Jack Shephard è un personaggio della serie televisiva Lost, interpretato da Matthew Fox. Ex medico a Los Angeles specializzato in neurochirurgia, ha trascorso una vita caratterizzata da un forte contrasto con il proprio padre. Ossessionato dall'aiutare le persone e dal rimettere tutte le cose al proprio posto, diventa in breve tempo il leader dei sopravvissuti della sezione centrale del volo 815 sull'isola.
Biografia Prima dello schianto Jack Shephard nacque in una famiglia dalla solida posizione sociale. Presto decise di voler seguire le orme del padre Christian, scegliendo di studiare medicina alla Columbia University per poi intraprendere la carriera di chirurgo spinale nello stesso ospedale del padre. Nel corso di un'operazione, mentre sotto i ferri si trovava una ragazza, Jack recise accidentalmente la sacca durale; vedendolo in preda al panico il padre, al suo fianco in sala operatoria, lo invitò a contare fino a cinque e proseguire ricucendo il danno. Al termine dell'operazione, Jack si arrabbiò col padre per averlo imbarazzato durante l'intervento e rimasto solo ricevette uno snack da Jacob. Successivamente, Jack operò Sarah, una donna coinvolta in un incidente d'auto con Adam Rutherford, il padre di Shannon. Conversando con Sarah prima dell'operazione, egli le giurò che malgrado le probabilità di rimanere paraplegica fossero elevate lui l'avrebbe guarita. Dopo l'operazione, Jack andò a correre sulle gradinate di uno stadio per scaricare la tensione, ed è qui che incontrò Desmond Hume per la prima volta. Tornato in ospedale, Jack fu estremamente sorpreso del fatto che Sarah riuscisse a muovere le dita dei piedi. Dopo la guarigione, i due si sposarono un 15 agosto.
Mesi dopo, quando il suo matrimonio iniziò a vacillare, lui e suo padre vennero avvicinati da un italiano a cui era stato diagnosticato un tumore inoperabile che chiese di essere operato da Jack. Jack accettò a malincuore, ma non fu capace di salvare l'uomo che morì di arresto cardiaco durante l'operazione. Jack consolò nel parcheggio la figlia distrutta dell'uomo, e i due si baciarono. In preda ai rimorsi Jack tornò a casa e confessò a Sarah l'accaduto scusandosi, ma quest'ultima di rimando ammise a sua volta di averlo tradito e lo lasciò quella notte. Incapace di sopportare questa perdita, Jack rifiutò di cooperare durante le procedure di divorzio, chiedendo di sapere l'identità dell'uomo che sta frequentando. All'ennesimo rifiuto di Sarah di svelare l'identità dell'uomo Jack le prese furtivamente il cellulare e chiamò tutti i numeri in rubrica, scoprendo che una delle ultime chiamate era al numero di suo padre. Così Jack seguì il padre all'incontro degli Alcolisti Anonimi, dove lo aggredì e viene arrestato. All'uscita della prigione Sarah, che lo fece scarcerare pagando la cauzione, gli rivelò che Christian, dopo le accuse del figlio, aveva ripreso a bere.
Jack si ritira in Thailandia per parecchi mesi, dove conosce Achara, una ragazza riservata che ha come unico dono quello di riuscire a vedere come le persone sono dentro veramente. Achara gli dice che lui è un vero leader, ma che questo lo rende triste e solo. Jack insiste affinché lei gli tatui quello che ha visto, ma lei segretamente gli scrive sul braccio "Cammina tra di noi, ma non è uno di noi", messaggio che induce quelli che erano i suoi amici locali a picchiarlo e bandirlo dalla nazione. Jack ritorna negli Stati Uniti e riprende il suo lavoro di chirurgo. Un giorno viene informato che suo padre sta eseguendo un'operazione in stato di ubriachezza, durante la quale la paziente muore. Inizialmente Christian riesce a convincerlo a firmare una relazione che scagiona il chirurgo da ogni responsabilità, ma quando Jack scopre che la donna era incinta cambia idea, facendo apparire suo padre come un alcolista cronico e distruggendogli la carriera.
