Il Gran Premio di Francia 2004 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 4 luglio 2004 sul circuito di Magny-Cours. La gara fu vinta da Michael Schumacher, al settantanovesimo successo in carriera, su Ferrari, davanti a Fernando Alonso su Renault e al compagno di squadra Rubens Barrichello.

Vigilia

Aspetti tecnici

Al ritorno in Europa dopo la doppia trasferta in Nord America, diverse scuderie portarono in pista degli aggiornamenti delle proprie monoposto. Particolarmente attive furono McLaren e Williams: la prima, dopo un inizio di stagione molto deludente, presentò a Magny-Cours una versione B della propria monoposto, la MP4-19B, sottoposta a lunghi test sul Circuito di Jerez de la Frontera nelle settimane precedenti il Gran Premio per metterne alla prova l'affidabilità, estremamente problematica nella prima parte del campionato. La nuova vettura era caratterizzata da modifiche al telaio, una nuova sospensione posteriore e da delle fiancate rastremate nella parte inferioreGiorgio Piola, «Il... bello delle debuttanti». Autosprint n. 27, 6-12 luglio 2004. La veste aerodinamica della nuova vettura si discostava nettamente dalla versione base e dalla precedente, mai portata in gara, McLaren MP4-18.

Anche la Williams presentò delle importanti novità aerodinamiche: le modifiche sulla FW26 furono concentrate principalmente sulle fiancate, che furono ridisegnate con una forma maggiormente arrotondata e rastremata nella parte inferiore. Questi cambiamenti comportarono l'introduzione di una nuova struttura deformabile laterale (con conseguente nuovo crash test) e di nuovi radiatori, che rimasero in posizione verticale.

Tra le altre scuderie la più attiva fu la Renault, che in occasione del Gran Premio di casa equipaggiò le proprie monoposto con una versione potenziata del motore, oltre ad introdurre numerose modifiche di dettaglio al corpo vettura.

Aspetti sportivi In seguito all'incidente di due settimane prima ad Indianapolis, a Ralf Schumacher fu diagnosticata la frattura di due vertebre, lesione non individuata nei primi controlli effettuati negli Stati UnitiAutosprint n. 25-27/2004. Il pilota tedesco, la cui partecipazione al Gran Premio di Francia era comunque già stata esclusa, fu sostituito provvisoriamente dal collaudatore della Williams, Marc Gené.

Prove libere

Resoconto

Come di consueto nelle due sessioni di venerdì BAR, Jaguar, Toyota, Jordan e Minardi schierarono in pista una terza vettura. Entrambe le sessioni furono disputate per gran parte con l'asfalto bagnato e la maggior parte delle squadre limitò la propria attività in pista, anche perché nei giorni successivi non era prevista pioggia. Nel primo turno di prove Montoya ebbe un violento incidente, nel quale danneggiò pesantemente la vettura; il pilota colombiano non riportò lesioni, ma l'incidente gli causò dei dolori al collo che lo condizionarono anche in gara.

Risultati

I tempi migliori nella prima sessione di prove libere di venerdì furono i seguenti:«I tempi delle prove». Autosprint n. 25, 22/28 giugno 2004, p. 34

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'15"487 2 1 Michael Schumacher Ferrari 1'15"713 3 4 Marc Gené Williams-BMW 1'19"348

I tempi migliori nella seconda sessione di prove libere di venerdì furono i seguenti:

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 16 Cristiano da Matta Toyota 1'15"518 2 7 Jarno Trulli Renault 1'16"206 3 35 Anthony Davidson BAR-Honda 1'16"231

I tempi migliori nella prima sessione di prove libere di sabato furono i seguenti:

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'14"944 2 5 David Coulthard McLaren-Mercedes 1'15"402 3 7 Jarno Trulli Renault 1'15"423

I tempi migliori nella seconda sessione di prove libere di sabato furono i seguenti:

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 6 Kimi Räikkönen McLaren-Mercedes 1'14"513 2 9 Jenson Button BAR-Honda 1'14"568 3 1 Michael Schumacher Ferrari 1'14"571

Qualifiche

Resoconto Nel Gran Premio di casa, la Renault conquistò la pole position grazie a Fernando Alonso, più veloce di poco meno di tre decimi rispetto a Michael Schumacher. David Coulthard ottenne un incoraggiante terzo tempo sulla nuova McLaren MP4-19B, staccato di appena sedici millesimi dal pilota della Ferrari. Seguivano Jenson Button, Jarno Trulli e Juan Pablo Montoya, autore del giro più veloce nella prima sessione di qualifica con il minimo carico di benzina, ma penalizzato da un errore nel proprio giro lanciato. Takuma Satō e Marc Gené, rispettivamente sulla seconda BAR e sulla seconda Williams, occuparono la quarta fila, mentre Kimi Räikkönen e Rubens Barrichello, primo a scendere in pista nella sessione decisiva dopo aver saltato quella preliminare per un problema idraulico.

