Veniva soprannominato "Buster Keaton" a causa della sua somiglianza con l'attore americano.

Caratteristiche tecniche Era piuttosto abile nell'opporsi ai calci di rigore. .

Carriera Giocatore Ha giocato come portiere in numerose squadre italiane, su tutte da ricordare il con cui ha debuttato tra i professionisti nel 1968. Ha poi giocato per il , disputando peraltro la Coppa delle Coppe e la Mitropa CupAddio a Sergio Buso repubblica.it, 25 dicembre 2011 e vincendo la Coppa Italia 1973-74, poi è passato al nella stagione (1975-1976) con la prima retrocessione dei sardi in Serie B e dell'addio al calcio giocato di Gigi Riva, poi con il con cui ha conquistato una promozione in massima serie, rimanendo comunque in Toscana come secondo portiere per altre due stagioni in A senza però mai scendere in campo.

In carriera ha totalizzato complessivamente 48 presenze in Serie A e 87 in Serie B. Buso ha giocato una partita con la nazionale italiana Under 23 nel 1974 (Olanda-Italia 3-2).

Allenatore Appesi gli scarpini al chiodo dopo l'esperienza alla , nel 1987 intraprende la carriera da allenatore come vice proprio nella squadra di Lucca. Allenatore poi del e vice, allenatore di Primavera e giovanili con: , e . Nel 1995 arrivò la svolta diventando collaboratore di Renzo Ulivieri al Bologna e contribuendo alla scalata dalla Serie B all'Intertoto. Nel 1999 sostituì Carlo Mazzone e guidò per poco tempo la prima squadra fino all'arrivo di Francesco Guidolin. Maestro di tattica, fu lui a svezzare un giovane Walter Mazzarri agli esordi della sua carriera di allenatore come tecnico della Primavera dei felsinei. Il presidente rossoblu Giuseppe Gazzoni Frascara lo definì "la Treccani del calcio", per la sua competenza enciclopedica. Tornato al Taranto questa volta come allenatore della prima squadra, guida la compagine jonica per l'intero girone d'andata, ma il 14 gennaio 2001 dopo una sconfitta in trasferta contro il viene sollevato dall'incarico e sostituito da Massimo Silva.

È stato poi preparatore dei portieri al di Cesare Prandelli nel 2001, vice di Franco Colomba al nel 2002-2003, seguendolo alla , la stagione successiva, dove ricoprì l'incarico di allenatore in seconda e Preparatore dei portieri anche con l'arrivo di Giancarlo Camolese a campionato in corso. Nel 2004-2005 divenne allenatore dei portieri della , dove venne poi promosso alla guida della prima squadra sostituendo Emiliano Mondonico a partire dall'ottava giornata; dopo quattro sconfitte in cinque gare rimediate contro , , e , venne sostituito da Dino Zoff. Nel 2005 è stato allenatore del , venendo sostituito da Vincenzo Guerini a stagione in corso.

Il 22 luglio 2006 viene chiamato dal nuovo commissario tecnico della Nazionale di calcio italiana, Roberto Donadoni, ad entrare nello staff azzurro come vice allenatore, in particolare con incarichi di collaboratore tattico. Con questo nuovo incarico Buso fu costretto a lasciare la nuova avventura a Bologna dopo poco più di un mese. L'esperienza azzurra di Buso è finita con il concludersi del lavoro di Donadoni come CT nel giugno 2008. È stato il vice di Donadoni anche al nel campionato 2008-2009 e nel 2009-2010.

Per Donadoni aveva continuato a lavorare anche durante l'estate del 2011 nonostante fosse malato da tempo di una grave forma di leucemia. A causa dell'aggravarsi della malattia, è deceduto il 24 dicembre dello stesso anno, all'età di 61 anni, a Taranto, città natale della moglie Tonia, dalla quale aveva avuto due figlie, Silvia e GiuliaAddio Buso, ex portiere e vice di Donadoni corriere.it, 25 dicembre 2011Il calcio piange Sergio Buso sportmediaset.mediaset.it, 25 dicembre 2011, 26 dicembre 2011 fansteramo.it/enter/site. I funerali si sono tenuti il 26 dicembre a Taranto nella Chiesa di S. Egidio, nel quartiere Tramontone, stracolma di gente dove, oltre a Roberto Donadoni e Renzo Ulivieri, hanno anche presenziato calciatori, assistenti e dirigenti del Taranto del presente e del passatoTaranto, l'ultimo saluto a Sergio Buso calciopress.net, 26 dicembre 2011 corrieredelgiorno.com, 27 dicembre 2011. Riposa, nella cappella di famiglia, al cimitero "Santa Maria porta del Cielo" di Talsano, frazione del comune di Taranto.

Statistiche Statistiche da allenatore

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazz. Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % 1993-mag. 1994 C2 30 4 16 10 CI-C 4 1 0 3 - - - - - - - - - - Esonerato lug.-nov. 1999 A 7 1 4 2 CI 1 1 0 0 CU 1 0 1 0 - - - - - Esonerato 2000-gen. 2001 C2 18 7 8 3 CI-C 4 0 2 2 - - - - - - - - - - Esonerato dic. 2002 B 1 0 1 0 CI - - - - - - - - - - - - - - Sub., Eson. nov. 2003 A 1 0 1 0 CI - - - - - - - - - - - - - - Sub., Eson. ott. 2004-gen. 2005 A 13 4 4 5 CI 2 2 0 0 - - - - - - - - - - Sub., Eson. lug.-ott. 2005 B 13 2 2 9 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - EsoneratoTotale carriera 83 18 36 29 12 4 2 6 1 0 1 0

Palmarès Giocatore Competizioni nazionali

Bologna: 1973-1974

Lucchese: 1985-1986

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni