La battaglia di Kilinochchi è stata combattuta tra l'Esercito dello Sri Lanka e le Tigri Tamil per il controllo del paese di Kilinochchi nel teatro settentrionale della quarta guerra Eleam della guerra civile dello Sri Lanka, tra il novembre 2008 e il gennaio 2009.

Storia Kilinochchi era de facto la capitale del centro amministrativo della proposta di stato Tamil Eleam delle Tigri Tamil.

L'esercito dello Sri Lanka condusse un'offensiva attraverso i mesi di novembre e dicembre 2008, durante la quale ci furono 3 tentativi di prendere la città. Entrambi gli schieramenti hanno dichiarato di aver avuto perdite minime e di aver inflitto il massimo danno all'altra parte durante questi assalti. Le forze aeree dello Sri Lanka hanno anche lanciato un attacco contro le posizioni LTTE a Kilinochchi Il 2 gennaio 2009 le divisioni dell'esercito dello Sri lanka avanzano in posizioni nei pressi della giungla. Mahinda Rajapaksa, presidente dello Sri Lanka, annuncia che i militari hanno preso il controllo della città e intima le tigri tamil di abbassare le armi e arrendersi. Loro dichiarano che la cattura del paese per loro è stata una perdita insignificante e che dopo la loro fuoriuscita è diventata una città fantasma.

Dopo la battaglia, diversi governi stranieri hanno chiesto a entrambe le parti di cercare una soluzione politica.

La borsa di Colombo ha registrato una crescita e la rupia Sri lankese si è stabilizzata. L'esercito continua intanto ad avanzare nei territori posseduti dall'LTTE, catturando alcune postazioni più strategiche, incluso il Passo dell'elefante e l'intera Autostrada A9.

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