Carriera Nato a Vercelli ma di origine biellese, cresce nel settore giovanile della . Durante il percorso giovanile viene convocato nelle nazionali U18 e U20; con quest'ultima, guidata da Stefano Sacripanti, gioca i campionati europei di Riga 2008 e di Rodi 2009 chiudendo rispettivamente all'8° e al 4° posto, nel secondo caso con la fascia di capitano. Alla fine dell'esperienza giovanile, chiusa con un 3° posto alle finali nazionali di Venezia, Raspino firma il primo contratto da professionista con la .
Esordisce in Serie A, sotto la guida di Luca Bechi, nel 2008 contro la Fortitudo Bologna e nella stessa stagione la squadra raggiunge la semifinale scudetto, poi persa contro l'Armani Jeans Milano. Dal 2009 al 2012 viene ceduto in prestito alla in Legadue, sotto la guida di coach Walter De Raffaele, poi alla e alla in A Dilettanti con cui vince la coppa italia.
Rientrato a Biella Raspino prende parte a una stagione conclusa con la retrocessione in DNA Gold; nello stesso anno viene convocato per il Dunk Contest dell’All Star Game, disputato a Biella, che vince. Nella stagione successiva diventa capitano della squadra allenata da Fabio Corbani e contribuisce alla vittoria della Coppa Italia LNP. Pur senza ottenere la promozione, nel 2014 viene ingaggiato dalla tornando nella massima serie.
Dopo la salvezza col Pesaro, nella successiva annata gioca in A2 col e in seguito con la , sempre in A2, dove registra una delle migliori stagioni a livello statistico con 10.8 punti, 4.4 rimbalzi e 2.7 assist in 29.6 minuti di media sul parquet. Passa successivamente all', confermandosi nel ruolo di esterno difensivo. Dopo la parentesi friulana, Raspino veste la maglia della Pallacanestro Mantova, sempre in serie A2 per la quale copre anche il ruolo di vice-capitano e con cui disputa un solo campionato e mezzo, il secondo sospeso della pandemia di COVID-19.
Dopo le esperienze a Mantova, arriva il trasferimento all' di serie A2 concludendo la stagione ai play-off. Nell'estate seguente si trasferisce alla Roma, società a indirizzo giovanile che affronta il campionato di serie A2. Dopo l'avventura laziale, si unisce per il precampionato della stagione 2022-2023 alla e il 22 settembre 2022 viene tesserato ufficialmente dai sardi ritornando così in massima serie. Arriva con la squadra alla semifinale playoff scudetto e viene riconfermato per l'anno successivo.
L'ultima tappa della carriera professionistica di Raspino si tiene a Vigevano in serie A2, squadra a cui si unisce a gennaio e che verrà sconfitta ai play-out dalla Libertas Livorno 1947 2024-2025. Conclude successivamente l’attività da giocatore tornando brevemente a Biella in serie C, dove rescinde il contratto pochi mesi più tardi.
Terminata la carriera agonistica, intraprende quella di allenatore di pallacanestro, conseguendo la qualifica di allenatore regionale..
Note
Collegamenti esterni