Biografia Consigliere comunale e Sindaco di Trento Alle elezioni amministrative del 1985 si candida al consiglio comunale di Trento, tra le liste della Democrazia Cristiana (DC), risultando eletto consigliere comunale. Alle amministrative del 1990 viene confermato consigliere comunale e successivamente Dellai diventa sindaco di Trento, sostenuto da DC, Partito Socialista Italiano e i Verdi, rimanendo in carica fino al 1995.
e alle elezioni amministrative del 1995 si candida a sindaco di Trento, sostenuto da una coalizione di centro-sinistra formata da Partito Democratico della Sinistra, Patto dei Democratici, Federazione dei Verdi e le liste Democratici Popolari, Solidarietà e Progetto Rete, risultando eletto al primo turno con il 51,71% dei voti.
Dellai ha ideato e guidato la lista elettorale Civica Margherita, che poi si è evoluto in partito, che aggregava di forze popolari e moderate del centro-sinistra trentino, che ha ottenuto un buon risultato alle elezioni regionali del 1998, ed è divenuta poi modello per la costruzione de La Margherita nazionale nel 2001.
Presidente della Provincia autonoma di Trento
Dopo le regionali in Trentino-Alto Adige, è stato eletto nel dicembre 1998 Presidente del Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige, incarico che mantiene fino a marzo 1999. L'anno successivo, nel 1999, Dellai è stato eletto per la prima volta presidente della Provincia Autonoma di Trento.
È stato eletto per un secondo mandato il 26 ottobre 2003, raccogliendo il 60,8% dei voti in rappresentanza di una coalizione di centro-sinistra autonomista. Nella prima parte della legislatura, dal 2003 al 2006, ha assunto anche la vicepresidenza del Trentino-Alto Adige. Dal maggio 2006 al febbraio 2009 è stato presidente della Regione, subentrando al collega sudtirolese Luis Durnwalder, secondo il modello della "presidenza a rotazione" presente nella regione Trentino-Alto Adige. La sua giunta provinciale è sostenuta da una maggioranza costituita da Civica Margherita, Sinistra Democratica e Riformista del Trentino, Partito Autonomista Trentino Tirolese, Verdi e Democratici del Trentino, Leali al Trentino e Unione Autonomista Ladina.
Alle elezioni primarie del Partito Democratico dell'ottobre 2007 Dellai ha sostenuto il candidato alla segreteria Enrico Letta. Dopo essersi opposto al Partito Democratico in Trentino, preferendo un soggetto più legato al territorio e all'autonomia locale, il 7 giugno 2008 a Miola, ha dato il via ad nuovo partito, l'Unione per il Trentino (UpT), nato dalle radici della Civica Margherita.
Dellai è stato candidato per un terzo mandato alla presidenza della provincia alle elezioni del 9 novembre 2008 (originariamente previste per il 26 ottobre), sostenuto da PATT, Leali al Trentino, Italia dei Valori, Partito Democratico (PD), UpT, Verdi, Unione Autonomista Ladina e l'Unione dei Democratici Cristiani e di Centro (UDC) (che però è stato escluso dalle elezioni): ha vinto con il 56,99% delle preferenze.
Impegno politico a livello nazionale A novembre 2009 è promotore, assieme a Francesco Rutelli e Bruno Tabacci, del Manifesto per il cambiamento e buon governo che determinerà la nascita di Alleanza per l'Italia, di cui diventa coordinatore nazionale.
Nel 2012 è fra i promotori assieme a Luca Cordero di Montezemolo ed altri del manifesto Verso la Terza Repubblica.
Il 29 dicembre 2012 si dimette da presidente della provincia per partecipare alle elezioni politiche del 2013. È eletto deputato sulla lista Scelta Civica. Il suo nome è circolato per la presidenza della camera, alla quale è stata poi eletta Laura Boldrini. Il 19 marzo è stato invece eletto capogruppo di Scelta Civica alla Camera dei deputati..
Il 10 dicembre 2013 abbandona Scelta Civica per fondare i Popolari per l'Italia (PpI), di cui diviene capogruppo del gruppo parlamentare Per l'Italia alla Camera, ma il 4 luglio 2014 abbandona tale formazione e fonda l'associazione politica di centro-sinistra Democrazia Solidale.
È stato presidente del gruppo parlamentare Democrazia Solidale - Centro Democratico.
Il 29 dicembre 2017, in vista delle elezioni politiche del 2018, aderisce assieme all'Unione per il Trentino alla lista elettorale Civica Popolare nella coalizione di centro-sinistra, venendo ricandidato alla Camera nel collegio uninominale Trentino-Alto Adige - 06 (Pergine Valsugana), ma raccoglie il 26,72% dei voti e viene superato dal candidato della coalizione di centro-destra, in quota leghista, Maurizio Fugatti (44,56%).
Campobase Agli inizi del 2022 fonda, insieme ad altre personalità civiche, il movimento Campobase, di stampo regionalista e centrista e d'ispirazione popolare, liberale e autonomista, e che alle elezioni politiche anticipate del 2022 aderisce ad Alleanza Democratica per l'autonomia, lista presente nei collegi elettorali del Trentino-Alto Adige al Senato composta anche da Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista, +Europa, Alleanza Verdi e Sinistra e Azione - Italia Viva, eleggendo Pietro Patton a Trento.
Il 4 marzo 2023 si tiene la prima assemblea di Campobase, che sancisce la sua trasformazione in partito, mentre il 19 luglio seguente viene costituita l’associazione Base Popolare; tra i fondatori oltre a Dellai ci sono Giuseppe De Mita, Gaetano Quagliariello, Marco Follini, Giorgio Merlo, Angelo Sanza e Mario Mauro.
Alle elezioni regionali in Trentino-Alto Adige del 2023 Campobase sostiene il candidato di centro-sinistra Francesco Valduga, con una sua omonima liste, riuscendo ad eleggere 3 consigliere regionali nonostante la sconfitta di Valduga.
Onorificenze
Note
Voci correlate Presidenti della Provincia autonoma di Trento
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