Risultati Pos Nº Pilota Costruttore Pneumatici Prequalifiche Qualifiche Distacco 1 8 Fernando Alonso Renault 1'13"750 1'13"698 2 1 Michael Schumacher Ferrari 1'13"541 1'13"971 +0"273 3 5 David Coulthard McLaren-Mercedes 1'13"649 1'13"987 +0"289 4 9 Jenson Button BAR-Honda 1'13"772 1'13"995 +0"297 5 7 Jarno Trulli Renault 1'13"949 1'14"070 +0"372 6 3 Juan Pablo Montoya Williams-BMW 1'13"377 1'14"172 +0"474 7 10 Takuma Satō BAR-Honda 1'14"130 1'14"240 +0"542 8 4 Marc Gené Williams-BMW 1'14"133 1'14"275 +0"577 9 6 Kimi Räikkönen McLaren-Mercedes 1'13"736 1'14"346 +0"648 10 2 Rubens Barrichello Ferrari s.t. 1'14"478 +0"780 11 16 Cristiano da Matta Toyota 1'14"245 1'14"553 +0"855 12 14 Mark Webber Jaguar-Cosworth 1'15"332 1'14"798 +1"100 13 15 Christian Klien Jaguar-Cosworth 1'15"205 1'15"065 +1"367 14 17 Olivier Panis Toyota 1'14"540 1'15"130 +1"432 15 11 Giancarlo Fisichella Sauber-Petronas 1'15"793 1'16"177 +2"479 16 12 Felipe Massa Sauber-Petronas 1'14"627 1'16"200 +2"502 17 18 Nick Heidfeld Jordan-Cosworth 1'16"366 1'16"807 +3"109 18 19 Giorgio Pantano Jordan-Cosworth 1'15"913 1'17"462 +3"764 19 20 Gianmaria Bruni Minardi-Cosworth 1'18"070 1'17"913 +4"215 20 21 Zsolt Baumgartner Minardi-Cosworth 1'18"108 1'18"247 +4"459

Gara Resoconto

Al via scattarono bene le due Renault: Fernando Alonso mantenne la testa della corsa davanti a Michael Schumacher e a Jarno Trulli, che si inserisce in terza posizione davanti a Jenson Button, David Coulthard, Juan Pablo Montoya e Kimi Räikkönen. Recuperò un paio di posizioni anche Rubens Barrichello, che dopo aver sopravanzato Marc Gené in partenza superò anche Takuma Satō nel corso del quarto giro. Il giapponese, che accusava problemi al motore, si ritirò poi al 15º passaggio per la rottura del propulsore. Al comando della corsa Alonso sembrò in grado di controllare Michael Schumacher, nonostante questi avesse fatto segnare più volte il giro più veloce in gara. I due guadagnarono rapidamente un discreto margine sugli inseguitori, capitanati da Trulli.

Al termine dell'undicesima tornata Michael Schumacher tornò ai box per effettuare il primo pit stop, imitato nello stesso giro da Räikkönen. Tre tornate più tardi toccò ad Alonso, che rientrò in pista in prima posizione. Approfittò invece della prima serie di soste Barrichello, che superò Räikkönen guadagnando così la settima posizione. Il brasiliano recuperò ulteriormente in classifica quando Montoya, nel corso del 17º giro, effettuò un testacoda, venendo sorpassato anche da Felipe Massa (che non aveva ancora rifornito) e da Räikkönen. Quest'ultimo superò il pilota della Sauber tre tornate più tardi, portandosi al settimo posto. Intanto, in testa alla corsa, Alonso sfruttò alcuni doppiaggi per tenere a distanza Schumacher, che era però più veloce dello spagnolo e durante la seconda serie di pit stop, aperta da Räikkönen al 28º giro, passò davanti al rivale, conquistando la testa della corsa. Alle spalle del duo di testa Trulli e Button precedevano Barrichello, che si era sbarazzato anche di Coulthard; lo scozzese era seguito dal compagno di squadra e da Montoya.

