È stato uno dei più noti artisti bresciani del Novecento ed è stato allievo di Gaetano Cresseri e Giuseppe Trainini. Particolarmente noto per i suoi affreschi e i disegni destinati alla trasposizione in mosaico. Durante la Seconda guerra mondiale fu prima combattente e poi prigioniero di guerra a Yol, alle pendici dell'Himalaya.
Biografia Nato a Brescia da genitori di origine friulana, Di Prata frequenta le scuole elementari nella città lombarda. Durante l'adolescenza si interesserà di letteratura, disegno e pittura. A diciotto anni si iscrive all'Accademia di belle arti di Venezia, dove emerge il suo talento per la pittura.
Verso la metà degli anni trenta la sua personalità di pittore giunge a piena maturazione; un gerarca fascista lo invita a partecipare ad un concorso pittorico a tema libero, svoltosi a Roma, dove il pittore vince un premio ed ottiene recensioni positive dai quotidiani nazionali.
Negli anni immediatamente precedenti alla seconda guerra mondiale espone a Brescia, Milano e Genova, ottenendo l'apprezzamento della critica. Durante la guerra, Di Prata combatte come Tenente dei Bersaglieri in Africa, portando con sé l'occorrente per dipingere; viene fatto prigioniero e recluso in India.
Finita la guerra, Di Prata torna a Brescia, dove riprende l'attività in un nuovo studio. In seguito viaggia in Francia e nei Paesi Bassi, dove dipinge vari paesaggi che ritraggono Parigi ed Amsterdam. A partire dagli anni cinquanta Di Prata arriva a sfiorare l'astrattismo, seguendo l'esempio di Nicolas De Staël, e si fa più evidente la sua profonda religiosità.
Verso la fine del secolo, la sua pittura torna a farsi gaia, riallacciandosi quasi al passato.
Mostre e Premi Tra le altre mostre partecipa alla III° e VI° Quadriennale di Roma[in sito ufficiale quadriennale di Roma voce Oscar di Prata http://www.quadriennalediroma.org/arbiq_web/index.php?sezione=artisti&id=20482&ricerca=], nel 1934 vince il Premio del Garda[in Il Popolo di Brescia=5 ottobre 1934], nel 1938 vince il premio Magnocavallo[ in portale istituzionale comune di Brescia http://www.comune.brescia.it/servizi/cimiteri/famedio/personaggiillustri/19992015/Pagine/Oscar-Di-Prata.aspx], nel 1949 vince il Premio nazionale di pittura San Remo[in Nuovo Eco della Riviera, San Remo, anno XXXIV.], nel 1951 è tra i vincitori del premio Golfo di La spezia con l'opera Case a Porto Venere[in a cura di Marzia Ratti, Premio del Golfo 1949-1965, sedici anni di pittura e di critica in Italia. I. Le mostre di Lerici 1949-1952., ed. Silvana Editoriale, Milano 1999.], nel 1957 viene premiato con l'Opera attese in Miniera al X° Suzzara[in sito ufficiale galleria premio Suzzara http://www.premiosuzzara.it/opere-autori/321/id/attesa-alla-miniera.html].
Opere pubbliche Brescia, IRCCS San Giovanni di Dio Fatebenefratelli Mosaico nella hall dell'istituto Città del Vaticano, cappella della Farmacia Vaticana FatebenefratelliOscar Di Prata, (a cura di) Maurizio Bernardelli Curuz, Gli angeli e i demoni. Drammi e speranze del Novecento. Milano, Silvana Editoriale, 2010. Roma, Chiesa Collegio Internazionale Fatebenefratelli. Milano, Ospedale Fatebenefratelli, vetrate. Roraipiccolo (Pordenone) Mosaici. Soncino (Cremona). Mosaici in una cappella cimiteriale. Castiglione delle Stiviere (Mantova). Mosaici in una cappella cimiteriale. Cordenons (Pordenone). Mosaici in una cappella cimiteriale. Sondalo (Sondrio) Vetrate. Manerbio (Brescia) Cappella dell'Ospedale: affresco e vetrate Collebeato (Brescia) Cappella del Ricovero Comini: affreschi Collebeato (Brescia) Santella di via Roma/cimitero: affresco Brescia, Antica Birreria Wührer, affreschi Brescia, chiesa di San Giacinto, disegni delle vetrate e altre opere Brescia, Chiesa Parrocchiale di Santo Stefano Protomartire Brescia, Chiesa Parrocchiale dell'Immacolata (Pavoniana), affreschi Brescia, Cappella nel cimitero di S. Eufemia. Mosaici. Cignano di Offlaga (Brescia) Chiesa Parrocchiale, affreschi Mariana Mantovana (Mantova) Abside della chiesa parrocchiale: affreschi. Paspardo, pittura integrale della navata della parrocchiale di S. Gaudenzio. Lumezzane (Brescia) via crucis in chiesa parrocchiale di San Sebastiano Cerveno, Santuario della Via Crucis, facciata: Il sacrificio di Abramo sul Monte Moria, La Madonna appare ad Adamo ed Eva per adempiere la promessa di Redenzione;
Dipinti
"La pietà", olio su tela, 1971, Museo Internazionale d'Arte Sacra in Vaticano "Il discorso all'areopago", olio su tela, 1977, Museo Internazionale d'Arte Sacra in Vaticano "Fanciulle al camposanto", 1934. Olio su tela, Brescia, Civici Musei d'arte e storia.
Note
Bibliografia O. Di Prata, (a cura di) M. Bernardelli Curuz, Gli angeli e i demoni. Drammi e speranze del Novecento. Milano, Silvana Editoriale, 2010. ISBN 9788836618859 Disponibile sul sito dell'editore Giovanni Quaresmini, Incantamento e memorie : omaggio a Oscar Di Prata.Roccafranca, La compagnia della stampa, 2004 . (a cura di) Raffaele De Grada, Di Prata, Bologna, Il globo, 1974 .
Collegamenti esterni Sito ufficiale di Oscar Di Prata
Categoria:Persone legate ai bersaglieri