Il presente glossario contiene termini usati nel campo della speleologia, con questa impostazione: del carsismo vengono riportate solamente le voci strettamente attinenti alle grotte, tralasciando quelle riguardanti i fenomeni di superficie reperibili nei glossari di geologia; non vengono riportate le voci relative alle attrezzature che hanno la stessa funzione di quando vengono utilizzate in alpinismo o nelle immersioni subacquee (es. spit, muta).
Nell'ambito delle descrizioni, sono scritte in corsivo le parole che sono richiamate nel glossario stesso (ad eccezione del termine “grotta”, che ricorre spesso).
A abisso grotta o tratto di grotta a sviluppo verticale, di elevata profondità. Può essere formata da più pozzi in successione. Per essere classificata come "abisso", una cavità deve avere una profondità di almeno 100 metri, non necessariamente sviluppati su un unico pozzo. accrescimento il lento formarsi delle concrezioni. acetilene gas che viene generato nella lampada a carburo ed utilizzato per l'illuminazione in grotta. acqua libera (vedi anche gravifica) l'acqua nel sottosuolo può presentarsi sotto varie forme: l'acqua libera non è altro che la corrente d'acqua che riesce a muoversi nel terreno e/o nella roccia grazie alla forza di gravità. Altri tipi di acqua sono quella interstiziale (rimane nei pori a formare i cosiddetti "menischi") e interparticellare (ha all'interno delle strutture cristalline). acquifero carsico sono volumi composti da rocce carbonatiche (per lo più calcari e dolomie) influenzate dai processi di carsificazione. I vuoti creati dal carsismo immagazzinano grandi quantità di acqua. Sono molto diversi dagli altri tipi di acquiferi per l'elevata solubilità delle rocce. afotico La zona afótica (aggettivo derivante dal greco α = senza e φοτος = luce) indica in speleologia l'ambiente ipogeo privo di luce. alveolo piccolo incavo, generalmente scavato dall'acqua, più piccolo di una nicchia. anticlinale piega degli strati rocciosi con la convessità rivolta in alto, cioè al contrario del sinclinale. antro caverna poco profonda. armare disporre l'attrezzatura occorrente al superamento di un ostacolo. assicurazione vedi sicura. attiva o viva, si dice di grotta ove le concrezioni sono ancora in crescita, ci sono cioè ancora acque sotterranee in movimento. Contrario di fossile.
B baratro precipizio con pareti ripide, ma non verticali come un pozzo, e con apertura più ampia di quest'ultimo. biospeleologia branca della speleologia che si occupa delle condizioni e delle forme di vita animale e vegetale nelle grotte. Si può dividere anche in speleobotanica e speleozoologia. breccia roccia sedimentaria formata da elementi clastici a spigoli vivi, cementati da argilla o calcare. breccia ossifera breccia che contiene anche reperti ossei preistorici. burrone avvallamento scosceso e profondo.
