Biografia
Fu canonico della Cattedrale di Palermo, vescovo di Siracusa e quindi arcivescovo di Monreale dal 1754 al 1773. Monsignor Testa ricoprì anche la carica di Supremo Inquisitore di Sicilia. Fu anche deputato al Parlamento del Regno e fece riunire in un testo unico i Capitoli, cioè le Costituzioni, del Regno di Sicilia. Inoltre vergò una relazione storica sull'epidemia di peste che si propagò nella Provincia di Messina nel 1743. Uomo di cultura e mecenate, incoraggiò le lettere e le arti. Fece realizzare un nuovo altare maggiore in argento nel Duomo di Monreale, varie sculture, un nuovo acquedotto cittadino ed altre importanti opere.
Pubblicazioni De vita et rebus gestis Federici II Sic.Regis in folio, con prefazione di Niccolò Ciafaglione; Palermo, 1775
Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Sigismund von Kollonitz Cardinale Mihály Frigyes Althann Cardinale Juan Álvaro Cienfuegos Villazón, S.I. Cardinale Joaquín Fernández de Portocarrero Arcivescovo Francesco Testa
La successione apostolica è: Vescovo Antonio Cavaleri (1764) Arcivescovo Gabriele Maria Di Blasi e Gambacorta, O.S.B. (1764)
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Collegamenti esterni
Categoria:Arcivescovi di Monreale Categoria:Vescovi e arcivescovi di Siracusa