poplar e che, alla nascita della bambina, oltre a essere un facoltoso magnate a capo di un'industria lignaria, ricopriva il ruolo di membro del Partito Comunista di Gran Bretagna. Questi era, a sua volta, figlio del politico George Lansbury, anch'egli deputato del Parlamento britannico e Presidente del Partito Laburista; la futura attrice avrebbe più volte definito il nonno come uno dei suoi più grandi miti d'infanzia. Nel 1924 Edgar si sposò con Moyna MacGill (1895-1975), popolare attrice nordirlandese nativa di Belfast, che prima di dare alla luce Angela era già madre di Isolde, nata dal precedente matrimonio con lo scrittore Reginald Denham.
Nel 1930 la MacGill ebbe altri due gemelli di nome Bruce ed Edgar, evento che spinse la famiglia a stabilirsi in una villa a Mill Hill, nel North London mentre, secondo le memorie d'infanzia dell'attrice stessa, erano soliti trascorrere i weekend in una fattoria nel villaggio di Berrick Salome, nell'Oxfordshire.
Coltivò fin da bambina la passione per la recitazione che studiò in Inghilterra, presso la Webber-Douglas School of Singing and Dramatic Art e poi, dopo essersi trasferita negli Stati Uniti d'America con la famiglia in seguito ai bombardamenti di Londra, con Lucy Feagin alla Feagin School of Drama and RadioNota biografica su Rai.it e, in inglese, sul sito del Museum of Broadcast Communications . Per guadagnare il denaro necessario a pagare la retta scolastica, Angela e la madre si dedicarono a lavori saltuari, tra cui quello di commesse in un grande magazzino. Nel 1942, dopo un'audizione al Roseland di Broadway, venne scelta per esibirsi come cantante e cabarettista in un night club di Montréal. Nel frattempo grazie alla madre, amica di alcune personalità che lavoravano nel mondo del cinema, Angela superò con successo i primi provini per la Metro-Goldwyn-Mayer.
Cinema Godette di ampia fama sin dagli inizi della sua carriera cinematografica: ottenne una prima candidatura al premio Oscar per il film Angoscia (1944), pellicola di George Cukor con Charles Boyer e Ingrid Bergman, in cui interpretava il ruolo della cameriera Nancy. Una seconda candidatura arrivò l'anno successivo, per la sua interpretazione ne Il ritratto di Dorian Gray (1945), adattamento cinematografico del romanzo di Oscar Wilde. Il ruolo di Sybil Vane, che si suicida per amore del protagonista, le fece guadagnare il primo Golden Globe.
Due anni il regista Albert Lewin la volle accanto a George Sanders in Il disonesto (1947), trasposizione cinematografica di Bel Ami di Guy de Maupassant. Da allora vantò una lunga e diversificata carriera, principalmente come interprete sul grande schermo, dove apparve in ogni genere di film, dal musical western Le ragazze di Harvey (1946), al fianco di Judy Garland, al biblico Sansone e Dalila (1949), dal drammatico La lunga estate calda (1958) con Paul Newman e Orson Welles, al film Disney Pomi d'ottone e manici di scopa (1971).
A causa dei lineamenti del suo viso, che le conferivano un aspetto più maturo della sua età, e per merito della sua versatilità artistica, interpretò diversi ruoli di moglie di mezza età in film in cui gli attori scelti per interpretare il marito erano molto più anziani di lei, oppure di madre in film in cui gli attori che interpretavano i figli erano poco più giovani di lei, se non quasi coetanei. In Peccatori senza peccato (1947) interpretò la moglie di Walter Pidgeon, nella realtà più anziano di lei di ventotto anni, mentre ne I tre moschettieri (1948) fu Anna d'Austria, moglie del re Luigi XIII di Francia (Frank Morgan); nella realtà, lei aveva 23 anni e lui 58.