C calcare roccia sedimentaria formata prevalentemente da carbonato di calcio. calcite forma cristallina del carbonato di calcio. camera zona di una grotta più ampia di una galleria, ma meno vasta di una sala. camino apertura lunga e stretta che dalla volta di una grotta sale verso l'alto, senza però raggiungere la superficie. Se ci si arrampica servendosi solamente di mani, piedi e schiena si dice “pulire il camino”. canne d'organo grande e spettacolare concrezione che scende lungo tutta una parete in forma di canne accostate. cannula forma iniziale e particolare di stalattite, che si presenta come un sottile tubicino semitrasparente di calcite, attraverso il quale passano le gocce d'acqua. È una struttura molto fragile, ma che può raggiungere anche alcuni metri di lunghezza. Se ne pendono tante dalla volta della grotta, dal basso si ha la sensazione di una cascata di spaghetti. carburo carburo di calcio: è contenuto nella parte inferiore della lampada a carburo, dove a contatto con l'acqua che gocciola dal serbatoio della parte superiore reagisce formando l’acetilene che poi viene convogliato all'ugello, dove brucia generando luce. Carsovasto territorio, formato prevalentemente da rocce calcaree, attualmente suddiviso tra Italia (zone di Trieste e Gorizia), Slovenia e Croazia. Comprende migliaia di grotte, ed ha dato il nome al fenomeno del carsismo. carsismo fenomeno di dissoluzione delle rocce calcaree da parte dell'acqua meteorica arricchita di anidride carbonica, che origina particolari formazioni in superficie dovute alla corrosione. Le acque così arricchite filtrano quindi nel sottosuolo, dove generano le concrezioni nelle grotte a seguito del deposito di carbonato di calcio. cascata vedi colata. casco dispositivo di protezione individuale indispensabile per proteggersi dalle cadute di pietre dall'alto e dagli urti contro le pareti e le concrezioni durante la progressione in grotta. catasto grotte il luogo ove vengono catalogate e conservate le informazioni relative alle singole grotte. caverna grotta composta da un grande vano in cui le tre dimensioni sono abbastanza similari, facilmente accessibile dall'esterno. Se invece si riferisce ad un tratto interno di grotta, è un ambiente ancor più ampio di una sala. caverna ossifera caverna in cui si ritrovano anche reperti ossei preistorici. cavernicolo vedi troglodita. cavità artificiale La cavità artificiale (conosciute sotto il termine aggettivale di "ipogeo") è il manufatto ottenuto attraverso l’asportazione, nel suolo e nel sottosuolo, di terreno o di roccia per ricavare un ambiente sotterraneo destinato a una specifica funzione. Tale opera sotterranea possiede almeno due pareti, una volta e un piano di calpestìo. Può autosostenersi oppure essere dotata di strutture interne di contenimento, oppure portanti. Le cavità artificiali sono di origine antropica e possono avere valore storico, archeologico, urbanistico, geologico ed antropologico. Per essere considerata "cavità artificiale" un ambiente ipogeo deve soddisfare determinate caratteristiche, fra le quali essere almeno per il 50% di origine antropica. cengiasporgenza pianeggiante in parete, sulla quale si riesce a sostare. china detritica pendio formato da detriti che spesso si trova all'accesso della grotta. chirottero con il termine scientifico chirottero viene identificata quella tipologia di animali che in gergo comune è conosciuta come pipistrello. Se i chirotteri appartengono alle specie che vivono in grotta fanno parte della fauna troglofila. I chirotteri sono gli unici mammiferi volanti esistenti al mondo. La loro caratteristica principale è l'aver sviluppato un apparato sensoriale che gli permette, tramite ultrasuoni, di muoversi nel buio più totale. Tutti i chirotteri sono specie protette, compresi quelli troglofili, e la loro presenza in ambienti naturali è utilissima come bioindicatore di qualità di un sito. clastiche dicesi di rocce formate da un conglomerato di detriti. clessidra la forma che assumono certe colonne. colata caratteristica concrezione di media dimensione, che si forma sui piani inclinati, sulle gobbe delle pareti, o su massi preesistenti. colonna formazione derivante dal congiungimento di una stalattite con una stalagmite. Può assumere dimensioni notevoli. concrezione nome generico con il quale si designano tutte le formazioni calcaree che si trovano nelle grotte. Sono dovute alla ritrasformazione del bicarbonato di calcio, contenuto nelle acque che sono filtrate attraverso il suolo, in carbonato di calcio: esso depositandosi forma