Biografia
Nacque a Frattamaggiore, nel Regno di Napoli, e da bambino entrò al Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo a Napoli, dove ricevette lezioni da Gaetano Greco.Questa voce era originariamente presente nell'Enciclopedia Britannica del 1911, testo ora di pubblico dominio: Chisholm, Hugh, ed (1911). Encyclopædia Britannica (Eleventh ed.). Cambridge University Press.
Più tardi divenne allievo di Alessandro Scarlatti al Conservatorio di Sant'Onofrio a Porta Capuana. Si è anche supposto che abbia studiato con Bernardo Pasquini e Giuseppe Ottavio Pitoni a Roma, ma non c'è nessuna documentazione al riguardo. Sembra, comunque, che sia succeduto a Scarlatti nel 1725 a Sant'Onofrio, e che vi sia rimasto fino al 1742 quando sostituì Nicola Porpora a capo del Conservatorio di Santa Maria di Loreto, sempre a Napoli. Mantenne questo incarico per tredici anni , fino a quando morì. Si sposò tre volte.
La sua fama di insegnante era considerevole, fra gli altri Pietro Alessandro Guglielmi, Niccolò Jommelli, Giovanni Paisiello, Giovanni Battista Pergolesi, Niccolò Piccinni, Antonio Sacchini, Tommaso Traetta e Michelangelo Jerace furono suoi allievi. Nelle sue lezioni, pretendeva una rigidissima osservanza delle regole, ponendosi in questo in contrasto con Scarlatti, che trattava i suoi alunni come individui unici. Una collezione completa delle opere di Durante, composta quasi esclusivamente da musiche sacre, fu presentata da Selvaggi, un collezionista d'arte napoletano, alla Biblioteca di Parigi. Un catalogo si può trovare nella Biographie universelle di François-Joseph Fétis. Anche la Biblioteca imperiale di Vienna conserva una preziosa collezione di manoscritti di Durante. Due requiem, parecchie messe (una delle quali, in gran parte lavoro originale, è la Messa Pastorale per quattro voci) e le Lamentazioni del Profeta Geremia sono tra le sue principali opere.
Il fatto che non abbia mai composto nulla per il teatro (ad eccezione di cori per una tragedia, Flavio Valente), gli diede fama di compositore di musiche sacre. In effetti fu uno dei migliori compositori di musica da chiesa del suo tempo.
Fu considerato nel una delle più importanti e rappresentative figure della scena musicale europea del secolo: è assai significativo che Jean Jacques Rousseau giunse a definirlo “le plus grand harmoniste d'Italie, c'est-à-dire du monde”«HARMONISTE: Musicien savant dans l'Harmonie. C'est un bon Harmoniste. Durante est les plus grand Harmoniste d'Italie, c'est-a-dire, du Monde» JEAN-JACQUES ROUSSEAU, Dictionnaire de Musique, Paris, Veuve Duchesne, 1768, p. 243). La fama di supremo armonista e codificatore della tonalità gli venne continuamente riconosciuta, non solo attraverso l'opera didattica di Fedele FenaroliPer una disamina del ruolo di Fenaroli nella didattica e nella cultura dell'epoca, cfr. Miscia, G. (a cura di) Fedele Fenaroli, il didatta, il compositore, Atti del Convegno, Lanciano 2008., ma ancora nell'Ottocento da numerosi trattati di armonia e composizione: ad esempio, Momigny, nel suo trattato di armonia e composizione (1808-1809), dichiara che gli italiani "vanno giustamente fieri" di Durante esattamente come i tedeschi "sono orgogliosi" di J.S.Bach cfr. Cafiero, Rosa, Teorie armoniche di scuola napoletana ai primi dell'ottocento, cenni sulla fortuna di Francesco Durante tra Napoli e Parigi in "Giacomo Francesco Milano e il ruolo dell'aristocrazia nel patrocinio delle attività musicali nel secolo XVIII", pp.171-197, Atti del convegno, Laruffa editore, 1999. Nel saggio la studiosa analizza estensivamente in tale senso anche i trattati di Choron del 1804 e di Fetis del 1840.