Nello stesso anno Frank Capra, su suggerimento di Katharine Hepburn (come ribadito dalla Lansbury in più occasioni), la scelse per il ruolo di una spietata direttrice di giornale che seduce Spencer Tracy nel film Lo stato dell'Unione, facendole interpretare a soli 23 anni una quarantenne. Nel 1961, in Blue Hawaii, interpretò il ruolo della madre di Elvis Presley, quando quest'ultimo era più giovane di lei di soli dieci anni. Nel 1962, nel film E il vento disperse la nebbia, interpretò la madre di Warren Beatty e Brandon De Wilde, i quali però erano più giovani di Lansbury di soli dodici e diciassette anni.
Sempre nel 1962, in Va' e uccidi impersonò una madre maligna e manipolatrice che trasforma suo figlio (interpretato da Laurence Harvey) in un assassino. Nella realtà lei aveva 37 anni e Harvey 34. Questa interpretazione le fece guadagnare la terza candidatura al premio Oscar, il secondo Golden Globe, un National Board of Review (vinto anche per E il vento disperse la nebbia) e una candidatura al Golden Laurel. Inoltre, il personaggio interpretato da Lansbury in Va' e uccidi è stato inserito al 21º posto nella classifica stilata dall'American Film Institute dei 50 cattivi migliori del cinema americano. Da un'intervista con la CNN emerse che questo ruolo fu il suo preferito. Nel 1965, nel film biografico Jean Harlow, la donna che non sapeva amare, interpretò invece la madre di Carroll Baker, la quale era più giovane di lei di soli sei anni.
Nel corso della sua carriera, ha recitato accanto a tre grandi nomi del cinema italiano: come antagonista di Sophia Loren nella commedia rosa Olympia (1960) e come moglie di Vittorio De Sica e Raf Vallone, rispettivamente in Le avventure e gli amori di Moll Flanders e in Jean Harlow, la donna che non sapeva amare, entrambi del 1965.
Nel 1980 interpretò Miss Marple in Assassinio allo specchio, dopo essere stata tra i protagonisti, insieme a Peter Ustinov, Bette Davis e David Niven, di Assassinio sul Nilo (1978), tratto da un altro giallo di Agatha Christie. Per il ruolo interpretato in questo film venne candidata ai premi BAFTA e vinse un National Board of Review nella categoria miglior attrice non protagonista.
Prestò la sua voce in cartoni animati come L'ultimo unicorno (1982) e La bella e la bestia (1991), in cui interpretava la teiera canterina Mrs. Bric; collaborò anche alla colonna sonora del film, interpretando il brano Beauty and the Beast, che vinse l'Oscar per la migliore canzone nel 1992. Nel 1997 partecipò al doppiaggio del film di animazione Anastasia, nel ruolo dell'Imperatrice Madre, disegnata a sua immagine, e nel 1999 presentò il cortometraggio L'uccello di fuoco compreso nel disneyano Fantasia 2000.
Dopo vent'anni di assenza dal cinema (l'ultima apparizione risaliva al 1984 nell'horror In compagnia dei lupi di Neil Jordan), apparve nel 2005 in Nanny McPhee - Tata Matilda, con Colin Firth e Emma Thompson. Nel 2011 tornò sul grande schermo ne I pinguini di Mr. Popper, al fianco di Jim Carrey. Nel dicembre 2016 Dick Van Dyke annunciò la partecipazione di Lansbury al film Il ritorno di Mary Poppins, sequel di Mary Poppins, distribuito nelle sale nel 2018. Diretto da Rob Marshall, il cast comprende, oltre a Lansbury e Van Dyke, Meryl Streep, Colin Firth e Emily Blunt nei panni della protagonista.
Teatro
A Broadway Lansbury fu ben accolta dalla critica per il suo primo musical, Anyone Can Whistle (1964), opera di Stephen Sondheim che ebbe tuttavia vita breve. A partire dal 1966 le sue interpretazioni in Mame di Jerry Herman (replicato 1500 volte), in Dear World (1969) e nel revival di Gypsy nel 1974 le valsero tre Tony Award nella categoria miglior attrice protagonista in un musical. Un quarto Tony le venne conferito nel 1979 per la sua interpretazione di Mrs. Lovett nel musical di Sondheim Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Street, rappresentato anche nel Regno Unito.
