Biografia

È nato a Holywood, in Irlanda del Nord, dove ha frequentato la Sullivan Upper School. Appartiene al Holywood Golf Club, nel quale ha cominciato i suoi primi allenamenti seguito da Michael Bannon, coach che ha mantenuto fino ad oggi.

McIlroy ha fatto parte della squadra vincitrice della Junior Ryder Cup nel 2004, mentre nel 2005 è diventato il più giovane vincitore di entrambi i tornei irlandesi, il West of Ireland Championship e l'Irish Close Championship.

Sempre nel 2005, al North of Ireland Championship, disputato al The Royal Portrush, batte il record del campo con un 61 all'età di 16 anni, record ancora imbattuto nel 2019 all'occasione del The Open Championship, disputato proprio al The Royal Portrush.

Nell'agosto 2006 ha vinto la tappa disputata al Golf Club Le Betulle di Biella, in Piemonte, dell'European Amateur Championship con il punteggio di 274 colpi (65-69-72-68), 3 in meno dell'inglese Lewton Stephen.

Nell'ottobre 2006 ha rappresentato l'Irlanda nell'Eisenhower Trophy e nell'Amateur World Team Championship.

Il 6 febbraio 2007 divenne il secondo uomo a guidare la classifica del World Amateur Golf Rankings, nonostante abbia poi perso la leadership dopo solo una settimana.

McIlroy ha realizzato un giro d'apertura con 68 colpi, 3 sotto il par, all'Open Championship di Carnoustie nel 2007, che lo ha portato al provvisorio terzo posto, a tre colpi dal leader. Nello stesso giro d'apertura è stato anche l'unico giocatore in campo a chiudere senza nemmeno un bogey. Nel secondo giro ha tirato 5 sopra il par portandolo a +2 nel complesso, guadagnando comunque l'accesso al terzo giro superando il taglio. Nel terzo giro ha chiuso con 2 colpi sopra il par, mentre nel quarto con 1 colpo in più del par, chiudendo al 42º posto, il migliore degli amatori.

McIlroy ha fatto parte della squadra della Gran Bretagna ed Irlanda alla 2007 Walker Cup.

La sua prima apparizione all'European Tour risale al British Master del 2005, pochi giorni dopo aver compiuto i sedici anni. Ha superato il taglio per la prima volta in un European Tour all'età di diciassette anni, al Dubai Desert Classic del 2007, dove ha anche dovuto rinunciare al premio di €7.600 a causa del suo status di amatore.

Vita privata È stato fidanzato dal 2011 con la tennista danese Caroline Wozniacki, già numero uno della classifica WTA, formando una delle giovani coppie più famose dello sport internazionale. Il 21 maggio 2014 però i due hanno interrotto il loro rapporto poco prima del matrimonio. Il 22 aprile 2017 si è sposato con Erica Stoll, ventinovenne della Florida che lavora per la PGA, conosciuta alla Ryder Cup del 2012, e con la quale si era fidanzato il 31 maggio 2015.

Tecnica e maestri Rory usa un grip interlock per tutti i suoi colpi. Ha lavorato sin da giovane con vari golfisti professionisti tra cui Darren Clarke, Nick Faldo, e Graeme McDowell. Quest'ultimo fa spesso prove campo con Rory sul tour.

Rory ha avuto come maestro per il putt Dave Stockton, un ex giocatore del PGA Tour che lavora come maestro di putt. Inizialmente aveva come maestro l'inglese Andrew "Chubby" Chandler, un giocatore del European Tour che fondò l'International Sports Management (ISM).

McIlroy lascia la ISM nel 2011, iscrivendosi alla Dublin-based Horizon Sports Management. Michael Bannon lavora con Rory dall'ottobre 2012.

Carriera 2007 Rory McIlroy è diventato professionista il 19 settembre 2007, il giorno prima del Quinn Direct British Masters, firmando un contratto con l'International Sports Management, una compagnia che gestisce anche Ernie Els, Darren Clarke, Lee Westwood e David Howell. Al British Master, McIlroy ha chiuso in 290 colpi (+2 sopra il par), finendo 42º. È arrivato terzo all'Alfred Dunhill Links Championship a ottobre, chiudendo con soli 3 colpi dietro il vincitore Nick Dougherty. Cosa che gli ha consentito di diventare il più giovane giocatore ad aver ottenuto una card per l'European Tour. Card che si è assicurato la settimana successiva finendo quarto a pari merito all'Open de Madrid Valle Romano. Durante la stagione 2007 dell'European Tour, McIlroy ha guadagnato €277.255, chiudendo al 95º posto nella lista dell'Ordine di Merito.