concrezioni di diverse forme, dimensioni e tipologie. cono detritico ammasso di rocce di varia pezzatura che si trova sul fondo di un pozzo e che denota il crollo della volta. coralloidi: Concrezioni formate da microforme globulari più o meno sferiche, di diametro variabile, da qualche millimetro ad un paio di centimetri. Sono saldate tra loro ad supporto (parete della grotta o altra concrezione) da un sottile gambo. Generalmente l'unione di questi globuli tende a formare dei grappoli o delle macroforme dette anche "cavolfiori" in gergo comune. I coralloidi si formano quando delle particelle (microcristalli) di calcite vengono portate in sospensione e si depositano sul supporto che, se non è uniforme, dato il moto casuale delle particelle, fa sì che queste abbiano maggiore probabilità di depositarsi sulle piccole irregolarità più esterne, accrescendosi quindi più facilmente rispetto al resto della superficie. corrente d'aria si riscontra spesso tra l'imboccatura della grotta e l'esterno ed è dovuta alla differenza di temperatura tra i due ambienti, oppure, dove scorrono acque, al movimento delle stesse. Se da un anfratto soffia aria, è indicativo del fatto che lì dietro possa trovarsi una nuova grotta da scoprire. corridoio vedi galleria. corrosione vedi carsismo. cortina concrezione di varia estensione superficiale che pende dalla volta della grotta, a forma di lama, dallo spessore sottile, simile ad un drappeggio. Si sviluppa quando l'acqua filtra da una fessura. Spesso le "cortine" risultano talmente sottili che ponendoci dietro una fonte di luce si possono osservare in trasparenza le variegate colorazioni date dai minerali presenti nella concrezione. In gergo popolare si può sentire anche il termine "fetta di prosciutto" oppure "vela". cunicolo stretto passaggio nel quale non si può procedere in posizione eretta, ma piegati, carponi o strisciando.
D depigmentazione mancanza di colore nella fauna troglodita, come ad esempio nel proteo. deposito di riempimento materiale che ha coperto o riempito una zona della grotta. diaclasi in gergo geologico significa fessura/frattura della roccia. discensore strumento utilizzato per frenare le discese su corda. dissoluzione il processo di scioglimento di un solido in un liquido. dolina avvallamento del terreno a forma di imbuto, nel cui fianco spesso si apre l’imboccatura di una grotta. È uno dei principali fenomeni carsici. drappeggio vedi cortina. duomo alta sala con volta a cupola
E epigeosuperficiale (aggettivo), situato sopra al suolo. Contrario di ipogeo. erosione azione disgregatrice della roccia. Può essere meccanica o dovuta a corrosione.
F faglia frattura di uno strato roccioso, con dislivello dei bordi dovuto a scorrimento relativo tra le due parti. falda freatica acqua sotterranea che impregna uno strato di roccia poroso, sostenuta da uno strato impermeabile e con pelo libero a pressione atmosferica. fessura grotta a sezione lunga e stretta. finestra apertura verso l'esterno situata in alto rispetto al pavimento della grotta. fiori di grotta piccole concrezioni, formate da cristalli, simili a coralli, che si possono trovare sul pavimento delle grotte. fiume sotterraneo fiume che scorre nel sottosuolo. Se torna in superficie dà luogo ad una risorgiva. fluorescina un colorante utilizzato come tracciante. frana spesso nelle grotte si trovano cumuli detritici dovuti a frane. fossile si dice di grotta ove le concrezioni non sono più in crescita, non ci sono cioè più acque sotterranee in movimento. Anche “inattiva”, contrario di attiva.
G galleria grotta o tratto di grotta a sviluppo orizzontale, non molto ampia, ma nella quale si riesce a procedere in posizione eretta. geoidrologia vedi idrogeologia. grotta cavità naturale sotterranea o insieme di più cavità. grotta di ghiaccio o glaciale, o ghiacciata: che al suo interno contiene imponenti formazioni di ghiaccio. grotta di ghiacciaio che si sviluppa all'interno di un ghiacciaio. grotta eolica scavata dall'azione erosiva delle particelle portate dal vento, detta “deflazione”. grotta marina che ha l'imboccatura a livello del mare. grotta semplice quella formata da un unico vano. grotta singenetica che si è originata assieme alla roccia nella quale si trova. È il caso ad esempio del tunnel di lava. È detta anche cavità primaria, in contrapposizione alla cavità secondaria che si è formata successivamente. grotta sommersa che ha l'imboccatura sotto il livello del mare o dell'acqua dolce. grotta sperimentale quella in cui sono installate strumentazioni scientifiche di rilevazione.