Biografia Era il primogenito di Bernardo Ansbacher (1833-1914), ebreo tedescoArchivio storico di Intesa San Paolo, Fondo EGELI (Ente di gestione e liquidazione immobiliare), Pratiche nominative, Pratiche nominative beni ebraici, Alpron - Arditi, fascicolo: Ansbacher Luigi di Bernardo, avvocato e piccolo industriale chimico a Milano, e della moglie Giulia Ansbacher Riesser, . Lo zio da parte di madre era Jakob Riesser (1852-1932), avvocato, banchiere, giurista, politico e docente universitario. Suo fratello minore era Guido Ansbacher (1880-1957), rappresentante in Germania della Banca Commerciale Italiana, detta Comit.
Si laureò all'Università degli Studi di Pavia in Giurisprudenza, con il professore e avvocato civilista Vincenzo Simoncelli. Divenne lui stesso affermato avvocato civilista e di commercio.
Nel 1913, trentacinquenne, divenne presidente dell'Inter, succedendo a Emilio Hirzel. Durante la sua presidenza la società raggiunse il terzo posto nel girone finale nella stagione 1913/14. Durante la stagione, a maggio 1914 aveva sia perso il padre che, giorni dopo, avuto la sua primogenita Gabriella, dalla moglie diciannovenne Elsa Maria Giuditta Colombo. Lasciò la presidenza a Giuseppe Visconti di Modrone.
Domenica 6 settembre dello stesso 1914, l'Inter mise in palio all'Arena Civica l'unica Targa Luigi Ansbacher, giocata tra Inter e Juventus, ampiamente battuta 8-2
L'11 agosto 1920 divenne padre di Bernardo Ansbacher, che chiamò come il suo defunto padre e che seguirà le sue orme di avvocato.
Iniziò a scrivere di diritto internazionale, confrontando Italia e Germania, e nel 1927 divenne professore di Istituzioni commerciali germaniche all'Università commerciale Luigi Bocconi, avendo anche incarico di conferenziere. Il 1933 fu per lui un anno luttuoso: a luglio rimase vedovo, e a dicembre perse la madre. Terminò la sua attività in Bocconi nel 1938 in conseguenza all'introduzione delle leggi razziali.
Melomane e grande amico di Arturo Toscanini, fu per anni presidente di Casa Verdi, la casa di riposo per musicisti creata da Giuseppe Verdi.
Donò infine alla Bocconi la sua collezione di opere giuridiche, soprattutto tedesche. È sepolto al Cimitero monumentale di Milano.
Note
Bibliografia
Voci correlate Presidenti del Football Club Internazionale Milano
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Germano-italiani Categoria:Presidenti del F.C. Internazionale Milano Categoria:Professori dell'Università commerciale Luigi Bocconi Categoria:Sepolti nel Cimitero Monumentale di Milano Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Pavia Categoria:Studiosi di diritto commerciale Categoria:Studiosi di diritto internazionale