2008 Prima dell'inizio della sua stagione, Tiger Woods lo ha invitato a giocare nel Target World Challenge. Rory ha declinato l'invito, nonostante si è detto "entusiasta che lo avessero invitato considerato che era solo all'inizio della sua carriera" e ha anche ribadito che "quel torneo era in contrasto con l'European Open e che sarebbe stato stupido non giocarlo." McIlroy ha iniziato la sua stagione 2008 dell'European Tour all'UBS Hong Kong Open, non riuscendo però a superare il taglio, mancandolo per quattro colpi.

McIlroy è entrato nei primi 200 giocatori dell'Official World Golf Rankings per la prima volta il 27 gennaio 2008.

Il 7 settembre 2008 McIlroy, nel giro finale dell'Omega European Masters in Crans-Sur-Sierre, in Svizzera, è stato avanti a tutti di quattro colpi, ma ha chiuso con uno spareggio per il primo posto con il francese Jean-François Lucquin dopo aver fallito un putt per il par alla 18ª buca. Nel primo spareggio entrambi hanno giocato un par alla 18ª, mentre nel secondo McIlroy ha mancato il par, lasciando due opportunità al francese per chiudere i conti. Lucquin ha infatti imbucato un birdie, ottenendo la vittoria.

McIlroy ha chiuso la stagione 2008 stabilmente entro i top 100 del mondo, classificandosi anche 36º nell'Ordine di Merito dell'European Tour.

2009 Dopo aver chiuso al secondo posto nell'UBS Hong Kong Open a novembre 2008, McIlroy sale fino al 50º posto del ranking mondiale.

Chiude al 39º posto l'anno, finendo terzo al South African Open. Questo gli ha consentito di guadagnare un invito per l'U.S. Masters che si svolgerà in aprile 2009, solamente 18 mesi dopo essere diventato professionista. Il 1º febbraio 2009 ottiene la sua prima vittoria da professionista, vincendo il Dubai Desert Classic. Questo successo lo fa salire fino al 16º posto del ranking mondiale. A fine anno salirà, a soli 20 anni, al 9º posto.

2010

Nel 2010 conclude al terzo posto l'Abu Dhabi Golf Championship. A maggio vince il suo primo torneo PGA: il Quail Hollow Championship. A luglio chiude al terzo posto il PGA Championship. In ottobre prende parte alla Ryder Cup, dove aiuterà il team europeo a raggiungere la vittoria, conquistando 2 punti (su 4). Dopo la Ryder Cup partecipa all'HSBC Champions a Shanghai, ottenendo una quinta posizione, stabilendosi per altro al 13º posto della Race to Dubai, con solo 14 tornei giocati.

2011 Nell'aprile 2011 Rory si presenta all'ultimo giro dell'Augusta Masters con quattro colpi di vantaggio sui suoi inseguitori e dopo essere stato in testa dal primo al terzo giro, ma nelle seconde nove, con un triplo bogey alla 10 seguito da un doppio bogey alla 11, butta via il torneo, vinto poi dal sudafricano Charl Schwartzel. Si riscatta però nel giugno successivo, quando conquista lo U.S. Open con 8 colpi di vantaggio su Jason Day, battendo una serie impressionante di record, tra cui lo score e il risultato più basso di sempre (268 e -16). È stato inoltre il più giovane vincitore dopo la vittoria di Bobby Jones nel 1923. Con questa vittoria raggiunge la posizione numero 4 nel World Ranking.

2012

Il 4 marzo, vincendo a Palm Beach il torneo The Honda Classic davanti a Tiger Woods, diventa nº 1 del mondo superando Luke Donald. Ci sarà un susseguirsi di sorpassi in cima alla classifica mondiale tra McIlroy e Donald fino al Pga Championship, dove McIlroy, dopo un primo giro deludente, vince con un grande ultimo giro vincendo con 8 colpi di vantaggio sul secondo battendo il record di Jack Nicklaus (7 colpi). All'inizio di settembre vince due tappe consecutive della FedEx Cup: il Deutsche Bank Championship e il BMW Championship. A novembre, dopo il terzo posto nel Barclays Singapore Open, vince la Race to Dubai dello European Tour con due settimane d'anticipo, dominando così sia la "Money List" americana che quella europea nello stesso anno. Questa impresa era precedentemente riuscita ufficialmente solo a Luke Donald nel 2011.

