Biografia Nel 497 a.C. Marco Minucio venne eletto console insieme a Aulo Sempronio Atratino; fratello di Publio Minucio Augurino, console nel 492 a.C.; Marco fu il primo rappresentante della Gens Minucia a ottenere la carica di console.
Durante l'anno fu inaugurato il tempio di Saturno nel foro romano e venne istituita la festività delle SaturnaliaTito Livio, Ab Urbe condita libri, II, 21..
Nel 491 a.C. fu rieletto console per la seconda volta, anche questa volta con Aulo Sempronio; dalla Sicilia giunse una massiccia importazione di grano, per poter soddisfare la mancanza di generi alimentari seguita alla secessione della plebe sul Monte Sacro.
Tra i senatori ve ne erano molti che pensavano che fosse arrivato il tempo di recuperare i diritti che la plebe aveva ottenuto grazie alla secessione del 494 a.C. Questi erano capeggiati da CoriolanoTito Livio, Ab Urbe condita libri, II, 34-35., poco incline a soluzioni di compromesso, tanto che nel corso dell'anno, dopo aspri conflitti con i tribuni della plebe, fu condannato all'esilio a vita.
Nel 488 a.C. fu uno dei cinque ex-consoli inviati dal Senato al campo dei Volsci a intercedere con Coriolano, quando questo stava avanzando contro RomaDionigi di Alicarnasso, Antichità romane, VIII, 22.. Con un lungo discorso, fu Minucio a perorare con Coriolano la causa di RomaDionigi di Alicarnasso, Antichità romane, VIII, 23-28..
Note
Bibliografia
Fonti primarie Dionigi di Alicarnasso, Antichità romane, Libro VIII Tito Livio, Ab Urbe condita libri, Libro II
Fonti secondarie
Voci correlate Consoli repubblicani romani Gens Minucia
Collegamenti esterni Marco Minucio nel Dizionario di biografia e mitologia greco-romana di William Smith
Minucio Augurino, Marco Augurino, Marco