Edifumetto (nota anche come Editrice Squalo, Squalo Comics ed Edifumetto 3000), è stata una casa editrice italiana fondata nel 1972 da Renzo Barbieri, attiva principalmente negli anni settanta e ottanta nel campo del fumetto erotico-pornografico italiano in formato tascabile. Insieme alla Ediperiodici, sua principale concorrente nel settore del fumetto per adulti, ne monopolizzò il settore con serie di successo di vario genere come Zora, di genere horror o Biancaneve, di genere umoristico e molte altre anche di genere non erotico realizzate da autori di fama come Magnus. Nel periodo di maggior successo vennero pubblicati una ventina di tascabili erotici al mese ma alla fine degli anni ottanta le videocassette per adulti ne decretarono la fine; l'ultimo grande successo fu una serie non erotica, Paninaro, che arrivò a vendere oltre copie al mese, ma fu di breve durata. Alcune delle serie a fumetti erotiche di maggior successo ebbero delle trasposizioni cinematografiche come Biancaneve & Co. del 1982 e Zora la vampira del 2000.

Storia

La Editrice 66 e gli anni sessanta Nella prima metà degli anni sessanta, il successo dei fumetti neri come Diabolik, Kriminal e Satanik, indirizzate a un pubblico adulto con scene di cruda violenza e donne semisvestite, fece nascere una pletora di epigoni di qualità non sempre meritevole di citazione, quasi tutti editi nel caratteristico formato tascabile. La moda alla fine del decennio si era ormai esaurita, con un mercato saturato da prodotti spesso dozzinali, che nei primi anni settanta scomparvero quasi del tutto. In questo contesto si trovò ad operare Barbieri che da scrittore di fumetti per l'Editoriale Dardo e le Edizioni Alpe, nel 1966 decise di fondare una propria casa editrice, la Editrice 66. Ispirandosi a famosi soggetti cinematografici e letterali del momento, ideò nuove serie a fumetti che rappresentarono una evoluzione delle tematiche già presenti nei fumetti neri e caratterizzate da una forma di erotismo più esplicito per i tempi. Vennero così pubblicate alcune testate sceneggiate da lui stesso insieme a Giorgio Cavedon e disegnate da Sandro Angiolini come Isabella, ispirata al personaggio di Angelica, e Goldrake, ispirato a quello di James Bond, che costituiscono i primi fumetti erotici italiani in formato tascabile. Il riscontro però non fu positivo e lo scarso successo delle due serie porterà alla chiusura della casa editrice.

La fondazione delle Edizioni RG Nel 1967, Cavedon e Barbieri divennero soci costituendo le Edizioni ErreGi, con la quale pubblicarono, questa volta con successo, le idee editoriale di Barbieri, riproponendo la serie dedicata a Isabella oltre a nuovi personaggi come Jacula, Lucrezia, Messalina, Hessa, Lucifera, Walalla, Yra, Jungla, Bonnie e molte altre eroine sexy, riscontrando un certo successo. Oltre a queste serie ne realizzarono altre, di genere horror, come la testata Terror.

Gli anni settanta e la nascita della Edifumetto Nel 1972 il sodalizio fra i due però si rompe e Cavedon rimase unico proprietario della ErreGi cambiandone la denominazione in Ediperiodici mentre Barbieri fondò la Edifumetto. . I diritti sui personaggi editi dalla ErreGi erano rimasti a Cavedon e quindi Barbieri ne ideò di nuovi, sempre di genere erotico/pornografico, riuscendo anche stavolta a raggiungere un discreto successo. Fra le molte testate, spesso di bassa qualità, si ricordano Zora, Rolando del Fico, Vampiro, Scheletro, Sukia, Belzeba, Playcolt, Poppea e decine di altri personaggi, parte della cui fortuna sarà dovuta alle copertine dall'inconfondibile stile pittorico realizzate da autori come Alessandro Biffignandi, Emanuele Taglietti, Roberto Molino e Carlo Jacono. Svariate sono anche le testate, uscite negli anni settanta, con racconti ispirati alle fiabe riproposte in chiave erotica disegnate soprattutto da Sandro Angiolini. Ci furono anche degli epigoni editi da altri editori, come Sexy Fiabe e Strafiabe.

