Questa pagina contiene le armi (stemmi, gonfaloni, bandiere e blasonature) degli 80 comuni della provincia di Catanzaro.
Stemma Comune e blasonatura Gonfalone e/o bandiera Albi Partito di rosso e di azzurro, alla verghetta d'argento attraversante sulla partizione, carica delle lettere ALBI disposte l'uno sotto l'altra di nero; nel primo alla stella di sei punte d'argento; nel secondo al castello torricellato di un pezzo al naturale. Ornamenti esteriori da Comune.
D.C.G. del 9 giugno 1937
Gonfalone:
drappo di colore bianco, riccamente ornato di ricami argentati e caricato dallo stemma con l'iscrizione centrata in argento "Comune di Albi". Le parti di metallo e i nastri sono argentati. Nella freccia è rappresentato lo stemma e sul gambo è inciso il nome. Cravatta e nastri ricolorati dai colori nazionali fregiati d'argento. Amaroni D'argento, alla corona all'antica di rosso, cimata da una croce a tau d'oro. Ornamenti esteriori da Comune.
Gonfalone:
drappo partito di bianco e di rosso, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto, con la iscrizione centrata in argento Comune di Amaroni. Le parti in metallo ed i cordoni sono argentati. L'asta verticale è ricoperta di velluto con i colori del drappo, alternati con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia è rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo è inciso il nome. Cravatte e nastri ricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento.
D.P.R. del 17 maggio 1978, concessione di stemma e gonfalone Amato Tre colli sormontati da tre pini e fiancheggiati a destra da una torre, in alto, il sole e in basso il fiume, il tutto racchiuso in una cornice ovale con la dicitura in alto: 'LA ONIVERCITA DELAMATU' ed in basso 'COMUNE DI AMATO' in lettere maiuscole.
Gonfalone:
Drappo di bianco leggermente appuntato. Andali Stemma
Di rosso all’aquila di nero armata e imbeccata d’oro. Ornamenti esteriori di Comune Argusto Su sfondo d'argento, una mucca su una collina di verde. In alto a sinistra tre spighe gialle. Ornamenti esteriori da Comune.
Gonfalone:
drappo appuntato di azzurro… Badolato D'azzurro, alle tre torri d'oro, merlate di cinque, aperte di nero, la centrale più alta. Ornamenti esteriori da Comune.
Gonfalone:
drappo di azzurro leggermente appuntato… Stemma precedentemente in uso Belcastro
Stemma
attuale: D'azzurro, al castello d'argento a tre torri, la centrale più alta, sormontato da una stella a otto raggi d'oro. Ornamenti esteriori da Città. Sopra lo corona, su lista bifida svolazzante d'oro, il motto in nero: . precedente: Bandato d'oro e di rosso, al castello a tre torri, la centrale più alta. Corona comitale, sormontata da dodici perle, sostenute da altrettanti punte. Sopra lo corona, su lista bifida svolazzante d'oro, il motto in nero: .
Gonfalone drappo partito di giallo e di rosso… Gonfalone precedentemente in uso Borgia Un toro su colline, ramoscello d'ulivo, tralcio di vite e tre stelle a cinque punte, racchiusi in un ovale con sovrapposta corona circondato da rami di quercia ed alloro Botricello Partito semitroncato: il PRIMO, di verde, alla colonna ionica d'oro, fondata sulla campagna di azzurro, mareggiata di argento; il SECONDO, di azzurro, al sole d'oro; il TERZO, di rosso, alle sette spighe di grano impugnate, d'oro, legate di azzurro. Ornamenti esteriori da Comune
D.P.R. 9 gennaio 2006
Gonfalone:
drappo di bianco con la bordatura di rosso… Caraffa di Catanzaro Stemma
Di rosso all'aquila di nero dal volo spiegato. Ornamenti esteriori di Comune
Gonfalone
Drappo di azzurro…
Bandiera
Drappo di bianco caricato al centro dello stemma comunale, al di sotto del quale campeggia l'iscrizione in caratteri latini maiuscoli di rosso scuro "Amministrazione Comunale Caraffa di Catanzaro" GonfaloneBandiera Stemma con corona da Comune Cardinale D'argento alle tre querce al naturale nodrite sulla campagna di verde, al capo di rosso caricato di tre stelle (6) d'argento ordinate in fascia
Gonfalone:
drappo partito di bianco e di rosso… Carlopoli Di oro, all'effigie della Beata Vergine Maria, in maestà, movente dalla punta, il viso alquanto volto a sinistra, il viso, il collo, le mani di carnagione, capelluta di nero, il capo coperto dal grande e lungo manto di azzurro avvolgente le spalle e i fianchi, vestita con la tunica di verde; la Vergine tenente unito a Sé con la mano destra il Divin Figlio, con la mano sinistra tenente i di Lui piedi, il figlio di carnagione, capelluto di nero, posto a destra, con il viso alquanto volto a destra, il fianco destro coperto dal panno di argento, con il braccio destro proteso sotto il collo della Madre, con il braccio sinistro celato dietro il di Lei collo, l'effigie caricata a destra in punta dal cuore di rosso, infiammato dello stesso: Ornamenti esteriori da Comune.
