Nel 316 Sabino esercitò il consolato assieme a Vettio Rufino.

È stato identificato come il padre di Cecina Sabino e il nonno di Rufio Ceionio Sabino e Postumiano, e con il settimo di quei senatori che versarono 400.000 sesterzi per la costruzione di un edificio ().

Bibliografia Jones, Arnold Hugh Martin, John Robert Martindale, John Morris, "Antonius Caecina Sabinus", The Prosopography of the Later Roman Empire, volume 1, Cambridge University Press, 1992, ISBN 0521072336, p. 793.

Categoria:Caecina Categoria:Consoli imperiali romani