Il liceo Classico e Linguistico Statale Cristoforo Colombo (già Reale Liceo Ginnasio Cristoforo Colombo) è un istituto comprensivo di Genova, sito in via Dino Bellucci nel centro storico di Genova, tra la basilica dell'Annunziata, la chiesa di Nostra Signora del Carmine e Sant'Agnese e l'orto botanico dell'Università di Genova.

Storia

La sua storia è strettamente intrecciata con quella del complesso edilizio della Basilica della Santissima Annunziata del Vastato, un ex convento francescano nel cuore del centro storico, e con il Convitto Nazionale omonimo, da cui si è progressivamente differenziato. Il liceo nacque nel 1573 come collegio-convitto annesso al seminario dei Gesuiti, in seguito sede dell'università di Genova e della biblioteca universitaria..

Nel 1808, un decreto napoleonico trasformò il complesso in "Liceo Imperiale", con il convitto come parte integrante per 300 alunni; gli adattamenti interni furono completati nel 1812. Dopo la caduta di Napoleone, nel 1816 divenne "Collegio Reale Sabaudo", affidato ai Padri Somaschi, con locali riservati ai Francescani. Giuseppe Mazzini vi studiò tra il 1820 e il 1827, in un periodo segnato da moti liberali.

Nel 1837, i Gesuiti tornarono brevemente, ma nel 1848 Carlo Alberto istituì il "Collegio Nazionale", ampliato nel 1851-1857 con una sopraelevazione (danneggiata da un crollo). Occupato dalle truppe francesi nel 1859 durante la Seconda Guerra d'Indipendenza, riaprì nello stesso anno.

La legge Casati del 1859-1860 segnò una svolta: separò le funzioni scolastiche da quelle residenziali, dando vita al "Regio Liceo-Ginnasio" (poi Cristoforo Colombo), all'Istituto Tecnico e alla Scuola Tecnica Goffredo Mameli. Il ginnasio occupò il piano terreno, il liceo il primo piano; parte dei locali fu subaffittata al Comune.

Nel 1892, in occasione del quarto centenario della scoperta dell'America, l'istituto fu intitolato a Cristoforo Colombo. Il Collegio dei docenti finanziò una statua del navigatore, opera di Francesco Caroni, oggi al centro del chiostro. Ampliamenti successivi inclusero camerate (1868), una cappella interna, uno scalone in marmo e giardini, sotto rettori come Tomatis e Diana.

Con la riforma Gentile del 1923, divenne Liceo Classico Statale, con docenti illustri come Angelo Marchese e Salvatore Currao. Negli anni '30, sotto il fascismo, il complesso fu radicalmente ristrutturato: sopraelevazioni (1931-1933), porticati e una nuova facciata neoclassica nel 1936 per opera dell'architetto Giorgio Calza Bini. Il "Tempio" patriottico (1924, oggi corridoio) e un teatro interno simboleggiavano l'educazione fascista. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il complesso fu bombardato (1941-1944), con danni ai piani superiori e all'ingresso, ma ricostruito mantenendo le caratteristiche originali.

Tra gli ex alunni: Giuseppe Mazzini, Camillo Sbarbaro, Giulio Natta (Nobel per la Chimica), Emanuele Luzzati, Giorgio Labò, Fabrizio De André ed Enzo Tortora.

A partire dall'anno scolastico 2015-16, il Liceo Colombo ha affiancato allo storico indirizzo classico anche l'indirizzo linguistico.

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