Il Gran Premio di Monaco 2004 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 23 maggio 2004 sul circuito cittadino di Monaco. La gara ha visto la prima ed unica vittoria in Formula 1 di Jarno Trulli, su Renault. Il pilota italiano, autore anche della pole position, ha interrotto la serie di cinque vittorie consecutive messa a segno da Michael Schumacher, costretto nell'occasione al ritiro per un incidente. Hanno completato il podio Jenson Button su BAR-Honda e Rubens Barrichello su Ferrari.
Vigilia
Aspetti sportivi
Il circuito di Monaco e dotato di una nuova corsia dei box, molto più ampia della precedente. Grazie a questo ampliamento tutte le scuderie hanno accesso a dei garage separati nei quali e possibile ricoverare le vetture e il limite di velocità in corsia box viene aumentato a 80 km/hAlberto Antonini, «Ombre rosse. Ecco i motivi». Autosprint n. 21, 25/31 maggio 2004, p. 35.. Il muretto dei box rimane affacciato sul rettilineo di partenza, dando però le spalle all'ingresso dei nuovi garage.
La corre il fine settimana monegasco con una speciale livrea dedicata al lancio della pellicola Ocean's Twelve e, come ulteriore operazione di marketing, sul musetto delle monoposto di Klien e Webber vengono incastonati due diamanti del valore di 300.000 dollari l'uno; tuttavia un incidente occorso alla R5 dell'austriaco fa sì che il suo brillante venga smarrito in pista e mai più ritrovato.
Aspetti tecnici
La FIA mette definitivamente al bando le paratie verticali sul profilo principale dell'alettone posteriore, introdotte a inizio stagione dalla BAR e oggetto di diverse polemiche e limitazioni nelle gare precedentiGiorgio Piola, «Discussioni da BAR». Autosprint n. 19, 11/17 maggio 2004, pp. 32-34.Giorgio Piola, «Renault mix vincente». Autosprint n. 21, 25/31 maggio 2004, pp. 32-34.. Come di consueto, le scuderie adattano le proprie monoposto alle peculiari caratteristiche del circuito monegasco, adottando assetti particolarmente morbidi in modo da ottimizzare la trazione e aumentando l'altezza da terra. Rispetto ad alcune edizioni precedenti non vengono, però, portate in pista delle soluzioni stravaganti nel tentativo di massimizzare il carico aerodinamico.
Renault e Ferrari sono le scuderie maggiormente attive. La scuderia francese dota le proprie monoposto di due tiranti in carbonio, fissati alla scocca e alla parte terminale del motore, per aumentarne la rigidità torsionale. La Renault ha adottato la stessa soluzione anche negli anni precedenti, quando ha montato sulle proprie vetture motori a V "larga" (111°), ma l ha accantonata a inizio stagione in virtù del passaggio a propulsori più convenzionali, con un angolo tra le bancate di 72 gradi. La Ferrari, invece, introduce sulle F2004 di Schumacher e Barrichello delle nuove ciminiere di sfogo dei radiatori, orientate verso l'esterno e aventi funzioni di miglioramento dei flussi d'aria nella zona posteriore della monoposto, oltre che di sfogo del calore.
Prove libere
Come nelle gare precedenti, BAR, Jaguar, Toyota, Jordan e Minardi schierano in pista una terza vettura (affidata rispettivamente a Anthony Davidson, Björn Wirdheim, Ricardo Zonta, Timo Glock e Bas Leinders) nelle due sessioni di prove libere, disputate come d'abitudine a Monaco il giovedì e non il venerdì.
I tempi migliori nella prima sessione di prove libere di giovedì sono i seguenti:«I tempi delle prove». Autosprint n.21, 25/31 maggio 2004, p. 36
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'16"502 2 10 Takuma Satō BAR - Honda 1'17"279 3 9 Jenson Button BAR - Honda 1'17"339
I tempi migliori nella seconda sessione di prove libere di giovedì sono i seguenti:
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'14"741 2 35 Anthony Davidson BAR - Honda 1'15"141 3 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'15"319
I tempi migliori nella prima sessione di prove libere di sabato sono i seguenti:
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'15"751 2 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'15"770 3 14 Mark Webber Jaguar - Cosworth 1'16"273
I tempi migliori nella seconda sessione di prove libere di sabato sono i seguenti:
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'14"014 2 7 Jarno Trulli Renault 1'14"016 3 10 Takuma Satō BAR - Honda 1'14"020
Qualifiche
Resoconto
Jarno Trulli conquista la prima pole position della sua carriera, battendo per circa tre decimi Ralf Schumacher. Il pilota tedesco viene, però, retrocesso di dieci posizioni sullo schieramento per aver sostituito il motore sulla sua vettura. Il secondo posto viene quindi assegnato a Button, seguito da Alonso, Michael Schumacher, Räikkönen, Barrichello, Sato e Coulthard; il gruppo dei primi dieci e completato da Montoya e Fisichella.