Schumacher allungò su Alonso: nel tentativo di avere la meglio sul pilota spagnolo, non riuscendo il sorpasso in pista, la Ferrari aveva cambiato la strategia del pilota tedesco, prevedendo addirittura quattro soste. Il ferrarista rifornì già al 42º passaggio, effettuando una sosta breve e rientrando in pista in seconda posizione. Alonso tornò ai box quattro giri dopo, cedendo nuovamente al rivale il comando della corsa. A questo punto Schumacher spinse al massimo per avere un margine sufficiente sul pilota della Renault per effettuare un'altra sosta e tornargli in pista davanti. La manovra gli riuscì e al 58º passaggio Schumacher, dopo aver effettuato la quarta sosta, rientrò in pista al comando, con un vantaggio consistente su Alonso. Negli ultimi giri lottarono tra loro per il terzo gradino del podio Trulli, Barrichello e Button, separati da pochi decimi. Il pilota italiano sembrò in grado di respingere gli attacchi dei rivali, ma proprio nelle ultime curve commise un errore, dovendo lasciar strada a Barrichello. Michael Schumacher vinse il nono Gran Premio su dieci disputati, tagliando il traguardo davanti ad Alonso, Barrichello, Trulli, Button, Coulthard, Räikkönen e Montoya.

Risultati Pos Nº Pilota Costruttore Pneumatici Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro/Media oraria Partenza Punti 1 1 Michael Schumacher Ferrari 70 1h30'18"133 - 205.035 km/h 2 10 2 8 Fernando Alonso Renault 70 +8"329 1 8 3 2 Rubens Barrichello Ferrari 70 +31"622 10 6 4 7 Jarno Trulli Renault 70 +32"082 5 5 5 9 Jenson Button BAR-Honda 70 +32"484 4 4 6 5 David Coulthard McLaren-Mercedes 70 +35"520 3 3 7 6 Kimi Räikkönen McLaren-Mercedes 70 +36"230 9 2 8 3 Juan Pablo Montoya Williams-BMW 70 +43"419 6 1 9 14 Mark Webber Jaguar-Cosworth 70 +52"394 12 10 4 Marc Gené Williams-BMW 70 +58"166 8 11 15 Christian Klien Jaguar-Cosworth 69 +1 giro 13 12 11 Giancarlo Fisichella Sauber-Petronas 69 +1 giro 15 13 12 Felipe Massa Sauber-Petronas 69 +1 giro 16 14 16 Cristiano da Matta Toyota 69 +1 giro 11 15 17 Olivier Panis Toyota 68 +2 giri 14 16 18 Nick Heidfeld Jordan-Cosworth 68 +2 giri 17 17 19 Giorgio Pantano Jordan-Cosworth 67 +3 giri 18 18 20 Gianmaria Bruni Minardi-Cosworth 65 Perdita olio (18°) 19 Ritirato 21 Zsolt Baumgartner Minardi-Cosworth 31 Testacoda (19°) 20 Ritirato 10 Takuma Satō BAR-Honda 15 Motore 7

Classifiche

Piloti Pos. Pilota Punti 1 Michael Schumacher 90 2 Rubens Barrichello 68 3 Jenson Button 48 4 Jarno Trulli 46 5 Fernando Alonso 33 6 Juan Pablo Montoya 25 7 Takuma Satō 14 8 Ralf Schumacher 12 8 David Coulthard 12 10 Giancarlo Fisichella 10 10 Kimi Räikkönen 10 12 Felipe Massa 5 12 Olivier Panis 5 14 Cristiano da Matta 3 14 Mark Webber 3 14 Nick Heidfeld 3 17 Timo Glock 2 18 Zsolt Baumgartner 1

Costruttori Pos. Team Punti 1 Ferrari 158 2 Renault 79 3 BAR - Honda 62 4 Williams - BMW 37 5 McLaren - Mercedes 22 6 Sauber - Petronas 15 7 Toyota 8 8 Jordan - Cosworth 5 9 Jaguar - Cosworth 3 10 Minardi - Cosworth 1

Note

Bibliografia Autosprint n.27/2004

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