2013 Il 2013 non è un anno proficuo per il golfista irlandese, anche a causa del cambio di attrezzatura e sponsorship. Il suo miglior piazzamento nei major è un 25º posto al Masters di Augusta. Verso fine stagione ritrova la sua forma e riesce a vincere l'Australian Open di dicembre.

2014 Il 2014 consacra McIlroy nell'albo dei grandi golfisti. Inizia con la vittoria del prestigioso BMW PGA Championship a Wentworth, dove con uno straordinario ultimo giro percorso in 66 colpi riesce a recuperare ben 8 colpi dal secondo classificato, Thomas Bjørn.

Il culmine avviene però con il successo a due tornei major: il British Open, dove domina per l'intero week-end vincendo di due colpi rispetto a Rickie Fowler e Sergio García, e meno di un mese dopo il suo secondo PGA Championship della carriera, divenendo così il primo giocatore in sei anni ad aver vinto due major consecutivi. Bisogna ricordare anche la vittoria al WGC-Bridgestone Invitational, che oltre a regalargli il primo trionfo ad un World Golf Championship, lo porta in vetta alla classifica mondiale.

Conclude la stagione vincendo la Race to Dubai con punti distanziando il secondo classificato Henrik Stenson, vincitore nel 2013, di ben punti.

2015 Nel 2015 McIlroy comincia con un secondo posto all'Abu Dhabi HSBC Golf Championship, per poi vincere il suo primo titolo in stagione al Dubai Desert Classic, non riesce tuttavia a completare il grande slam finendo quarto al Masters. Il suo 2015 procede comunque bene, infatti McIlroy rafforza il suo primo posto nel World Ranking in primavera, vincendo il Wgc - Cadillac Match Play e (per la seconda volta dopo il 2010) il Quail Hollow Championship con un giro record il sabato (61), migliorando il precedente giro record (nel 2010, di 62). Finisce nono allo U.S. Open ed è costretto poi a saltare The Open Championship per un infortunio alla caviglia. Torna in campo per l'ultimo major stagionale (finendo 33º) e chiude la sua stagione nel Pga, finendo nono nella Fed Ex Cup, scivolando in terza posizione nel Golf World Ranking.

Prende parte alle final series della Race to Dubai, trionfando nell'ultima tappa, il Dp World Championship Dubai, vincendo così la sua terza Race to Dubai.

2016 Nel 2016 McIlroy ottiene un terzo posto al World Golf Championships-Cadillac Championship. A maggio ottiene la sua prima vittoria dell'anno all'Irish Open - Hosted by The Rory Foundation, vincendo di tre colpi rispetto a Russell Knox e Bradley Dredge, e dona alla sua fondazione la sua vincita di €660.000.

A inizio settembre vince per la seconda volta il Deutsche Bank Championship portandolo in quarta posizione della classifica della FedEx Cup. Tre settimane dopo, vince il Tour Championship, battendo al playoff Kevin Chappell e Ryan Moore e portandosi a casa per la prima volta nella sua carriera la FedEx Cup.

2017 Inizia la stagione con un quarto posto al WGC - HSBC Champions, poi arriva secondo al BMW SA Open perdendo alla quarta buca ai playoff contro Graeme Storm. Dopo un mese di riposo a causa di una micro frattura a una costola, ottiene un settimo posto al WGC - Mexico Championship, e un altro quarto posto all'Arnold Palmer Invitational. Cerca di completare il Career Grand Slam tentando di vincere il Masters Tournament ma il titolo gli viene sottratto da Sergio Garcia, che vince il suo primo major dopo 19 anni di tentativi, mentre Rory ottiene un settimo posto con -3. Dopo aver provato i bastoni Callaway, il 9 marzo firma un contratto a lungo termine con la TaylorMade Golf cambiando l'intera sacca. Non passa il taglio al U.S. Open ma arriva quarto con -5 all'Open Championship, e 22º al PGA Championship. Per Rory l'anno finisce a metà ottobre senza alcuna vittoria.

2018