Nel giro di pochi anni la Edifumetto arrivò a pubblicare un notevole numero di testate di genere erotico che, dalla metà degli anni settanta, virarono verso una pornografia sempre più esplicita, di pari passo con l'evoluzione dei costumi. Nel periodo di maggior successo vennero pubblicati anche venti serie di tascabili erotici al mese.

Grazie al successo di queste serie, realizzate spesso in fretta e di qualità a volte molto scadente, Barbieri poté pubblicare anche opere, non sempre genere erotico, di autori riconosciuti del fumetto italiano come Ferdinando Tacconi, Leone Frollo e Magnus. In particolare con quest'ultimo, dopo che il disegnatore aveva interrotto lo storico sodalizio con lo scrittore Max Bunker, Barbieri instaurò una collaborazione che, nell'arco di un decennio, portò a realizzare serie a fumetti come Lo Sconosciuto, La compagnia della forca, I briganti e Necron.

Alla metà degli anni settanta Barbieri aggiunse al catalogo della casa editrice anche una collana di romanzi di genere horror da vendere nelle edicole. L'iniziativa non ebbe vita lunga: vennero pubblicati solo dieci titoli della serie I gotici, opera di autori come Cesare Solini, Franco Tamagni, Inisero Cremaschi, Ivana Conti, Giò Signori e con copertine realizzate da grandi autori come Karel Thole, Giovanni Romanini e Alessandro Biffignandi.

Dagli anni ottanta ai primi anni duemila Negli anni ottanta però arrivò la crisi del mercato dei fumetti pornografici causata dallo sviluppo delle videocassette per adulti. L'ultimo grande successo dell'editore fu una serie non erotica, Paninaro, che arrivò a vendere oltre copie al mese, ma fu comunque di breve durata. All'inizio degli anni novanta Barbieri provò a proporre tascabili più soft ma senza riuscire a ritrovare il successo degli anni precedenti.

Al pari di altre editrici di fumetti del genere, fra gli anni novanta e i duemila anche la Edifumetto cambiò più volte sede, spostandosi in via Donizetti 39 e poi in via Carlo Farini 40/a.

Le varie serie vennero pubblicate negli anni anche sotto altri marchi editoriali che facevano sempre capo a Barbieri: Edizioni GEIS, SEGI, Il Vascello, Centroedizioni, seguite poi da Squalo Comics e fino alla Renzo Barbieri Editore e Edifumetto 3000, fino ai primi anni duemila.

Catalogo delle testate pubblicate Elenco parziale delle testate pubblicate:

Anni settanta Il Vampiro Presenta (1972-1980; 123 volumi divisi in quattro serie; tascabile per adulti dai toni horror); Playcolt (1972-1979, 128 volumi); Zora (1972-1985; 288 volumi divisi in cinque serie; tascabile erotico per adulti incentrato sull'omonimo personaggio con tematiche horror e nato sulla scia del successo di Jacula, personaggio edito dalla Erregi nel 1969, editrice che diverrà la concorrente Ediperiodici; la testata fu prima edita dalle Edizioni Segi e poi dalla Edifumetto; su sceneggiature di Giuseppe Pederiali, disegni di Birago Balzano (e Gianni Pinaglia, Pino Antonelli) Biancaneve (1972-1978; 94 volumi divisi in quattro serie editi prima da Segi Società Editoriale Generale Italiana e poi da Edifumetto; celebre parodia erotica dell’omonima fiaba realizzata da Giuseppe Pederiali e disegnata fra gli altri anche da Leone Frollo e Morrik (Edoardo Morricone), più volte ristampata); Candida la Marchesa (1972-1974; 22 volumi divisi in due serie editi prima da Segi Società Editoriale Generale Italiana e poi da Edifumetto; tascabile per adulti sulle avventure della sadica marchesa Nadine di Rambuillet scritte da Barbieri ); Rolando Del Fico (1972-1973; 14 volumi; prima serie a fumetti in formato tascabile con tematiche omosessuali incentrate sull'attore Rolando, amato dal regista con cui sta lavorando; scritta da Barbieri); I notturni (1972-1978; 71 volumi divisi in cinque serie; tascabile horror per adulti pubblicato prima da Segi e poi da Edifumetto); I Fumettoni (1972-1973; 12 volumi divisi in due serie editi prima da Edizioni Segi - Società Generale Editrice Italiana e poi da Edifumetto; tascabile per adulti con storie autoconclusive); I sanguinari (1972-1982; 108 volumi divisi in due serie; edito prima da Segi Società Editrice Generale Italiana e poi da Edifumetto; tascabile horror per adulti con storie libere; la seconda serie ripresenta storie di Vipera bionda e Wallestein); Vampirissimo (1972-1980; 98 volumi divisi in quattro serie; edito inizialmente dalla Segi Società Editoriale Generale Italiana e poi dalla Edifumetto; tascabile per adulti dai toni horror); Wallestein il mostro (1972-1982; 133 volumi divisi in due serie editi prima dalle Edizioni Segi; fumetto per adulti di genere horror con protagonista un mostro che usurpa l’identità del Conte Jimmy Wallestein grazie a una maschera e diventa un misterioso giustiziere che combatte il crimine); Lo scheletro (1973-1978; 79 volumi in tre serie; tascabile per adulti di genere horror); Lando (1973-1984; 204 volumi editi prima da GEIS e poi da Edifumetto; tascabile per adulti incentrato sul personaggio omonimo perdigiorno e spaccone che nella fisionomia ricorda Adriano Celentano; ristampato nella collana Super Lando dal 1978 al 1983 ); Fiabe proibite (1973-1976; 44 volumi; tascabile per adulti con riduzione di celebri fiabe in chiave erotica); Sexy favole (1973-1976; 60 volumi; tascabile per adulti con riduzione di celebri favole in chiave erotica, edito prima dalla Geis e poi dalla Edifumetto); I nobel del fumetto (1973-1978; 70 volumi; ristampa di episodi di varie testate come Barone rosso, Belzeba, Biancaneve, Candida, Cimiteria, dott. Barnard, Frankenstein, la Gatta, Gigetto, Jada, Karzan, Lando, Naga, Playcolt, Pompea, lo Sciacallo, lo Sconosciuto, Theo Cali’, il Tromba, Vipera bionda, UFO, Una, Wallestein, Zora, Zorro e di altre collane contenitore come IL Vampiro e Le fiabe proibite); Tabù (1973-1978; 50 volumi editi prima da Geis e poi da Edifumetto; tascabile per adulti che presenta versioni rivisitate di classici della letteratura e ristampe di materiale della casa editrice); UFO (1973-1976; 43 volumi); serie a fumetti, ispirata all'omonimo telefim britannico; Top (1974-1977; 34 volumi divisi in tre serie editi da Geis; la prima serie presenta le avventure della fotografa Top, ispirate a vicende e personaggi della cronaca come Kennedy, Carolina di Monaco e altri, la seconda propone storie inedite horror e parodie di film o serie a fumetti oltre a ristampe tratte dalla testata Il Vampiro, nella terza pubblica le avventure di Coyote e di Lupo Bianco); Fumetti folk (1974; 9 volumi; ristampa di storie già presentate in varie testate dell'editore; riproposta nel 1981 per pubblicare episodi inediti di serie storiche dell'editore come Il Tromba, Lando, Biancaneve, Il camionista e altri liberi); Zan della jungla (1974-1977; 13 volumi divisi in due serie, la prima in formato tascabile, la seconda in formato bonelliano, con disegni di Bruno Marraffa); Gigetto (1974-1978; 48 volumi edito prima dalla Geis e poi dalla Edifumetto; tascabile per adulti umoristico con le storie erotico-grottesche di un garzone di fornaio di periferia); Romanzi dell'orrore (1975-1976; 10 volumi; Collana di romanzi horror opera di autori italiani con pseudonimi anglosassoni); Naga (1975-1978; 33 volumi editi prima dalle Edizioni del Vascello e poi dalla Edifumetto; tascabile per adulti dai toni fantastici incentrato su una disinibita duchessa, disegni di Leone Frollo; ristampato nel 1983 nella collana La duchessa); Il Tromba (1975-1986; 144 volumi editi prima da GEIS e poi da Edifumetto; tascabile per adulti con ambientazione militaresca; ristampato nella collana Super il Tromba); Karzan (1975-1978; 39 volumi editi prima da Edizioni del Vascello e poi da Edifumetto; tascabile con la versione per adulti del personaggio di Tarzan); ristampato come Scimmy (1983, 6 volumi, tascabile in formato ridotto); Fiabe colorate (1975; 8 volumi; tascabile per adulti con riduzioni a fumetti e a colori di celebri fiabe in versione erotico-grottesca); La gatta (1976-1977; 13 volumi; tascabile per adulti incentrato sulle avventure di una ladra);