Due mesi dopo la madre di Jack, Margo, gli ordina di trovare e far tornare indietro Christian, esiliatosi in Australia. Jack, infuriato, vola a Sydney per seguire le tracce di suo padre, ma invece trova il suo corpo in un obitorio, essendo morto di un violento attacco cardiaco dopo un abuso di alcool. Jack pianifica di celebrare i funerali negli Stati Uniti, ma ha dei problemi a caricare la bara una volta all'aeroporto. Dopo le iniziali difficoltà, la sua richiesta viene alla fine acconsentita, e Jack spende gli ultimi minuti prima del decollo in una conversazione civettuola con Ana Lucia Cortez. Durante il volo, l'assistente di volo Cindy Chandler gli porta due bottiglie di vodka per farlo rilassare. Jack fa compagnia a Rose Henderson durante l'inizio della turbolenza mentre suo marito Bernard Nadler si trova in bagno. Jack sviene prima dello schianto.
Prima stagione Sull'isola, Jack ha sin dall'inizio un ruolo determinanteIl suo cognome, Shepard, è la traduzione inglese della parola "pastore". In effetti, Jack si comporta come un pastore (nell'accezione più biblica del termine), in quanto cerca sempre di prendersi cura dei suoi compagni di avventura e di agire per il bene di tutti.: è lui infatti a prestare i primi soccorsi, immediatamente dopo lo schianto, agli altri sopravvissuti rimasti feriti e a diffondere utili informazioni su come aiutare gli infortunati. Il sesto giorno, salva Boone Carlyle dall'affogamento in mare, ma non riesce a salvare anche Joanna Miller e questo genera in lui dei sensi di colpa. È così che i sopravvissuti iniziano a vedere in Jack il loro leader, nonostante la sua riluttanza a rivestire questa posizione. Nei giorni successivi Jack non riesce a dormire, probabilmente per lo stress generato dalla situazione, ed inizia ad avere l'allucinazione di suo padre. Seguendola nella cava egli ritrova la bara di Christian imbarcata sull'aereo, ma essa è vuota. Nel frattempo Jack decide di assecondare le richieste dei sopravvissuti e, dopo un confronto sulla sua leadership con John Locke nella giungla, fa un discorso al gruppo ripercorrendo come sono riusciti a resistere sull'isola. Durante il discorso Jack dice: "si vive insieme, si muore soli", frase che diventerà il suo motto e verrà riproposta in alcune occasioni da altri sopravvissuti. Informa inoltre il gruppo della presenza sull'isola di una grotta con una sorgente d'acqua scoperta durante la perlustrazione dell'isola condotta nei giorni successivi allo schianto. Insieme a Kate Austen inizia ad esortare la gente ad andare alle grotte, ma i naufraghi non sanno se rimanere sulla spiaggia ed avere più possibilità di essere avvistati mantenendo acceso il fuoco, o se spostarsi alle grotte, dove vi è più riparo e acqua dolce. Il gruppo, in base alle scelte dei singoli, si divide in due: Jack, Locke, Charlie, Hurley, Jin e Sun si spostano alle grotte, mentre Kate, Sawyer, Sayid, Michael, Walt, Shannon e Boone rimangono sulla spiaggia.
Alle grotte Jack continua ad occuparsi dei sopravvissuti fino al rapimento di Claire e Charlie operato da Ethan. Jack e Kate si mettono alla caccia di Ethan, ma durante l'inseguimento si separano. Jack si imbatte in lui e viene picchiato. Dopo essersi ricongiunto con Kate trova Charlie in fin di vita e prontamente lo rianima.
Il ventisettesimo giorno, Locke porta un'incosciente Claire da Jack. Lei sembra aver perso la memoria, e Jack le racconta tutto quello che è accaduto da quando si sono schiantati. Quella notte Scott, uno dei sopravvissuti, viene ucciso da Ethan. Questo avvenimento, insieme alle minacce che lo stesso Ethan ha rivolto a Charlie, induce Jack, Sawyer, Kate, Locke e Sayid a costruire una trappola per catturare Ethan, utilizzando Claire come esca. Il piano va a buon fine, ma nonostante le intenzioni fossero di catturare Ethan vivo per interrogarlo, Charlie apre il fuoco uccidendolo. Successivamente, Locke porta alle grotte da Jack un Boone in condizioni critiche, e Sun e Jack si adopereranno tutta la notte per tentare di salvarlo. L'indomani mattina Jack informa Shannon che suo fratello è morto.
Il giorno dopo Sayid conduce Jack alla botola scoperta da Locke (il Cigno). La mattina arriva alla spiaggia Danielle Rousseau per allertare i sopravvissuti che gli Altri stanno arrivando; inoltre racconta di più dei suoi trascorsi sull'isola. Poco dopo si alza una colonna di fumo nero in lontananza. Jack e gli altri mostrano la botola alla Rousseau e le chiedono se conosce un modo per aiutarli ad aprirla. Danielle si offre di condurli a una nave inglese naufragata sull'isola, la Roccia Nera, al cui interno si trova della dinamite. Con lei vanno Jack, Kate, Locke, Hurley e Artz. Una volta lì la Rousseau si allontana e Jack, Kate e Locke entrano nella nave da un'apertura presente su un fianco della nave. Mentre i sopravvissuti tentano di maneggiare con molta cautela la dinamite, Artz è troppo incauto e si fa saltare in aria. I rimanenti sopravvissuti lasciano la nave con parecchi candelotti di dinamite. Durante il loro ritorno alla botola, Locke viene attaccato da una nuvola di fumo, ma Jack e Kate lo salvano lanciando della dinamite verso il fumo. Jack, Kate, Hurley e Locke arrivano alla botola di notte e, dopo aver piazzato la dinamite, la fanno esplodere.
Seconda stagione Jack rifiuta di scendere all'interno della botola e dice a Locke e Kate di non entrare. I due disubbidiscono ed entrano. Jack lo farà poco dopo, e troverà John preso ostaggio da Desmond Hume, il quale ha vissuto all'interno del bunker gli ultimi tre anni. Egli mostrerà ai tre un video di orientamento della stazione, ma fuggirà quando Kate danneggia il computer. A seguito della fuga di Desmond, Jack e Locke stabiliscono dei turni per sostituire il ruolo di Desmond che prevedeva digitare i numeri 4, 8, 15, 16, 23, 42 in un computer ogni 108 minuti. Un giorno, mentre Jack e Kate stanno giocando a golf, arriva Mr. Eko che trasporta Sawyer gravemente ferito. Quest'ultimo viene portato all'interno del bunker, dove Jack trama la vendetta di Shannon (uccisa accidentalmente da Ana Lucia Cortez), prima di cambiare idea avendo appreso le reali circostanze dell'incidente.
Jack trova Locke svenuto all'interno dell'armeria del bunker. Quando entra si trova ad affrontare Michael Dawson, armato e deciso ad andare a cercare suo figlio Walt nella giungla. Jack, Sawyer e Locke (e Kate di nascosto) lo seguono ed incontrano gli Altri, i quali hanno preso in ostaggio Kate costringendo i sopravvissuti ad abbassare le armi e a ritirarsi al campo. Jack, arrabbiato con Kate per averli seguiti, la ignora durante il tragitto verso la spiaggia. Intanto, la Rousseau rivela di aver catturato un membro degli Altri. Jack, Locke e Sayid portano l'uomo, chiamato Henry Gale, dentro il bunker. Durante l'interrogatorio, Gale gioca con i rancori reciproci di Jack e Locke, mettendoli spesso l'uno contro l'altro, prima che Sayid, Ana Lucia e Charlie svelino che Henry Gale è un impostore.
Jack e Kate decidono di raggiungere gli Altri per proporre uno scambio tra Gale e Walt. Poco prima di raggiungere la loro locazione incappano in Michael, ferito ed esausto, e lo portano al Cigno per curarlo. Quando Jack va da Sawyer a chiedergli le pistole apprende da lui le intenzioni di Ana Lucia di uccidere l'impostore Henry Gale. Jack, Kate, Locke e Sawyer si dirigono al Cigno, dove scoprono Ana Lucia morta e Libby e Michael gravemente feriti, colpiti da arma da fuoco. A seguito della morte di Libby, Jack è d'accordo con l'idea di Michael di seguirlo al campo degli Altri. Il gruppo si mette in viaggio il giorno seguente, messo però in guardia da un diffidente Sayid della possibilità che Michael possa essere un traditore. Durante il tragitto Jack, Kate, Sawyer e Hurley vengono sorpresi da un'imboscata e catturati. Hurley viene liberato e costretto a tornare alla spiaggia, e Jack osserva Michael e Walt allontanarsi dall'isola a bordo di una barca.
Terza stagione