Biografia È nato a Dorking da padre triestino, emigrato prima in Australia e quindi in Gran BretagnaRiecco Strukelj, 28 anni dopo Laroma24.com, e da madre ingleseMark Strukelj, Il Novarello, n. 8, aprile 2011, p. 4.. All'età di 2 anni tutta la famiglia si trasferisce a Trieste, mantenendo comunque i contatti con l'Inghilterra e diventando tifoso del Liverpool, contro cui avrebbe giocato una finale di Coppa dei Campioni con la Roma.

Nel 2011 gli è stato asportato un rene visto che tale organo si era ammalato di tumore.

Anche il figlio Kevin è stato un calciatore, di ruolo portiere.

Caratteristiche tecniche Giocatore Ha giocato come centrocampista, ruolo in cui si distingueva per il dinamismo e le doti di costruttore di gioco in appoggio all'attaccoLa zona di Liedholm non regge più, l'Unità, 23 gennaio 1984, p. 10..

Carriera Giocatore

Cresce nelle giovanili del Sant'Andrea, in seguito milita nel Montuzza e nell'Esperia San Giovanni, formazioni minori di Trieste Asromanotizie.info. A 16 anni entra nelle giovanili della Triestina, giocando negli Allievi e nella Primavera prima di debuttare in prima squadra a 18 anni, nel campionato 1979-1980, nel quale colleziona 3 presenze e una reteStagione 1979-1980 Unionetriestina.it. Nelle stagioni successive guadagna sempre maggior spazio nel centrocampo alabardato, e nel campionato 1982-1983 contribuisce da titolare al primo posto dei giuliani, con 25 presenze e 3 retiStagione 1982-1983 Unionetriestina.it. Nel corso di quella stagione viene anche convocato nella rappresentativa giovanile di categoria, attirando le attenzioni di squadre di categoria superiore, e inizia ad avere problemi di infortuni alle caviglie e ai tendini, curati frettolosamente con antidolorifici e infiltrazioni.

Nell'estate 1983 passa in comproprietàBatista alla Lazio. Tricella va alla Sampdoria e Dirceu al Napoli?, l'Unità, 23 giugno 1983, p. 21. alla neocampione d'Italia, come riserva di Paulo Roberto Falcão. Nonostante alcune difficoltà di ambientamento, Strukelj riesce a ritagliarsi spazio come alternativa a centrocampo: debutta il successivo 30 ottobre nella vittoria per 5-1 sul , subentrando all'infortunato Falcão, e il 15 gennaio 1984 realizza il primo (e unico) gol in Serie A, sul campo del . A causa di un serio infortunio conclude anzitempo il campionato, totalizzando 11 presenze, ma su richiesta di Nils Liedholm forza i tempi di recupero per disputare le finali di Coppa dei Campioni contro il Liverpool e di Coppa Italia contro il . Nella semifinale di Coppa Italia contro il Torino il 13 giugno 1984 è autore di una doppietta. Nella finale di Coppa dei Campioni viene utilizzato dal 55' minuto in sostituzione di Toninho CerezoSi è fermata a undici metri dall'Europa, la Repubblica, 31 maggio 1984, p. 17.; inizialmente viene designato da Liedholm per calciare il quinto rigore della serie, tuttavia, su pressione del compagno di squadra Roberto Pruzzo, viene sostituito da Odoacre Chierico e scala a sesto rigoristaCalcio & superstizione anche far gol porta male, la Repubblica, 29 agosto 2000, p. 57."A Novara penso al Liverpool" Laroma24.it. La serie, tuttavia, si interromperà al quarto rigore dopo l'errore di Francesco Graziani.

Due settimane dopo la Roma lo riscatta dalla Triestina per 650 milioni di lireMaradona al Napoli: è fatta?, l'Unità, 15 giugno 1984, p. 18.. Con la formazione giallorossa disputa la sua ultima partita il 26 giugno 1984, nella vittoriosa finale di Coppa Italia, prima di passare in comproprietà al , appena retrocesso in Serie B. La stagione in Toscana, pur conclusa con la promozione, risulta particolarmente sfortunata: Strukelj scende in campo in 6 occasioniStagione 1984-1985 Pisanellastoria.it, a causa di continui problemi alle caviglie come ricadute dei precedenti infortuni. Inoltre si rende protagonista di una lite con il vicepresidente Adolfo Anconetani, figlio di RomeoAnconetani junior, schiaffi a Strukelj, la Repubblica, 3 maggio 1985, p. 25..

A fine stagione il Pisa ne riscatta la comproprietà dalla RomaAspettando Serena l'ultima seduzione si chiama Mancini, la Repubblica, 23 giugno 1985, p. 24., tuttavia Strukelj non scenderà più in campo con la maglia nerazzurra: subisce infatti sette operazioni chirurgiche, che lo tengono fermo per quasi due anni. In seguito viene chiamato da Nardino Previdi alla , in Serie C1L'Italia del calcio saluta Nardino Previdi , La Gazzetta di Reggio, 4 giugno 2009, p. 25., ma anche in questo caso non riesce a ritornare all'attività agonistica.

Nel 1988 passa al Treviso, in Serie C2Storia del Treviso Foot-Ball Club - Anni Ottanta Forzatreviso.it; dopo una prima stagione in cui è poco impiegato, torna titolare nel campionato 1989-1990, in cui i veneti sfiorano la promozione sotto la guida di Francesco Guidolin. Prosegue la sua carriera con un biennio nell', in Serie C1, e una stagione nella , sempre in terza serie, prima di concludere la carriera agonistica poco più che trentenne, nel Castel San Pietro.

Allenatore Inizia l'attività di allenatore nella Primavera della TriestinaIntervista a MARK STRUKELJ allenatore Primavera Unionetriestina.it, e nel 2003 il nuovo allenatore Attilio Tesser lo promuove a vice allenatore della prima squadraTesser: «L'Unione è una squadra viva», Il Piccolo, 24 gennaio 2011, p. 2.. Rimane legato all'allenatore veneto anche negli anni successivi, sulle panchine di Cagliari, e Calcio. L'Ascoli liquida Tesser, la squadra al secondo Strukelj Rainews24.rai.itCHE FINE HA FATTO? Quarta parte Laroma24.it.

A partire dal 2009 segue Tesser sulla panchina del NovaraMarianini e Parola, la serie A ora è vostra , Il Tirreno, 16 giugno 2011, p. 16., con cui ottiene la doppia promozione dalla Lega Pro Prima Divisione alla Serie A. Rimane come allenatore in seconda fino al novembre 2012, quando lascia la società piemontese dopo l'esonero di TesserMister Tesser, l'esonero brucia: “Lo sapevo, era già tutto scritto”, La Stampa, 1º novembre 2012.

È nuovamente vice di Tesser alla dal 31 dicembre 2013LA TERNANA INGAGGIA ATTILIO TESSER ED IL SUO STAFF Ternanacalcio.com e all' dal 13 giugno 2015, dove, il 23 marzo 2016, con l'esonero di Tesser, è sollevato dall'incarico, per essere richiamato, fino a fine stagione, sempre come vice di Tesser, il successivo 20 aprile. Il successivo giugno diventa vice allenatore della Cremonese. Il 24 aprile 2018 viene esonerato con Tesser.

Il 4 luglio 2018 viene ufficializzato il suo trasferimento, insieme a quello di Tesser, al Pordenone, dove assume ancora una volta il ruolo di vice allenatore. Viene esonerato il 3 aprile 2021 insieme a Tesser.

Il 22 giugno 2021 segue di nuovo Tesser come vice, al . Nel 2023 torna dopo vent'anni alla , sempre come vice di Tesser.

Palmarès Giocatore Competizioni nazionali

Roma: 1983-1984

Pisa: 1984-1985

Triestina: 1982-1983 (girone A)

pistoiese: 1992-1993 (girone B)

Competizioni internazionali

Triestina: 1980

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Italo-britannici