Biografia Alberto Breglia fu insegnante di economia politica e statistica presso l'Università di Sassari dal 1930 al 1934. Trasferitosi nella seconda metà degli anni '40 presso l'Università La Sapienza di Roma ebbe come assistente e come collaboratore Paolo Sylos Labini. Quest'ultimo presentando il suo libro postumo "Reddito sociale" nato dalla sua trascrizione delle lezioni di Breglia ha scritto nella prefazione: “Breglia pensa tutto il tempo in termini di sviluppo; e considera essenzialmente inaccettabile la distinzione fra ‘statica’ e ‘dinamica’. Le sue analisi e i suoi insegnamenti potranno convincere o non convincere; ma non debbono essere valutati col metro degli schemi tradizionali – intendo: della tradizione più recente; vanno piuttosto ricollegati a una tradizione più antica, ossia al pensiero degli economisti classici, che più volte Breglia ricorda in questo libro” (Breglia, 1965, p. XI).”Dedicò i suoi studi alle relazioni tra sviluppo economico e trasformazioni istituzionali. Nel 1950 partecipò alla Conferenza Economica Nazionale ove la CGIL propose il Piano del lavoro.

Pubblicazioni 1965 - Reddito sociale (postumo) 1955 - L'economia da punto di vista monetario 1942 - Temi di economia e vita sociale

Collegamenti esterni

Breglia, Alberto, su sie-asee.it, Archivio Storico delle Economiste e degli Economisti.

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