È considerato uno dei più importanti poeti di lingua tedesca del XX secolo. Autore di opere sia in prosa che in poesia, è famoso soprattutto per le Elegie duinesi (iniziate durante un soggiorno a Duino), i Sonetti a Orfeo e I quaderni di Malte Laurids Brigge.
Biografia Infanzia e giovinezza
Rilke nacque a Praga, secondogenito di Josef Rilke (Sperning, Boemia, 25 settembre 1838 – Praga, 14 marzo 1906) e Sophia (Phia) Entz (Praga, 4 maggio 1851–1931), nella casa di Heinrichgasse 19 (non più esistente). Il padre era un amministratore che lavorava per i conti Hartig, ex militare che però non aveva mai raggiunto il ruolo di ufficiale: con l'aiuto del fratello Jaroslav riuscì, una volta chiesto e ottenuto il congedo dall'esercito nel 1865, a ricoprire l'incarico di funzionario alla Turnau-Kralup-Prag, una compagnia ferroviaria allora di recente fondazione. La madre, invece, era figlia di Karl Entz, industriale e consigliere imperiale. Gli antenati di Rilke erano originari di Türmitz e il capostipite della famiglia fu Donath Rilke, che morì nel 1625.
Nel 1882 René Rilke (così era registrato all'anagrafe) entrò nella scuola elementare tedesca a Praga, e la frequentò fino al 1886: durante quegli anni ottenne buoni voti, benché spesso assente per motivi di salute. Nel 1884 i genitori si separarono, e Rilke fu affidato alla madre, che nel 1886 lo fece entrare nella scuola militare di Sankt Pölten: questo periodo fu per Rilke uno dei più ardui. Già nel 1884 aveva iniziato a scrivere brevi poesie: a esse si aggiunsero, nel periodo alla scuola militare, anche un diario e un libro storico, intitolato Storia della Guerra dei Trent'anni.
Il 1º settembre 1890 fu ammesso alla scuola militare superiore di Mährisch-Weisskirchen, dopo aver superato l’esame iniziale. L’anno seguente chiese al padre di lasciare l’istituto prima di conseguire il diploma, richiesta a cui il padre acconsentì. Il 10 settembre sulla rivista di Vienna Das interessante Blatt comparve una poesia di Rilke, intitolata Die Schleppe ist nun Mode: fu la prima opera dell'autore a essere pubblicata. A metà settembre iniziò un corso, della durata prevista di tre anni, all'Accademia del Commercio di Linz: lasciò però gli studi nel 1892, prima d'aver conseguito il diploma. Il periodo a Linz lo vide scrivere la maggior parte delle poesie pubblicate poi nella raccolta Leben und Lieder.
Nel giugno 1892 ricevette dallo zio Jaroslav una somma mensile perché si finanziasse gli studi di scuola superiore e si iscrivesse poi alla facoltà di Giurisprudenza. Nel periodo estivo visse a Schönfeld (Krásno), iniziando a studiare privatamente, e rinunciò alla carriera militare, progettando di divenire un poeta; scrisse inoltre altre poesie, anch'esse incluse, in seguito, in Leben und Lieder. Nell'autunno del 1892 iniziò a studiare, da privatista, per conseguire il diploma di maturità, sostenendo esami semestrali a Prag-Neustadt. Il 12 dicembre, con la morte di Jaroslav Rilke, l'onere delle spese di sostentamento per Rainer Maria passa alle figlie dello zio.
Nel gennaio 1893 Rilke conobbe Valerie von David-Rhonfeld, con cui intrattenne per due anni un intenso legame epistolare; le scrisse inoltre alcune poesie, per un totale di 130 scritti, tutti andati perduti. Il 29 aprile di quello stesso anno fu pubblicata la sua prima opera in prosa, intitolata Feder und Schwert. Ein Dialog, che apparve sul Deutsches Abendblatt di Praga. In dicembre, con la pubblicazione delle sue Lautenlieder I-IV, Rilke divenne maggiormente conosciuto, specialmente ai lettori appassionati di poesia, che lessero la sua opera sulla rivista Jung-Deutschlands Musenalmanach.
Nel 1894 scrisse un racconto autobiografico, Pierre Dumont, che però non venne pubblicato; nel novembre di quell'anno uscì Leben und Lieder, volume di poesie, dedicato dall'autore a Valerie von David-Rhonfeld. Nel 1895 si diplomò con lode al Graben-Gymnasium, a Praga, compiendo in tre anni studi che avrebbero dovuto occupare 8 anni.