Opere Media
La musica Composizioni vocali Prodigi della divina misericordia verso i divoti del glorioso S. Antonio di Padua, (scherzo drammatico di A. Ronaldi), Napoli, 13 giugno 1705, musica persa
Cantate, duetti, arie Vincesti pur vincesti; Dove infelice; Sei cantate spirituali per alto, basso continuo Lascia alfin mio core; Dunque fra pochi stanti; Chi per pietà con Non più figlio; Al risuonar di spaventose. Due Atti di contrizione per gli alunni dei Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo De più pene al fiero aspetto, re maggiore, 1 voce; De più pene al fiero aspetto, fa maggiore, 1 voce. Almen se non poss'io (aria), per soprano; De sventura passo l'ore (aria), soprano; Ciel se mai giusto sei, soprano, basso continuo; A sue sponde torna il ruscello, soprano, basso continuo; A che date (aria), soprano; 11 Duetti da camera basati su cantate di Scarlatti per soprano, alto, basso continuo Andate o miei sospiri, Son io barbara donna, Qualor tento scoprir, Alme, voi che provaste, Mitilde, alma mia, O quante volte, Mitilde, mio tesoro, Fiero acerbo destin, La vezzosa Celinde, Amor, Mitilde, è morta, Dormono l'aure estive, Alfin m'ucciderete Solitudine care (dal primo recitativo della cantata di A.Scarlatti Solitudine), soprano, alto, basso continuo; Duetti per soprano, alto, basso continue dalle cantate di A.Scarlatti Questo silenzio, Dolce piange, Or mentre io dormo, Sia pur sonno di morte, Deh mio ben, E pur vuole il cielo, In si duro martire, O penosa lontananza, Così pietade (Da Flora e Tirsi); Canoni su testi di Metastasio per 3 soprani Ah che destino, Al povero amore, Chi vive amante, Chi vivere vuoi contento, Comincio solo, Di libertà son privo, La sorte tiranna, Mi vien in odio il solfeggiar, No non parlar d'amor, Perché vezzosi rai, Se un vero amante, So che vanti un core, Voi sole.
Oratori La cerva assetata ovvero L'anima nelle fiamme della gloria (Napoli, 18 febbraio 1719, musica e libretto perduti); Abigaile (Roma, 22 novembre 1736); S. Antonio di Padova (G. Terribilino; Venezia, 1754); Cinque cori per la tragedia Flavio Valente di A. Marchese (Napoli, 1729).
Musica strumentale Concerti per quartetto in fa minore, Concerti per quartetto in sol minore, Concerti per quartetto in mi bemolle maggiore, Concerti per quartetto in mi minore, Concerti per quartetto in la maggiore, Concerti per quartetto in do maggiore, Concerti per quartetto in la maggiore (che reca il nome “La pazzia”); Concerto in si bemolle maggiore per clavicembalo e archi (circa 1750); Sonata in la maggiore per violino e clavicembalo (frammento); Sonata per cembalo in sol minore, Napoli 1732 Sonata per cembalo in re maggiore, Napoli 1732 Sonata per cembalo in do minore, Napoli 1732 Sonata per cembalo in la maggiore, Napoli 1732 Sonata per cembalo in fa minore, Napoli 1732 Sonata per cembalo in si bemolle maggiore, Napoli 1732 Sonata, in do maggiore, 2 violini, basso continuo; Sonata, in si bemolle maggiore, 2 violini, basso continuo; Sonata, mi minore, 2 violini, basso continuo; Sonate per cembalo solo in sol maggiore; dubbia Sonate per cembalo solo in do minore; dubbia Sonate per cembalo solo in sol maggiore; dubbia Sonate per cembalo solo in fa maggiore; dubbia Sonate per cembalo solo in re maggiore; dubbia Sonate per cembalo solo in do maggiore; dubbia Sonata per cembalo solo in la maggiore, dubbia Partite e sonate, re maggiore; Sonata, do minore, clavicembalo; Toccate per cembalo in fa maggiore, Sonata in do maggiore Fuga in sol maggiore; Toccata re minore; Toccata in si bemolle maggiore; Toccata in la minore; Toccata in do maggiore, Toccata in re minore, Toccata in do maggiore, Toccata in la maggiore; Toccata, in do minore, clavicembalo; Esercizio o sonata, in do maggiore, organo; Invertura, in do maggiore, organo; Altri pezzi didattici per clavicembalo.
Musica sacra Messe
Missa S. Lidefonso per S.Giacomo degli Spagnuoli, in re minore, 5 voci, 1709; Kyrie, in re minore e Gloria, in do maggiore, 4 voci, 1734; Missa breve, fa maggiore, 4 voci, 1734; Missa in sol maggiore, 1742, frammenti; Missa in afflictionis tempore, fa maggiore, 5 voci, 1749; Missa in la maggiore, 8 voci, 1753; Missa in do maggiore, 5 voci; Missa in sol maggiore, 5 voci; Missa in sol maggiore, 4 voci; Missa col canto fermo "Sancte Michael defende nos" re maggiore, 5 voci; Missa in re maggiore, 4 voci; Missa in pastorale, re maggiore, 4 voci; Missa in re maggiore; Missa in re maggiore, 4 voci; Missa in pastorale, la maggiore, 4 voci; Missa in pastorale, la maggiore, 4 voci, basso continuo; Missa in sibemolle maggiore, 5 voci; Missa in sibemolle maggiore, 4 voci; Missa in do minore, 5 voci; Tre cicli di messe: in do maggiore, 3 voci e basso continuo; Messa a cappella in do maggiore, 3 voci e basso continuo; Missa in Palestrina, re minore, 4 voci e basso continuo, 17 ottobre 1739; Due messe (Kirye, Gloria, Credo), entrambe dubbie- in sol maggiore, 4 voci; Missa in la minore, 9 voci.