D.P.R. del 13 novembre 2002 Catanzaro
Stemma de iure: D'argento, all'aquila dal volo abbassato al naturale, rostrata, membrata e coronata all'antica d'oro, tenente sul becco una lista svolazzante d'azzurro col motto: ; in oro. L'aquila caricata in petto da uno scudetto ovato di rosso al monte di tre cime di verde movente dalla punta e sormontato da una corona antica di oro. Ornamenti esteriori da Città. [Capo del Littorio.] Decreto del Capo del Governo, Primo Ministro, Segretario di Stato Benito Mussolini del 30 maggio 1940 Titolo di Città: Concessione dell'Imperatore Carlo V del 1528 de facto: L'aquila imperiale al volo abbassato coronata d'oro, recante nel rostro un cartiglio svolazzante in fascia col motto ed accollata dallo scudetto a pera d'azzurro al monte di tre cime moventi dalla campagna e nel capo la corona d'oro all'antica di sei punte
Gonfalone Drappo palato di otto, di giallo e di rosso…
Bandiera Drappo partito di rosso e di giallo, caricato al centro dello stemma comunale. GonfaloneBandiera Cenadi Centrache Di cielo, all'eremita Sant'Onofrio, in maestà, di marcata magrezza, ignudo, di carnagione, barbuto e capelluto di argento, aureolato d'oro, i fianchi coperti da fronde intrecciate, di verde, tenente con la mano sinistra il lungo bastone di legno al naturale, il Santo sostenuto dalla campagna d'oro, i piedi attraversanti, essa campagna caricata in punta dal ruscello di azzurro, uscente dai fianchi, sinuoso in fascia, e sostenente a sinistra la rupe d'oro, aperta dalla cavità, dello stesso, uscenti dal fianco sinistro. Ornamenti esteriori da Comune.
D.P.R. 12 settembre 2005 Cerva Chiaravalle Centrale Stemma Campo di cielo, alla torre al naturale mattonata di nero, aperta d’oro, merlata di sette alla guelfa, torricellata di uno al naturale, merlata di cinque alla guelfa. Ornamenti esteriori di Comune Titolo di Città: Decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 9 novembre 2012 Cicala Cicala svolazzante su un castagno con frutti d'oro posto su un cielo azzurro, il tutto racchiuso in uno scudo sovrastato da una corona fortificata e con scritta sottostante “Cicala”. Conflenti Un'aquila con le ali aperte che sovrasta con gli artigli un albero sulla destra e un libro, sulla sinistra, riportante la dicitura “V. Butera - prima cantu e ddopu cuntu”. Cortale Raffigura in sintesi grafica San Giovanni Battista su sfondo bianco-azzurro. Cropani Stemma usato sul gonfalone Curinga Scudo con fondo rosso e bordo giallo-oro, mano chiusa a pugno che regge tre spighe di grano argento e oro recante in alto a sinistra stella a cinque punte di colore rosso iscritta in cerchio a fondo giallo il tutto sovrastato da corona turrita sormontata dalla scritta comune di curinga. L'insieme è racchiuso in due ramoscelli di quercia e di alloro legati da nastro rosso bordato di giallo.
Gonfalone:
drappo partito di giallo e di rosso… Davoli Di rosso, ai tre alberi di limone, con la chioma di verde e il tronco al naturale, l'albero centrale più alto e con la chioma più ampia, fruttato di undici d'oro, gli alberi laterali più esigui e più bassi, ognuno fruttato di sette d'oro, i tre alberi nodriti nei tre colli all'italiana di argento, uniti, fondati in punta, il colle centrale più largo e più alto. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di rosso, il motto, in lettere maiuscole di nero, SEMPER FIDELIS DABOLIS. Ornamenti esteriori da Comune.