Nell'ottobre 1895 entrò a far parte del Concordia e del Verein Deutscher Bildender Künstler in Böhmen, due associazioni culturali di Praga che riunivano autori di lingua tedesca; lì conobbe molti altri scrittori, tra cui Emil Orlik e Hugo Steiner. Nell'autunno s'interruppe il legame con Valerie von David-Rhonfeld, e ad ottobre Rilke si iscrisse alla Carl-Ferdinands-Universität, seguendo corsi di storia dell'arte, filosofia e storia della letteratura. A Natale uscì il suo secondo volume di poesie, Larenopfer, edito da Dominicus. Alla fine del 1895 uscì, a opera di Rilke (che lo fece anche stampare personalmente), il primo numero della rivista Wegwarten, distribuita gratuitamente: in essa erano contenute 21 poesie dell'autore..
Monaco, Russia, il matrimonio e Parigi
Nel 1896 Rilke contattò Arthur Schnitzler, chiedendogli di esprimere un parere circa le sue opere. Dopo un viaggio a Vienna nel maggio di quell'anno (durante il quale conobbe Karl Kraus), Rilke passò alla facoltà di giurisprudenza a Praga; il 29 settembre il poeta si trasferì a Monaco di Baviera, ove studiò filosofia all'università. Qualche giorno più tardi inizia a scrivere le Christus-Visionen; a dicembre uscì il suo terzo volume di liriche, intitolato Traumgekrönt. Nel 1897 frequentò spesso i salotti letterari della città di Monaco, incontrando numerosi intellettuali: a questi dedicherà poi le poesie contenute in Advent. Il 28 marzo visitò Venezia per la prima volta; il 12 maggio incontrò l'intellettuale Lou Andreas-Salomé, precedentemente legata a Nietzsche,con cui iniziò una relazione affettiva ed un lungo rapporto epistolareLou Andreas-Salomé , Epistolario con Rainer Maria Rilke, Milano, La tartaruga, 1984, che si concluse solo con la morte del poeta. Fu quest'ultima a convincere il poeta a mutare il proprio nome da René a Reiner.
Il 4 giugno, in seguito alla visita di leva, venne esonerato dal servizio militare: 10 giorni dopo si trasferì, per l'estate, a Wolfratshausen, insieme a Lou Salomé e a Frieda von Bülow. Li raggiunsero, più avanti, August Endell e Carl Friedrich Andreas, marito di Salomé. Nel dicembre 1897 pubblicò il dramma Ohne Gegenwart, e scrisse numerose poesie per Lou Salomé, tutte rimaste inedite. A Natale l'editore Friesenhahn, di Lipsia, pubblicò la raccolta Advent.
Nel 1898 studiò l'arte e la letteratura italiana, concentrandosi sul periodo del Quattrocento: a marzo di quell'anno iniziò a collaborare con la rivista Ver Sacrum, pubblicata a Vienna. Ad aprile giunse a Firenze, città in cui rimane sino al 10 maggio: a metà del mese iniziò a scrivere il diario di viaggio intitolato Florenzer Tagebuch, e nel giardino di Boboli incontrò Stefan George; sempre nella città toscana conobbe Heinrich Vogeler. Il 1º agosto si trasferì a Villa Waldfrieden, a Berlino.
Nell'aprile 1899] Rilke si iscrisse all'Università di Berlino, alla facoltà di storia dell'arte, frequentando i corsi di Breysig e di Georg Simmel. Il 25 aprile partì per la Russia, accompagnato da Salomé e Andreas: a Mosca incontrò Lev Tolstoj, Leonid Pasternak e Paul Trubeckoj; il viaggio comprese anche due tappe a San Pietroburgo. Il viaggio lasciò a Rilke una passione per l'arte e la letteratura russa, che coltivò nei mesi a seguire. A Berlino l'editore Georg Heinrich Meyer pubblicò la sua opera Mir zur Feier, che raccolse le opere scritte negli anni precedenti (novembre 1897-maggio 1898). Nel gennaio 1900 l'autore pubblicò un saggio sull'arte russa, pubblicato da Die Zeit; nel mese seguente iniziò la corrispondenza con Pasternak, incontrato durante il soggiorno a Mosca. Il 7 maggio partì nuovamente alla volta della Russia, con Lou Salomé: durante questa seconda esperienza in Russia, Rilke fece nuovamente visita a Tolstoj, e trascorse parte del tempo viaggiando all'interno del Paese. Rilke e Salomé tornarono in Germania il 24 agosto, dopo aver visitato, tra le altre, Kiev, Poltava, Saratov e Samara.
Nel 1901 ricevette la visita di Paula Becker, pittrice, che nelle settimane seguenti venne sovente ospitata a casa sua. Una lettera di Lou Salomé, scritta il 26 febbraio, interruppe i rapporti tra lei e Rilke per circa un anno e mezzo. Il 28 aprile 1901 Rilke sposò la scultrice Clara Westhoff a Brema: il 12 dicembre nacque la figlia Ruth. Nel 1902 accettò l'invito del principe di Schönaich-Carolath, e si trasferì per qualche settimana al suo castello, ad Haseldorf: lì corregge il suo Buch der Bilder, e si occupa dei documenti presenti nell'archivio. A giugno Rilke iniziò a scrivere una monografia sull'opera di Auguste Rodin, di cui poi diverrà amico, grazie anche alle frequenti visite a Rodin a Parigi, necessarie alla stesura della monografia. A ottobre la moglie Clara raggiunse Rilke nella capitale francese. Il poeta lasciò poi Parigi nel giugno 1903 – la monografia su Rodin fu pubblicata da Bard nel marzo dello stesso anno – e, tra il 30 giugno e il 21 agosto, scrisse 8 lettere a Lou Salomé, raccontandole le sofferenze provate, l'esperienza con Rodin e parlandole delle sue poesie.
Roma, Scandinavia e ancora Parigi
Il 10 settembre 1903 Rilke giunse a Roma, dove visse per 9 mesi, fino al giugno 1904: lì scrisse tre liriche in endecasillabi sciolti, Hetären-Gräber, Orpheus. Eurydike. Hermes e Geburt der Venus, aggiunte a conclusione del Neue Gedichte, e a febbraio iniziò a scrivere Die Aufzeichnungen des Malte Laurids Brigge, concluso sei anni dopo. Il 28 maggio accolse l'invito di Ernst Norlind e Hanna Larsson e si trasferì per l'estate in Svezia, a Borgeby Gård, ove rimase dal 25 giugno al 12 settembre del 1904. Nel Paese scandinavo lesse Kierkegaard e rimaneggiò il suo Cornet, pubblicato poi da Deutsche Arbeit nell'autunno del 1904: il 12 settembre si spostò in Danimarca, a Copenaghen, dove venne raggiunto dalla consorte Clara Westhoff; tra ottobre e dicembre visse a Furuborg. A novembre riprende a scrivere poesie, dopo molto tempo: le liriche composte in questo periodo furono incluse nel Buch der Bilder; il 18 novembre concluse la Weisse Fürstin, e il 9 dicembre lasciò definitivamente Copenaghen: non fece più ritorno né in Danimarca, né in Svezia. Trascorse l'inverno a Oberneuland.
Nel 1905 Rilke prese contatti con la casa editrice Insel, proponendole tre suoi manoscritti: l'editore accettò. Dopo un breve soggiorno a Berlino tornò a Worpswede: a giugno ebbe l'occasione di rivedere, dopo 4 anni, Lou Salomé, che nell'ottobre 1903 si era trasferita a Gottinga con il marito. Tra fine giugno e metà luglio rimase a Berlino, frequentando le lezioni del professor Simmel; per tre mesi poi, tra luglio e settembre, fu ospitato dalla contessa Schwerin nel suo castello di Friedelhausen.
Il 2 settembre Rilke ricevette un telegramma di Rodin, e accettò gratamente la sua proposta di trasferirsi a Meudon: 10 giorni dopo iniziò il suo secondo periodo parigino. Lì lavorò come segretario di Rodin; tenne anche delle conferenze a Dresda e a Praga. Nel dicembre 1905 uscì il Das Stunden-Buch, edito da Insel, che l'autore dedicò a Lou Salomé. Nel corso dell'inverno si dedicò alla scrittura di nuove poesie.
A Berlino, il 2 marzo 1906, ebbe per la prima volta l'occasione di leggere alcuni estratti delle sue opere di fronte al pubblico tedesco, durante una serata al Verein für Kunst. Il 14 marzo morì il padre a Praga, e Rilke rimase nella sua città natale fino al 19 del mese; ritornò a Parigi il 30 marzo, dopo essere passato da Berlino per una conferenza su Rodin. In primavera compose altre poesie; il 26 aprile incontrò Sidie Nádherný, con cui stabilì una lunga amicizia. Il 10 maggio, dopo aver litigato con Rodin, si trasferì a Parigi, lasciando Meudon, andando ad abitare in una pensione a rue Cassette. Nel corso dell'anno proseguì a lavorare sui Neue Gedichte. Nell'agosto 1906 viaggiò attraverso il Belgio, visitando Furnes, Ypern e Bruges, insieme alla moglie e alla figlia. La moglie si stabilì poi a Berlino, mentre Rilke viaggiò verso Capri, ove rimase per circa 6 mesi (4 dicembre-20 maggio).
Italia e nuovi soggiorni a Parigi