Per ipertrigliceridemia in campo medico, si intende un quantitativo abnorme di trigliceridi nel circolo sanguigno.
Forme La forma familiare, o iperlipidemia tipo IV, è una malattia autosomica a trasmissione dominante.
Eziologia Fra le varie cause di tale aumento si riscontrano:
Obesità Diabete mellito e insulinoresistenza Sindrome nefrosica Consumo eccessivo di alcool Utilizzo di alcuni farmaci
Patologie correlate Con un elevato tasso triglicerico nel sangue possono manifestarsi diverse anormalità che sfociano in neuropatie e pancreatite.
Terapia Per trattare l'ipertrigliceridemia occorre seguire un regime alimentare povero di farinacei (pasta, pane, dolci, farine raffinate...) oltre a monitorare l'eventuale patologia di base (soprattutto, ad esempio, il diabete). Talvolta è necessario utilizzare integratori a base di acidi grassi polinsaturi e, nei casi più gravi, farmaci (soprattutto i cosiddetti "fibrati"). Quando l'ipertrigliceridemia si associa all'ipercolesterolemia possono essere utili anche le statine.
Note
Bibliografia
Voci correlate Trigliceridi Colesterolo
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Categoria:Malattie metaboliche