La religione azteca è una religione mesoamericana che combina elementi di politeismo, sciamanesimo ed animismo, oltre ad aspetti legati all'astronomia ed al calendario. Come altre religioni mesoamericane, unisce i sacrifici umani a numerose feste religiose la cui ricorrenza seguiva il calendario azteco. Vantava un pantheon molto ampio; gli Aztechi adottavano spesso come proprie divinità quelle di altre regioni geografiche, o di altri popoli. La cosmologia azteca divideva il mondo in livelli alti e bassi, ognuno associato ad un particolare insieme di divinità e di oggetti celesti. Nella religione azteca un importante ruolo era giocato da sole, luna e Venere, ad ognuno dei quali erano associati diversi significati simbolici e religiosi, ed erano legati a luoghi geografici. Buona parte del pantheon azteco era un retaggio delle precedenti civiltà mesoamericane e di altri popoli, quali Tlaloc, Quetzalcoatl e Tezcatlipoca, e si trattava di Dei venerati con nomi diversi in molte culture durante tutta la storia della Mesoamerica. Le divinità più importanti erano Tlaloc, Dio della pioggia, Huitzilopochtli, Dio padre della tribù Mexica, Quetzalcoatl, eroe culturale e Dio della civiltà e dell'ordine e Tezcatlipoca, Dio del destino e della fortuna, legato alla guerra ed alla magia. Ognuna di queste divinità possedeva un proprio tempio nella capitale azteca di Tenochtitlán. Tlaloc e Huitzilopochtli venivano venerati nel Templo Mayor. Una pratica religiosa comune tra gli Aztechi era la ricreazione del divino: gli eventi mitologici venivano ricreati ritualmente e le persone viventi impersonavano particolari dei, venendo riveriti come dei, e spesso sacrificati.
Teotl
Il concetto di "Teotl" è un punto fondamentale della religione azteca. In lingua nahuatl viene spesso considerato sinonimo di "Dio", anche se in realtà si riferisce ad un concetto più generale, che fa riferimento all'energia dinamica immateriale della divinità, in modo simile al concetto polinesiano di ManaTaube e Miller 1993, pp 89. Per un'analisi più approfondita dell'argomento vedi Hvidtfeldt, 1958. La natura di "Teotl" è stata oggetto di discussione tra gli studiosi per molti anni. Si tratta di un elemento chiave per la comprensione della caduta dell'impero azteco, dato che sembra che Montezuma e gli Aztechi in generale si riferissero a Cortés ed agli altri conquistadores definendoli "Teotl". È stata un'opinione comune il fatto che questo significasse che li credevano degli dei, ma una migliore comprensione di "teotl" potrebbe suggerire che erano semplicemente considerati "misteriosi" e "inesplicabili".Restall 2001 pp 116-118
Il Pantheon
Molti dei aztechi possono essere raggruppati in insiemi relativi a differenti temi. Gli Aztechi erano soliti adottare le divinità degli altri popoli, permettendone il culto quale parte del loro pantheon. La dea della fertilità, Xipe Totec, ad esempio, era in origine una dea degli Yopi (nome nahuatl dei Tlapanechi) ma entrò a far parte del culto azteco; a volte gli dei stranieri venivano identificati con un dio preesistente. Altre divinità, tra cui Tezcatlipoca e Quetzalcoatl, avevano radici in civiltà precedenti della Mesoamerica, ed erano venerate da molte culture con nomi diversi. Alcuni dei impersonificavano aspetti della natura. Molti di loro erano legati al pulque, all'ebbrezza, all'eccesso, al divertimento ed ai giochi. Altri rappresentavano particolari commerci. Molti dei avevano molti aspetti con nomi differenti, in cui ogni nome evidenziava una funzione specifica o una caratteristica del dio. Raramente due dei distinti venivano fusi in uno solo.
H. B. Nicholson (1971) classificò gli dei in tre gruppi a seconda del significato concettuale nella generica religione mesoamericana. Il primo gruppo si chiamava "Creatività celeste - Gruppo del paternalismo divino", e conteneva dei come le coppie di creatori Ometeotl e Omecihuatl, Tezcatlipoca e Xiuhtecutli. Il secondo gruppo era quello legato a Pioggia-Vapore-Agricoltura-Fertilità e conteneva dei come Tlaloc, Centeotl, le madri terra, gli dei del Pulque e Xipe Totec. Il terzo gruppo, Guerra-Sacrificio-Nutrimento Sanguinario, vantava dei quali Ome Tochtli, Huitzilopochtli, Mictlantecutli e Mixcoatl. Oltre alla classificazione di Nicholsons ne sono state avanzate altre, come quella riportata qui sotto.
