è un manga fantastorico scritto e disegnato da Chie Shinohara.

Il manga è iniziato nel gennaio del 1995 in Giappone sulla rivista Shōjo Comic, ha ricevuto il premio Shōgakukan per i manga come miglior shōjo dell'anno nel 2001 ed è stato pubblicato in Italia fra il 2005 ed il 2007 da Star Comics.

Anatolia Story non ha goduto a lungo di una versione animata, ma di molti drama CD. L’anime ha iniziato ad essere trasmesso in Giappone nel luglio 2026 ed è disponibile in italiano, al momento solo in versione sottotitolata, sulla piattaforma Crunchyroll.

Trama Yuri è una moderna quindicenne giapponese, non particolarmente bella o intelligente, che un giorno viene risucchiata in una pozzanghera e trasportata nello spazio e nel tempo fino al XIV secolo a.C. nella regione dell'Anatolia (l'attuale nord-est della Turchia). Qui viene accolta da un affascinante giovane, che le spiega di essere il principe Kail e di trovarsi ad Ḫattuša (l'attuale Boğazkale), capitale dell'antico impero Ittita. Yuri scopre di trovarsi nel passato richiamata da un incantesimo lanciato dall'imperatrice Nakia, ultima moglie dell'imperatore Suppiluliuma e matrigna di Kail, che vuole usare il sangue di Yuri per un sortilegio che le permetterebbe di uccidere tutti gli altri pretendenti alla corona (Kail compreso), così da assicurare il trono a suo figlio. Kail quindi decide di aiutare Yuri a tornare a casa prima che il sortilegio possa essere eseguito, ma ci sono tre condizioni da rispettare: le fonti d'acqua di Hattusa devono essere tutte colme (evento che si verifica solo una volta l'anno), Yuri deve indossare i vestiti con cui è giunta nel passato, e serve un sacerdote che operi il rito per riportarla a casa. Nakia, però, non ha di certo intenzione di facilitarle le cose.

Personaggi

Doppiata da: Mirai Tachibana (anime), Minami Takayama (drama CD) Yuri ha quindici anni all'inizio della storia ed è una ragazza generosa e tesa ad aiutare gli altri. Vive con i genitori e due sorelle, Marie la maggiore e Eimi la minore, ed è innamorata del suo compagno di classe Satoshi Himuro. Per ovvi motivi possiede conoscenze molto superiori rispetto alle persone del XIV secolo a.C., come la democrazia, il ferro o le pratiche igieniche. Si trova spesso in situazioni bizzarre che la gente interpreta come prove del fatto che lei è l'incarnazione umana della dea Ishtar. Pur non essendo una ragazza particolarmente bella, la sua bontà d'animo incanta chi le sta a fianco. Probabilmente il suo personaggio è ispirato alla figura di Puduhepa, sacerdotessa di Ishtar e moglie di Hattusili III.

Kail Mursili Doppiato da: Wataru Katō, Kazuhiko Inoue (drama CD) Kail è un biondo principe e sacerdote ittita, figlio di Suppiluliuma e della sua defunta seconda moglie Hinti, che all'inizio della storia trova una Yuri confusa e spaventata correre per le vie di Hattusa; baciandola le permetterà di comprendere la lingua ittita. Sceglie Yuri come sua unica concubina, promettendole che la farà tornare nel tempo e nel luogo da cui proviene, così da evitare che il sortilegio di Nakia li danneggi entrambi. Con il tempo, però, finisce per innamorarsi profondamente di lei. Kail è ispirato a Muršili II, un personaggio storico reale, figlio di Suppiluliuma I e padre di Hattusili III.

Nakia Doppiata da: Aya Uchida, Yuriko Yamaguchi (drama CD 1a serie), Misa Watanabe (drama CD 2a serie) L'imperatrice Nakia è la consorte di Suppiluliuma. È la Tawananna dell'impero Ittita, ovvero la seconda persona più potente dell'impero dopo il sovrano, e una potente sacerdotessa. Il suo unico e cieco scopo è eliminare i pretendenti al trono che scavalcherebbero suo figlio Juda in linea ereditaria, e per fare questo ha bisogno del sangue di Yuri come ingrediente per un maleficio che li uccida tutti. Cospira trame complesse col suo assistente Urhi al fine di togliere la ragazza dalla protezione di Kail e poterla così usare ai propri scopi. Ha doti magiche e riesce a controllare l'acqua con cui manipola le persone. Il suo personaggio è ispirato a Tawananna (il cui vero nome è sconosciuto), principessa babilonese che fu moglie di Suppiluliuma I. Al contrario di lei, suo figlio Juda è un ragazzino gentile che non ambisce al trono ed è sinceramente affezionato a Kail, che ritiene meritevole di divenire imperatore.

Urhi Shalma Doppiato da: Kōji Yusa, Katsumi Toriumi (drama CD 1a serie), Takahiro Sakurai (drama CD 2a serie) È il servo personale dell'imperatrice Nakia. Eunuco misterioso, freddo e crudele, cospira con la sua padrona allo scopo di disfarsi degli altri eredi imperiali. La sua vera identità è quella di un principe straniero catturato e venduto come schiavo dopo l'invasione del suo regno. Si mormora che Urhi non sia davvero un eunuco e che sia lui il vero padre del principe Juda, ma entrambe le voci si rivelano infondate, anche se lui e Nakia si rivelano comunque essere innamorati l'uno dell'altra.

Suppiluliuma Doppiato da: Masaki Terasoma L'imperatore degli Ittiti è un veterano di guerra che conosce i territori di Mitanni e d'Egitto. Come i suoi figli Kail, Zannanza, Sari Arnuwanda, Rois Telipinu e Mali Piyasili è ispirato a un personaggio storico reale, in questo caso a Suppiluliuma I.

Media Manga Volumi

Anime Il 15 febbraio 2026 è stata annunciata la serie tv anime, iniziata l'8 luglio dello stesso anno su Nippon Television e BS NTV. E' prodotta da Tatsunoko Productions con la regia di Kōsuke Kobayashi, composizione della serie di Yoriko Tomita, character design di Kenji Fujisaki e colonna sonora di Yoshihisa Hirano.

Sigla di apertura cantata da Hiroki Nanami

Sigla di chiusura Reunion cantata da Miisha Shimizu

Drama CD Esistono molti drama CD di Anatolia Story, nessuno dei quali è stato pubblicato in Italia.

Prima serie 17 dicembre 1997 - 20 maggio 1998 - 18 novembre 1998 - 19 maggio 1999 - 17 febbraio 2000 - 19 luglio 2000 -

Seconda serie 24 luglio 2002 - 19 febbraio 2003 -

Altro

Altri media Dal manga è stata tratta una light novel spin-off in 5 volumi, scritti e illustrati da Chie Shinohara, pubblicati in Giappone tra il 2007 e il 2010 e inediti in Italia.

Nel 2018 il manga è stato trasposto anche in un musical teatrale ad opera della compagnia Takarazuka Revue.

Note

Collegamenti esterni