Risultati
Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Prequalifiche Qualifiche Distacco 1 7 Jarno Trulli Renault 1'14"993 1'13"985 2 9 Jenson Button BAR - Honda 1'14"799 1'14"396 +0"411 3 8 Fernando Alonso Renault 1'14"816 1'14"408 +0"423 4 1 Michael Schumacher Ferrari 1'15"927 1'14"516 +0"531 5 6 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'14"659 1'14"592 +0"607 6 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'15"329 1'14"716 +0"731 7 10 Takuma Satō BAR - Honda 1'14"931 1'14"827 +0"842 8 5 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'14"728 1'14"951 +0"966 9 3 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'15"029 1'15"039 +1"054 10 11 Giancarlo Fisichella Sauber - Petronas 1'14"814 1'15"352 +1"367 11 14 Mark Webber Jaguar - Cosworth 1'16"161 1'15"725 +1"740 12Ralf Schumacher viene arretrato di dieci posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito il motore 4 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'14"483 1'14"345 +0"360 13 17 Olivier Panis Toyota 1'15"125 1'15"859 +1"874 14 15 Christian Klien Jaguar - Cosworth 1'16"379 1'15"919 +1"934 15 16 Cristiano da Matta Toyota 1'15"738 1'16"169 +2"184 16 12 Felipe Massa Sauber - Petronas 1'15"436 1'16"248 +2"263 17 18 Nick Heidfeld Jordan - Ford 1'16"914 1'16"488 +2"503 18 19 Giorgio Pantano Jordan - Ford 1'17"674 1'17"443 +3"458 19 21 Zsolt Baumgartner Minardi - Cosworth 1'20"468 1'20"060 +6"075 20 20 Gianmaria Bruni Minardi - Cosworth 1'20"740 1'20"115 +6"130
Gara
Resoconto
La procedura di partenza deve essere ripetuta a causa della Toyota di Panis, che rimane ferma in griglia all'avvio del giro di formazione. Il pilota francese riesce a rimettere in moto la vettura solo grazie all'aiuto dei meccanici, partendo poi dalla corsia box. La gara viene, di conseguenza, accorciata di un giro.
Al via scatta bene Trulli, che mantiene la prima posizione. Alle sue spalle si inserisce il suo compagno di squadra Alonso, seguito da Button, Sato, autore di una buona partenza dalla settima posizione, Räikkönen, Michael Schumacher e Barrichello. Già durante il primo giro dal retrotreno della vettura di Sato comincia a fuoriuscire del fumo, in modo via via più evidente: il pilota giapponese continua però la sua gara e nel corso del terzo passaggio il motore Honda della sua BAR cede, inondando la pista d'olio e creando un'enorme nuvola di fumo. Sato si sposta dalla traiettoria, ma la visibilità nel tratto di pista coinvolto e decisamente compromessa; nel rallentamento generale che segue, Fisichella tampona violentemente la McLaren di Coulthard. La Sauber del pilota romano si capovolge, ma fortunatamente Fisichella rimane illeso.
Per sgombrare la pista dai detriti e dalle vetture incidentate la direzione gara fa entrare in pista la safety car, che rientra ai box al termine del settimo passaggio. Montoya approfitta della ripartenza per sorpassare Barrichello alla prima curva, conquistando la sesta posizione; in testa alla corsa le due Renault allungano sugli inseguitori. Il primo ad effettuare il proprio pit stop, nel corso del 13º giro, e Montoya. Il pilota colombiano e imitato cinque tornate più tardi da Button, mentre sei giri dopo rifornisce Räikkönen. Nei giri successivi anche tutti gli altri piloti di testa tornano ai box: al termine della prima serie di soste ai box Trulli continua a condurre davanti ad Alonso, Michael Schumacher (autore anche del giro più veloce in gara nel tentativo riuscito di sopravanzare Button e Räikkönen), Button e Räikkönen. Il finlandese e, però, costretto al ritiro al 27º giro, quando sulla sua McLaren si verifica un guasto al motore che spinge la squadra a fermarlo precauzionalmente.