Dei culturali Tezcatlipoca - significa "Specchio Fumante", un dio sciamano panamesoamericano, onnipotente ed universale Quetzalcoatl - significa "Serpente Piumato", dio panamesoamericano della vita, il vento e la stella del mattino Tlaloc - dio panamesoamericano di pioggia, tempesta, acqua, tuono e terra Mixcoatl - significa "Serpente Nuvoloso", dio tribale di molti popoli Nahua come quello dei Tlaxcalteca, dio della guerra, del sacrificio e della caccia Huitzilopochtli - significa "Colibrì Mancino", dio tribale dei Mexica di Tenochtitlan, dio della guerra e del sacrificio
Dei della natura Tonatiuh - Il Sole Metztli - La Luna Tlaltecuhtli - significa "Signore della Terra", dea della Terra Chalchiuhtlicue - significa "Gonna di Giada", dea della primavera Centzon Huitznahua - significa "I 400 Meridionali", dèi delle stelle Ehecatl il Vento, spesso fuso con Quetzalcoatl prende il nome di "Quetzalcoatl-Ehecatl"
Dei della creazione Ometeotl/Ometecutli/Omecihuatl/Tonacatecutli/Tonacacihuatl - L'ermafrodita dio della creazione Huehueteotl/Xiuhtecutli - significa "Vecchio Dio" e "Signore Turchese", dio dell'origine, del tempo, del fuoco e dell'antichità Coatlicue/Coatlique/Toci/Teteo Innan/Tonantzin - dea progenitrice Tezcatlipocas - Figli di Coatlicue Dei del Pulque e degli eccessi Tlazolteotl - Dea delle oscenità e responsabile della purificazione Tepoztecatl - Dio del Pulque venerato a Tepoztlán Xochiquetzal - Dea del piacere, dell'indulgenza, e del sesso Mayahuel - Dea del Pulque e del Maguey Gli Auiateteo: Macuiltochtli Macuilxochitl Macuilcuetzpalin Macuilcozcacuauhtli Macuilmalinalli Centzon Totochtin - "I 400 Conigli", dio dell'ebbrezza Ometocthli - significa "Due Conigli", capo del Centzon Totochtin, dio della fertilità e dell'ebbrezza
Dei di mais e fertilità Xipe Totec - significa "Signore con la Nostra Pelle", dio della fertilità associato alla primavera, protettore degli orafi Cinteotl - dio del mais Xilonen/Chicomecoatl - dea del mais tenero Xochipilli significa "Principe dei Fiori", dio di felicità, fiori, piacere, e fertilità
Dei della morte e dell'oltretomba Mictlantecuhtli - Signore dell'oltretomba Mictecacihuatl - Regina dell'oltretomba Xolotl - Guardiano dell'oltretomba
Dei del commercio Yacatecutli - significa "Signore Costoso", dio dei mercanti Patecatl - dio dei dottori e della medicina
Religione e società
La religione era parte di tutti i livelli della società azteca. A livello statale veniva controllata dal Tlatoani e dagli alti sacerdoti che governavano i templi principali della zona religiosa di Tenochtitlán. In questo livello rientravano le grandi feste mensili e numerosi altri rituali accentrati sulla dinastia regnante, nel tentativo di stabilizzare i sistemi cosmico e politico, e si trattava di quei riti che prevedevano i sacrifici umani. Ad esempio la festa di Huey Tozoztli, in cui l'imperatore saliva sul monte Tlaloc autosacrificandosi al fine di chiedere la pioggia. In tutta la società, ogni livello aveva i propri rituali e divinità, svolgendo il loro compito nei grandi rituali comunitari. Ad esempio la classe dei mercanti Pochteca era coinvolta nella festa Tlaxochimaco, in cui venivano festeggiate le divinità dei mercanti, e gli schiavi comprati in luoghi remoti venivano sacrificati. Durante la festa di Ochpaniztli tutti i cittadini aiutavano a pulire le strade, facendo anche dei bagni rituali. Il rito più spettacolare era la cerimonia del Fuoco Nuovo, che ricorreva ogni 52 anni e comprendeva ogni cittadino del regno azteco. Durante questa festa le persone rompevano gli utensili da casa, spegnevano tutti i fuochi ricevendo quello nuovo dal falò presente sulla cima del monte Huixachtlan, appiccato sul petto di una persona sacrificata dagli alti sacerdoti.