Mottetti Ad presepe venite (mottetto in pastorale), 4 voci; Ave virgo sancti amoris, soprano; Cessent corda, re maggiore, 5 voci; Cito pastore, 4 voci; Jam si redit luminosa, 8 voci; Jam videtur, 4 voci; Misericordias Domini, 8 voci; Nascere, nascere dive puellule (per il Natale), alto e basso continuo; O sapientia (in pastorale), soprano; Sacerdotes sancti, soprano, alto, 1713; Surge aurora, 4 voci; Surge fama, 5 voci; Tacete sonate, 4 voci.
Antifone, sequenze, inni Alma Redemptoris, mi bemolle maggiore, basso, dicembre 1739; Alma Redemptoris, sol minore, soprano, 1739; Ergo sum panis, 4 voci e basso continuo; Recordatus mei Deus, per tenore, basso; Salve Regina, fa maggiore, per basso; Salve Regina (per il Sig.Praun), re minore, 1739; Salve Regina, re minore, baritono, basso, s.a.1753; Salve Regina (per gli alunni dei Conservatorio di S.Onofrio), in mi minore, per soprano; Veni sponsa Christi, re maggiore, 4 voci; Veni sponsa Christi, re maggiore, 5 voci; Iste confessor, a 4 voci; Nunc dimittis, a 5 voci, 1749; O divi amoris (inno per S.Francesco), a 4 voci; O glorioso domino, la maggiore, a 5 voci; Pange lingua, a 5 voci; Inviolata integra, soprano; Stabat Mater, 2 soprani, e basso continuo;
Spezzoni di Messe Gloria, re maggiore, a 8 voci; Credo, sol maggiore, a 4 voci; Credo, sol maggiore, a 5 voci; Credo, la maggiore, a 4 voci; Credo, Sanctus, Agnus Dei, re maggiore, a 4 voci;
Requiem Messa piccola di requie (senza Dies irae), sol maggiore, a 3 voci; Messa in fa maggiore, a 4 voci; Messa in la minore, a 3 voci; Messa in sol minore, a 4 voci, 27 novembre 1738; Messa da morto, do minore, a 8 voci, Roma 1746; Messa funebre breve, a 4 voci.
Magnificat Magnificat in re maggiore, a 4 voci, basso continuo; Magnificat in si bemolle maggiore, a 5 voci; Magnificat in si bemolle maggiore, a 4 voci, basso continuo; Magnificat in la minore, a 4 voci; Magnificat in la minore, a 8 voci, 1752; Magnificat in re minore, a 4 voci; Magnificat in do minore, a 4 voci, basso continuo; Magnificat in mi bemolle maggiore, a 3 voci, basso continuo; Magnificat, do minore, a 4 voci;
Salmi Beatus vir, do maggiore, a 4 voci; Beatus vir, do maggiore, a 4 voci; Beatus vir, do maggiore, a 5 voci 1715; Beatus vir, la maggiore, a 5 voci 1735; Beatus vir, fa maggiore, a 4 voci; Beatus vir, la maggiore, a 4 voci; Beatus vir, do minore, a 3 voci; Confitebor, re maggiore, novembre 1744; Confitebor, la maggiore, a 4 voci; Confitebor, mi minore, a 4 voci; Dixit Dominus, re maggiore, a 4 voci; Dixit Dominus, re maggiore, a 5 voci; Dixit Dominus, re maggiore, a 5 voci, 1751; Dixit Dominus, re maggiore, a 5 voci; Dixit Dominus, re maggiore, a 5 voci, 1753; Dixit Dominus, re maggiore, a 5 voci, 1753; Dixit Dominus, fa maggiore, a 8 voci; Dixit Dominus, si bemolle maggiore, a 3 voci, basso continuo; Laetatus sum, a 4 voci; Laudate pueri, do maggiore, a 4 voci, basso continuo; Laudate pueri (detto il Grottesco), sol maggiore, a 4 voci, 1732; Laudate pueri, sol maggiore, a 8 voci; Laudate pueri, re maggiore, a 8 voci, 1714; Laudate pueri, la maggiore, a 1 voce; Laudate pueri, la maggiore, a 4 voci. Memento Domine David (concorso per la cappella reale), a 8 voci, basso continuo, 21 aprite 1745; Miserere (per defunti), a 3 voci;