Biografia Tito Livio ricorda Stazio Gellio come comandante delle difese sannite contro l'esercito romano che convergeva in due colonne, comandate rispettivamente dai consoli Tiberio Minucio Augurino e Lucio Postumio Megello, verso la roccaforte di Bovianum. Gellio fu sconfitto e cadde prigioniero dei Romani insieme a numerose insegne militari del suo esercito.

Bibliografia Fonti primarie Tito Livio, Ab Urbe condita libri, IX, 44

Fonti secondarie