Sacerdoti e templi di Tenochtitlan
In lingua nahuatl il termine per indicare il sacerdote era tlamacazqui, e significava "donatore di cose". La principale responsabilità del sacerdozio era il fatto di assicurare che agli dei venisse dato il necessario sotto forma di offerte, cerimonie e sacrifici.
Il Tlatoani di Tenochtitlan era a capo del culto di Huitzilopochtli, e quindi della religione di Stato dell'impero azteco. Aveva particolari doveri religiosi in vari riti a livello statale. Nel centro religioso di Tenochtitlan, il tempio più importante era il Templo Mayor, composto da una doppia piramide con due templi sulla sommità. Uno era dedicato a Huitzilopochtli e si chiamava Coatepetl ("montagna serpente"), mentre l'altro era per Tlaloc. Sotto al Tlatoani si trovavano gli alti sacerdoti dei due templi (uno per tempio). Queste due figure vantavano il titolo di Quetzalcoatl; per la precisione quello di Huitzilopochtli era Quetzalcoatl Totec Tlamacazqui mentre quello di Tlaloc era Quetzalcoatl Tlaloc Tlamacazqui.Townsend, 1992, p. 192 Gli altri importanti templi si trovavano nei quattro quartieri della città: ad esempio il tempio chiamato Yopico era in Moyotlan ed era dedicato a Xipe Totec. Inoltre tutti i Calpulli avevano speciali templi dedicati ai protettori del calpulli.Van Zantwijk 1985 I sacerdoti venivano istruiti presso il Calmecac se erano di famiglia nobile, o presso il Telpochcalli se invece erano comuni cittadini.
Visione del cosmo e rituali
Il mondo azteco era diviso in tre parti principali: il mondo terreno in cui vivevano gli uomini, un mondo sotterraneo che apparteneva ai morti e quello superiore in cielo. Quello terreno e quello sotterraneo erano entrambi aperti agli uomini, mentre in quello superiore era impossibile entrare. Il mondo azteco sotterraneo si chiamava Mictlan ("luogo dei morti"). L'esistenza era considerata a cavallo dei due mondi, in un ciclo di nascita, vita, morte e rinascita. Dal momento che si riteneva che il sole abitasse il mondo sotterraneo di notte per poi rinascere il mattino, ed il chicco di mais veniva sepolto per poi rinascere a nuova vita, così l'esistenza umana e divina era considerata ciclica. Si pensava che i mondi sotterraneo e superiore fossero stratificati. Il Mictlan aveva 9 livelli abitati da diverse divinità e da esseri mitologici. Il cielo ne aveva invece 13, il più alto dei quali era chiamato Omeyocan "luogo della dualità" e che ospitava il dio progenitore duale Ometeotl. Altri luoghi mitici erano Tlalocan, "il luogo di Tlaloc", un luogo verde con abbondante acqua in cui abitavano le persone morte affogate, e Tamoanchan, il luogo mitico in cui ebbero origine gli dei.
Dopo la morte l'anima di un azteco sarebbe andata in uno di questi tre luoghi: Tlalocan, Mictlan ed il sole. Per i guerrieri e le donne morte durante il parto, l'aldilà prevedeva che le loro anime si trasformassero in colibrì che avrebbero seguito il sole nel suo viaggio nel cielo. Le anime delle persone morte per cause meno gloriose finivano nel Mictlan, il luogo dei morti. Gli affogati andavano presso il Tlalocan.Tuerenhout, D. V. (2005). The Aztecs: New Perspectives
Nella visione del cosmo degli Aztechi, come nella Mesoamerica in generale, le caratteristiche geografiche quali grotte e montagne avevano un valore simbolico quali luoghi di contatto tra i mondi superiori ed inferiori. Anche le direzioni cardinali erano simbolicamente legate all'aspetto religioso del mondo, ed ognuna era collegata a specifici colori e dei.
I sacrifici