Le Panbeozie () erano grandi feste di carattere religioso e civile che si svolgevano nell'antica Beozia.

Storia La celebrazione delle Panbeozie consisteva nel raduno, probabilmente annuale, degli appartenenti alla Lega beotica, in prossimità del tempio di Atena Itonia nelle vicinanze di CoroneaPausania il Periegeta, Periegesi della Grecia, IX, 34, 1., nella piana in prossimità del fiume CoralioStrabone, Geografia, IX, 5, 14.. Secondo gli storici antichi per i Beoti il significato della festa era simile a quello delle Panatenee per gli abitanti dell'Attica, o delle Panionie per gli abitanti dell'Asia Minore.. Sembra che durante questa festività nazionale non fosse possibile portare avanti operazioni di guerra e che, nel caso di una guerra in atto, sia stato sempre attuato un cessate il fuocoPolibio, Storie, IV.3; IX.34. Questa solennità è menzionata anche da PlutarcoAmatoriae narrationes Plutarchi Cheronei p774F.

La sacerdotessa del tempio era nominata dalla lega beotica. Durante le Panbeozie si eseguivano numerose manifestazioni quali balli, esecuzioni musicali e gare, queste ultime di tono alquanto guerresco come competizioni sportive (es. lancio del giavellotto), gare fra suonatori di tromba, battaglie simulate e corse di cavalliRobert J. Buck, A History of Boeotia, Alberta: University of Alberta Press, 1979, pp. 88-89, ISBN 0-88864-051-X .

Si discute degli eventuali rapporti fra le Panbeozie e la situazione politica della Beozia, o degli eventuali rapporti fra le numerose città della lega beotica e Tebe; questi rapporti sono stati esaminati solo per il periodo successivo al IV-III secolo a.C., dopo che Tebe aveva ottenuto la supremazia incontrastata nella Beozia; non è stato possibile invece esaminarli per i periodi precedentiSainte Croix, Des Gouvernements fédérat. pp. 211 e segg.,Desiré-Raoul Rochette, "Sur la Forme et l'Administr. de l'Etat federatif des Beotiens", in Mem. de l'Acad. des Inscript., 1827, vol. VIII. pp. 214 e segg..

Note

Bibliografia Fonti secondarie

Aquilino Bonavilla, Dizionario etimologico di tutti i vocaboli usati nelle scienze, arti e mestieri che traggono origine dal greco compilato dal fu Bonavilla Aquilino coll'assistenza del professore di lingua greca abate d. Marco Aurelio Marchi cappellano dell'I.R. Collegio Militare di Milano e da questo illustrato ed accresciuto, Milano: dalla tipografia di Giacomo Pirola dirincontro all'I.R. Teatro alla Scala, 1821, Tomo IV, p. 232 (on-line)

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