Dopo 20 anni di assenza dalle scene teatrali tornò nel 2007 con lo spettacolo Deuce con Marian Seldes, e nel 2009 vinse il quinto Tony per Spirito allegro, accanto a Rupert Everett e Christine Ebersole. Nella stagione successiva recitò a fianco di Catherine Zeta-Jones in A Little Night Music, mentre nel 2012 si unì al cast di The Best Man di Gore Vidal, formato da James Earl Jones, Eric McCormack e Candice Bergen. È l'unica attrice, insieme a Julie Harris e Audra McDonald, ad avere vinto cinque Tony Award. Nei primi mesi del 2013, in un tour australiano, fu a fianco di James Earl Jones nell'opera teatrale A spasso con Daisy. Nel marzo 2014, a quasi 89 anni, tornò sul palcoscenico a Londra, da cui mancava da circa 40 anni, nella commedia Spirito allegro e vinse il Laurence Olivier Award alla migliore attrice non protagonista. Dal dicembre dello stesso anno fino alla primavera del 2015, fu in tournée con la medesima commedia negli Stati Uniti. Per la sua lunga attività a Broadway, nel 2022 ha ricevuto un Tony Award alla carriera.
Televisione
Dal 1950 Lansbury cominciò a lavorare anche per la televisione, partecipando a serie antologiche come Robert Montgomery Presents, Lux Video Theatre e Four Star Playhouse. Negli anni sessanta prese parte come guest star ad alcune serie, tra cui Undicesima ora e Organizzazione U.N.C.L.E. Nel 1982, per la partecipazione alla miniserie Gloria Vanderbilt, con Bette Davis, Christopher Plummer e Maureen Stapleton, ottenne una candidatura agli Emmy Award come miglior attrice protagonista, mentre nel film TV 68 gialli per un omicidio (1984) fu affiancata da Laurence Olivier. Nel 1984 interpretò anche la parte di zia Hortense Boutin nella miniserie televisiva Segreti, dove la protagonista Lili (Phoebe Cates) è alla ricerca della sua vera madre. Nel 1988, in Volo KAL 007 - Alla ricerca della verità, interpretò il ruolo di una madre che non si rassegna alla perdita del figlio.
Angela Lansbury tuttavia è nota al grande pubblico soprattutto per la sua interpretazione della scrittrice Jessica Fletcher ne La signora in giallo (Murder, She Wrote), protrattasi dal 1984 al 1996 e seguita da quattro film per la televisione dal 1997 al 2003. Qui trovò infatti il suo massimo successo e la definitiva consacrazione mondiale. La serie è stata uno dei telefilm trasmessi più a lungo in prima serata in una televisione statunitense e ne fece l'attrice televisiva più pagata al mondo: grazie a quel ruolo, conquistò il record di attrice protagonista in una serie televisiva con il maggior numero di candidature (18) agli Emmy Award, senza mai riceverne uno, quattro Golden Globe, il People's Choice Award e numerosi altri premi (tra cui un Telegatto). Nel corso degli ultimi anni, in alcune interviste, Lansbury espresse il desiderio di tornare a interpretare Jessica Fletcher in un nuovo film TV, a patto che il figlio Anthony, regista di numerosi episodi della serie, trovasse una storia adatta.
Nel 2005 ottenne l'ennesima candidatura agli Emmy per il ruolo di Eleanor Duvall in Law & Order - Unità vittime speciali (ruolo che ha interpretato anche in Law & Order - Il verdetto). Nel dicembre del 2017 tornò in TV nella miniserie in tre puntate Piccole donne (nuovo adattamento del romanzo di Louisa May Alcott), diretta da Vanessa Caswill, nel ruolo della zia March.