Nello stesso momento, Montoya supera Heidfeld, conquistando la settima posizione: il colombiano perde, però, posizioni per via del rifornimento anticipato, che lo fa arretrare dietro a Barrichello e Da Matta. Non ci sono ulteriori cambi di posizione fino al 40º passaggio, quando Alonso, durante un tentativo di doppiaggio ai danni di Ralf Schumacher, rallentato da problemi al cambio, esce di traiettoria sotto il tunnel, perdendo il controllo della monoposto e sbattendo violentemente contro le barriere. L'incidente dissemina la pista di detriti, al punto da richiedere un nuovo ingresso in pista della safety car. Tutti i piloti tranne i due della Ferrari ne approfittano per effettuare il secondo rifornimento. Michael Schumacher si trova così in testa, seguito da Montoya (quarto e doppiato), Trulli e Button. Nel corso del 45º giro la vettura di sicurezza si prepara a farsi da parte: per scaldare le gomme, Schumacher frena bruscamente all'uscita del tunnel cogliendo di sorpresa Montoya, che lo tampona.
La vettura del tedesco si intraversa, andando a sbattere contro le barriere e danneggiandosi irreparabilmente, mentre Montoya esce indenne dall'incidente e può proseguire la sua corsa. Al termine del Gran Premio Montoya e Schumacher saranno convocati in direzione gara, senza però che a nessuno dei due vengano inflitte sanzioni per l'incidente. La vettura di sicurezza rientra comunque ai box: alla ripartenza, Trulli conduce davanti a Button, Barrichello, Montoya, Da Matta, Massa, Heidfeld, Ralf Schumacher, Panis e Baumgartner. Il pilota italiano incrementa immediatamente il proprio vantaggio sugli inseguitori, mentre Barrichello, con un rifornimento effettuato in meno, non riesce ad insidiare Button che lo precede. Al 52º giro Da Matta deve effettuare un drive-through di penalità per aver superato il limite di velocità in corsia box, perdendo la quinta posizione a vantaggio di Massa. A quattro giri dal termine si ritira Ralf Schumacher.
Negli ultimi giri Button recupera gran parte del vantaggio di Trulli, portandosi a meno di un secondo di distacco. Il pilota italiano, però, non commette errori e conquista la prima ed unica vittoria in carriera davanti all'inglese e a Barrichello, ultimo pilota a pieni giri. A punti chiudono Montoya, Massa, Da Matta, Heidfeld e Panis.
Risultati Pos Nº Pilota Costruttore Pneumatici GiriLa gara, inizialmente prevista su una distanza di 78 giri, è stata accorciata di un giro a seguito dell'annullamento della procedura di partenza, cfr. Tempo/Ritiro Griglia Punti 1 7 Jarno Trulli Renault 77 1h45'46"601 1 10 2 9 Jenson Button BAR - Honda 77 +0"497 2 8 3 2 Rubens Barrichello Ferrari 77 +1'15"766 6 6 4 3 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 76 +1 giro 9 5 5 12 Felipe Massa Sauber - Petronas 76 +1 giro 16 4 6 16 Cristiano da Matta Toyota 76 +1 giro 15 3 7 18 Nick Heidfeld Jordan - Ford 75 +2 giri 17 2 8 17 Olivier Panis Toyota 74 +3 giri 13 1 9 21 Zsolt Baumgartner Minardi - Cosworth 71 +6 giri 19 10 4 Ralf Schumacher Williams - BMW 69 Cambio 12 Rit 1 Michael Schumacher Ferrari 45 Collisione con J. P. Montoya 4 Rit 8 Fernando Alonso Renault 41 Incidente 3 Rit 6 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 27 Motore 5 Rit 20 Gianmaria Bruni Minardi - Cosworth 15 Cambio 20 Rit 19 Giorgio Pantano Jordan - Ford 12 Cambio 18 Rit 14 Mark Webber Jaguar - Cosworth 11 Trasmissione 11 Rit 10 Takuma Satō BAR - Honda 2 Motore 7 Rit 5 David Coulthard McLaren - Mercedes 2 Collisione con G. Fisichella 8 Rit 11 Giancarlo Fisichella Sauber - Petronas 2 Collisione con D. Coulthard 10 Rit 15 Christian Klien Jaguar - Cosworth 0 Incidente 14
Classifiche
Piloti