D.P.R. 24 maggio 2005 Decollatura Stemma
D’argento al castagno di verde, piantato sulla vetta centrale di tre montagne al naturale dello stesso, quelle laterali cimate ciascuna dalla spiga di frumento d’oro, gambuta e fogliata di verde. Ornamenti esteriori da Comune
Decreto del Presidente della Repubblica Sandro Pertini del 2 marzo 1984, registrato alla Corte dei Conti il 7 Aprile 1984, Registro n.3 Presidenza foglio 322, trascritto nel Registro Araldico il 18 Maggio 1984 al n. 18 l’8 Maggio 1984
Gonfalone
Drappo partito di giallo e di verde...
Decreto del Presidente della Repubblica Sandro Pertini del 2 marzo 1984, registrato alla Corte dei Conti il 7 Aprile 1984, Registro n.3 Presidenza foglio 322, trascritto nel Registro Araldico il 18 Maggio 1984 al n. 18 l’8 Maggio 1984
Bandiera
Drappo interzato in palo di verde, di bianco e di rosso, il palo centrale caricato dello stemma comunale
Delibera del Consiglio Comunale n. 31 del 27 settembre 2012GonfaloneBandiera Falerna D'azzurro, al cavallo baio inalberato, affiancato da un tronco d'ulivo d'oro sradicato e da un ramoscello verde che si origina dalle radici dell'albero. Feroleto Antico D'azzurro, al guerriero argentato, armato di tutto punto, tenente con la mano sinistra la testa mozzata e sanguinante del nemico e con la mano destra una spada argentea. Il tutto è rappresentato su un colle di verde, unito a due colline, sormontate da due ferole verdi munite di frutti dorati. Sotto lo scudo, su lista azzurra, bifida e svolazzante, spicca il motto, in lettere maiuscole: «SEMPRE VIVA CHI È FEDELE». Fossato Serralta Di azzurro, all'olivo con la chioma verde fruttata di quattro di nero, fustato al naturale, nodrito nel monte all'italiana di tre colli, d'argento, fondato in punta, esso olivo accompagnato in capo da tre stelle di sei raggi, male ordinate, d'oro. Ornamenti esteriori da Comune.
D.P.R. 26 luglio 2002, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato il 21 agosto 2002 e trascritto nei registri dell'Ufficio Onorificenze e Araldica il 3 ottobre 2002 al Reg. anno 2002, p. n. 66 Gagliato D'argento, allo scaglione d'azzurro, passante dietro un leone al naturale, su campagna di verde.
Gonfalone:
Drappo partito d'azzurro e di bianco ornato di ricami d'argento… Gasperina D'azzurro, alla fanciulla vestita di bianco, ferma su un monte alla tedesca nell'atto di impugnare con la mano destra la spada e con la mano sinistra il libro.
Gonfalone:
Drappo partito d'azzurro e di giallo… Gimigliano D'azzurro, ai tre cime di verde dai quali fuoriesce, a mezzo busto, San Giuseppe.
D.P.C.M. del 23 gennaio 1951 Girifalco Stemma È costituito da tre torri sorvolate da un falco. Titolo di Città: Decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del 23 marzo 2023 Gizzeria D'azzurro, a San Giovanni Battista accompagnato in punta da un agnello e in capo da una croce di Malta biforcata.
D.C.G. del 19 dicembre 1940
Gonfalone:
Drappo d'azzurro… Guardavalle Isca sullo Ionio D'azzurro, al Santo Vescovo, in maestà, posto a destra, il viso e le mani di carnagione, barbuto in argento, il capo coperto dalla mitra d'oro, aureolato dello stesso, vestito con il camice di argento, con il manto di rosso, con la stola d'oro, trattenuta dal cingolo dello stesso, il petto ornato dalla piccola croce di nero, il braccio destro alzato, con la mano tenente la palma di verde, posta in sbarra, la mano sinistra tenente il pastorale d'oro, posto in sbarra alzata, il Vescovo accompagnato a sinistra dalla torre d'argento, murata di nero, merlata alla guelfa di quattro, finestrata e chiusa di nero, torre e Vescovo sostenuti dalla pianura erbosa di verde. Ornamenti esteriori da Comune.
Gonfalone: