è un manga shōjo scritto e disegnato da Michiyo Akaishi, pubblicato in Giappone sulla rivista Ciao di Shōgakukan dall'aprile 1983 al maggio 1986. In Italia è stato pubblicato da Star Comics dal dicembre 2007 al luglio 2008.
Dal manga è stato tratto un anime di 20 episodi dal titolo , prodotto dalla Tatsunoko Production e andato in onda in Giappone su Fuji TV tra l'aprile e l'ottobre 1985; in Italia è stato trasmesso su Rete 4 nell'estate 1986.
Trama Lundi (RandyNel doppiaggio storico i due protagonisti si chiamano rispettivamente Judy e Randy, mentre sia nella traduzione del manga sia nel ridoppiaggio Yamato Video i loro nomi sono Jeudi e Lundi, ovvero giovedì e lunedì in francese. In realtà per la traslitterazione in katakana, basata sulla pronuncia adattata alla fonetica giapponese, jeudi e Judy sono entrambi resi come , mentre lundi e Randy sono entrambi . Nel primo volume del manga (Star Comics, p. 96) l'autrice dice chiaramente di averli voluti chiamare come i nomi della settimana in francese. Tuttavia, per un gioco di parole riproducibile soltanto per la lingua giapponese, all'orecchio di un uditore nipponico i due protagonisti risultano avere dei nomi occidentali relativamente comuni.) è un ragazzo che vive con gli zii in Svizzera attorno al 1930. Un giorno, mentre si trova a passeggiare sulle Alpi, Lundi trova Alicia, una bambina unica superstite di un incidente aereo dove sono morti anche i suoi genitori. A causa del trauma la piccola ha perduto la memoria e non ricorda neppure il proprio nome, quindi Lundi la chiamerà Jeudi (Judy). Da quel giorno i due ragazzi crescono assieme e sviluppano una profonda amicizia reciproca. Passano gli anni e Jeudi desidera sempre più conoscere il suo passato: l'unico indizio che ha sono le parole che il suo pappagallino, salvato anch'esso dal disastro aereo, ripete continuamente: "Alpen Rose, Alpen Rose". Arriva la seconda guerra mondiale e Jeudi e Lundi intraprendono insieme un lungo viaggio alla scoperta del passato della ragazza, mentre lentamente scoprono il loro reciproco amore.
Personaggi Personaggi principali
Doppiata da: Yoshino Takamori (ed. giapponese), Donatella Fanfani (voce) / Paola Tovaglia (canto) (ediz. Rete 4) / Debora Magnaghi (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiato da: Keiichi Nanba (ed. giapponese), Claudio Colombo / Paolo Torrisi (da bambino) (ediz. Rete 4) / Massimo Di Benedetto / Monica Bonetto (da bambino) (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiato da: Masako Katsuki (ed. giapponese), Lia Rho Barbieri (ediz. Rete 4) / Paolo De Santis (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiato da: Shūichi Ikeda (ed. giapponese), Gianfranco Gamba (ediz. Rete 4) / Lorenzo Scattorin (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiato da: Kazuhiko Inoue (ed. giapponese), Giorgio Bonino (ediz. Rete 4) / Patrizio Prata (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiato da: Shō Hayami (ed. giapponese), ? (ediz. Rete 4) / Claudio Ridolfo (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Altri personaggi
Doppiato da: Shūsei Nakamura (ed. giapponese), Pietro Ubaldi (ediz. Rete 4) / Federico Danti (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiata da: Tomoko Munakata (ed. giapponese), Valeria Falcinelli (ediz. Rete 4) / Maddalena Vadacca (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiato da: Yuzuru Fujimoto (ed. giapponese), Riccardo Mantani (ediz. Rete 4) / Maurizio Scattorin (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiata da: Matsuko Inaba (ed. giapponese), Angela Cicorella (ediz. Rete 4) / Annamaria Mantovani (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiata da: Rihoko Yoshida (ed. giapponese), Tullia Piredda (ediz. Rete 4) / Patrizia Salmoiraghi (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiato da: Tooru Ohira (ed. giapponese), Antonio Paiola (ediz. Rete 4) / Riccardo Rovatti (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiato da: Hirotaka Suzuoki (ed. giapponese), ? (ediz. Rete 4) / Gabriele Calindri (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiato da: Susumu Kotaki (ed. giapponese), Pasquale Ruju (ediz. Rete 4) / Giorgio Bonino (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiato da: Toshiya Ueda (ed. giapponese), Augusto Di Bono (ediz. Rete 4) / Dario Oppido (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiato da: Masaru Ikeda (ed. giapponese), Pietro Ubaldi (ediz. Rete 4) / Natale Ciravolo (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiata da: Saeko Shimazu (ed. giapponese), Serena Cantalupi (ediz. Rete 4) / Emanuela Pacotto (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiata da: Yūko Sasaki (ed. giapponese), Dania Cericola (ediz. Rete 4) / ? (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiata da: Run Sasaki (ed. giapponese), Alessandra Karpoff (ediz. Rete 4) / Cinzia Massironi (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiato da: Shigeru Nakahara (ed. giapponese), Ivo De Palma (ediz. Rete 4) / Luca Semeraro (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiata da: Miki Takahashi (ed. giapponese), Dania Cericola (ediz. Rete 4) / Marcella Silvestri (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiato da: Unshō Ishizuka (ed. giapponese), Riccardo Mantani (ediz. Rete 4) / Giovanni Battezzato (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiata da: Keiko Yokozawa (ed. giapponese), Debora Magnaghi (ediz. Rete 4) / Daniela Fava (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiata da: Noriko Hidaka (ed. giapponese), Dania Cericola (ediz. Rete 4) / Lorella De Luca (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiato da: Fumio Matsuoka (ed. giapponese), ? (ediz. Rete 4) / Mario Scarabelli (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiato da: Shōzō Iizuka (ed. giapponese), Mario Scarabelli (ediz. Rete 4) / Marco Balbi (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiata da: Masako Katsuki (ed. giapponese), Marinella Armagni (ediz. Rete 4) / Dania Cericola (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiato da: Yoku Shioya (ed. giapponese), ? (ediz. Rete 4) / Gianluca Iacono (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Doppiato da: Ken'yū Horiuchi (ed. giapponese), non presente (ediz. Rete 4) / Marco Balzarotti (ediz. Yamato Video) (ed. italiana)
Media
Manga Il manga è stato pubblicato sulla rivista Ciao dall'aprile 1983 al maggio 1986 e successivamente è stato serializzato in 9 tankōbon per conto della Shōgakukan, pubblicati tra l'ottobre 1983 e il settembre 1986. L'opera ha ricevuto diverse ristampe nel corso degli anni: la prima nel 1993, la seconda nel 2000 e la terza nel 2010. Inoltre il manga è stato stampato in edizione "on demand", ovvero su richiesta del lettore.
In Italia è stato pubblicato da Star Comics dal dicembre 2007 al luglio 2008 e si rifà a una riedizione giapponese in 8 volumi.
Volumi
Anime
L'anime, prodotto da Tatsunoko Production, è composto da 20 episodi, andati in onda su Fuji TV dal 6 aprile al 5 ottobre 1985. La storia segue più o meno quella del manga, nonostante variazioni al suo inizio (nel manga Jeudi è commessa in un negozio, cresce con Lundi e i suoi zii mentre nell'anime ella è infermiera e cresce lontana da Lundi per cinque anni presso la Croce Rossa Svizzera), una certa sintetizzazione e la mancata comparsa di alcuni personaggi nella versione animata.
In Italia è stato trasmesso su Rete 4 nell'estate 1986 con il titolo Rosa Alpina, per poi essere replicato sulle TV locali. Il doppiaggio è stato curato da Merak Film e la direzione del doppiaggio è di Augusto Di Bono e Federico Danti. L'adattamento italiano si segnala per essere tra i primi particolarmente censurati della televisione italiana, a causa dell'ambientazione storica della serie e per alcune scene piuttosto audaci. Nel 2006, in occasione della pubblicazione in DVD, ne è stata prodotta una seconda edizione completamente ridoppiata in versione integrale da Yamato Video, che ha ripristinato il titolo originale Alpen Rose. Il ridoppiaggio è stato curato da Raflesia, la direzione del doppiaggio è di Dania Cericola e i dialoghi italiani sono di Fiamma Molinari.
Episodi Il primo titolo italiano si riferisce all'edizione Rete 4 del 1986 (a sinistra), mentre il secondo alla versione ridoppiata dalla Yamato Video del 2006 (a destra).
Sigle Sigla di apertura , di Conny
Sigla di chiusura , di Conny
Sigla di apertura e di chiusura italiana In Italia sono state usate le versioni strumentali di quelle originali.
Adattamento italiano
L'anime è ambientato durante la seconda guerra mondiale, ma nell'edizione italiana del 1986 questo è stato pesantemente censurato per nascondere qualsiasi riferimento alla guerra, argomento ritenuto poco adatto al pubblico infantile a cui i programmatori ritenevano che la serie fosse destinata. Oltre ai tagli di numerose scene, i censori eliminarono l'intero episodio 15.
Nell'edizione integrale del 2006, curata dalla Yamato Video, è stato eseguito un ridoppiaggio per rimediare alle censure introdotte nella prima edizione. È stato quindi reintrodotto anche l'episodio eliminato, riportando il numero a 20 come nell'originale giapponese.
Note
Collegamenti esterni Manga
Anime
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